Differenze tra le versioni di "ʿUthmān b. ʿAffān"

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Figlio di [['Affan ibn Abi l-'As|ʿAffān ibn Abī l-ʿĀṣ]] e di [[Arwa bint Kurayz|Arwā bint Kurayz]] (a sua volta figlia di Umm al-Ḥakīm bint ʿAbd al-Muṭṭalib, zia paterna del Profeta [[Maometto]]), ʿUthmān apparteneva al clan [[Omayyadi|omayyade]] ([[Banū ʿAbd Shams]]) della [[tribù]] della [[La Mecca|Mecca]] dei [[Quraysh|B. Quraysh]], uno dei clan maggiormente avversi alla predicazione dell'Islam da parte di Maometto, ma fu nondimeno uno dei primi convertiti e uno dei più importanti ''[[sahib|sāḥib]]'' del Profeta.
 
Di condizione agiata e di bell'aspetto, che egli amava sottolineare con abiti di buon gusto, ʿOthmān fu uno dei primissimi a convertirsi all'[[Islam]], tanto da figurare tra i [[Dieci Benedetti]], Ciò nonostante ebbe poche occasioni di svolgere un ruolo di rilievo nel corso della vita di Maometto, malgradononostante ne avesse sposato due figlie: [[Ruqayya]] (che gli generò ʿAbd Allāh, morto piccolo), e, dopo la morte di questa mentre avveniva lo scontro di [[Battaglia di Badr|Badr]], [[Umm Kulthum bint Muhammad|Umm Kulthūm]], che non riuscì invece a dargli figli.
 
Le due occasioni in cui ebbe occasione di mettersi in mostra furono quindi la [[Piccola Egira]], cui partecipò con la moglie Ruqayya, e il suo positivo impegno diplomatico svolto a Mecca per tentare di risolvere la grave tensione venutasi a creare fra [[musulmani]] e Meccani pagani e che portò infine all'[[Accordo di al-Hudaybiyya]].