Speroni degli Alvarotti

Gli Speroni degli Alvarotti a volte solo Speroni o Alvarotti furono una famiglia aristocratica padovana.

StoriaModifica

La famiglia degli Speroni e Alvarotti del medesimo sangue, secondo il Cagna ebbe origine in Ungheria. Dopo esser giunta a Treviso, si stabilì in Padova nel 1150. Dopo aver acquistato beni tra cui il castello di Villanova nel 1171, il conte Alvarotto, che spalleggiava la parte imperiale fu insignito dei beni sequestrati ai ribelli da Ezzelino da Romano nel 1242. Dopo la parentesi ezzeliniana la famiglia si ridusse alla vita di studio: vediamo comparire giudici Alvarotto e Giacomo fratelli nel 1274, lettori allo Studio patavino Aicardino e Alvarotto, Iacopo giurista nel secolo XIV, mentre Gregorio fu abate di Santa Giustina e Francesco canonico dell'amplissimo Capitolo e vicario del Patriarca d'Aquileia. Un altro Alvarotto degli Alvarotti fu canonico di San Pietro morì in Roma l'anno 1518, Giulio ancora canonico presso il capitolo patavino mentre Bernardino fu dottore allo Studio e archiatra di Papa Leone X nel 1537, nonché padre di Sperone. Ginulfo nel 1761 divenne canonico bibliotecario, mentre Arnaldo assunse la cattedra di Adria nel 1766.

Membri illustriModifica

Emblema araldicoModifica

L'arma si compone di tre speroni in campo giallo e rosso: per traverso lo scudo due nel giallo di sopra, uno nel rosso di sotto.

 
Lo stemma episcopale di Arnaldo Speroni degli Alvarotti

Luoghi e architettureModifica

- Palazzo Speroni di Sant'Anna: lineare costruzione manierista, si eleva su un portico. Sul fianco, verso la chiesa di Sant'Anna, lo stemma della famiglia. Nacque in questo palazzo Sperone Speroni. - Palazzo Speroni di Santa Sofia: solida costruzione cinquecentesca poi passata ai Polcastro, sul finire del '700. L'edificio è celebre per aver ospitato Napoleone Bonaparte.