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Swami Sri Yukteswar

Priyanath Karar, meglio conosciuto col nome monastico di Sri Yukteswar (Serampore, 10 maggio 1855Puri, 1936), è stato un astrologo vedico e guru indiano, discepolo di Lahiri Mahasaya e maestro di Paramhansa Yogananda e Satyananda Giri. Durante la sua vita, non si spostò mai dall'India[1].

Indice

DottrinaModifica

Fu uno dei guru indiani più rispettati dei suoi tempi,[2] pur avendo una cerchia molto ristretta di allievi, a causa della stretta disciplina che esercitava su di loro. Studioso del Bhagavadgītā ma anche della Bibbia, fondò parte del suo insegnamento sulle similitudini fra la tradizione cristiana e quella indù; nel 1894, su richiesta di Babaji, raccolse parte delle sue riflessioni su questo argomento in un piccolo libro intitolato Kaivalya Darshanam. Il libro fu poi ripubblicato nel 1920 dalla Self-Realization Fellowship, con il titolo The Holy Science.[3]

Proprio a causa del suo interesse per i parallelismi fra il pensiero religioso occidentale e quello orientale, Sri Yukteswar affidò al suo allievo Paramhansa Yogananda la missione di portare in occidente la tradizione dello yoga, obiettivo in funzione del quale Paramhansa Yogananda fondò la SRF la cui principale missione è la diffusione del Kriyā Yoga.[1]

 
Il ciclo delle ere astrologiche illustrato da Sri Yukteswar nella sua Scienza Sacra, ciclo che egli pone in relazione con la suddivisione induista delle quattro età del mondo: oro, argento, bronzo, e ferro.[4]

Questa pratica costituiva per Sri Yukteswar lo strumento di una scienza spirituale, una scienza rivolta cioè anche allo studio della realtà spirituale, che facesse anzi di questa il proprio oggetto di indagine privilegiato.[5] La diffusione della scienza spirituale è resa possibile dalla fine del periodo oscuro del kali yuga, caratterizzato da ignoranza e materialismo. Yukteswar rivoluzionò in proposito le datazioni degli almanacchi indù, mettendo in relazione il ciclo degli yuga con le ere astrologiche.

«Sri Yukteswar scoprì l'applicazione matematica di un ciclo equinoziale di 24.000 anni all'epoca attuale. Il ciclo è suddiviso in un arco ascendente e uno discendente, ciascuna della durata di 12.000 anni. Ciascun arco comprende quattro Yuga o epoche, denominate Kali, Dwapara, Treta, e Satya, che corrispondono alla concezione greca delle età del ferro, del bronzo, dell'argento, e dell'oro.»

(Paramhansa Yogananda, Autobiografia di uno yogi, 1946)

Significato del nomeModifica

I discepoli indiani di Sri Yukteswar scrivono il suo nome Sriyukteshwar. Il significato del nome è unito con Ishwara, uno degli aspetti di Dio secondo la religione indù. Dopo la morte della moglie, Sri Yukteswar decise di diventare swami per evitare che i bramini disertassero le sue lezioni.

NoteModifica

  1. ^ a b Paramahansa Yogananda, Autobiografia di uno Yogi [1951], Astrolabio, 2016, pp. 87-96.
  2. ^ Michael Talbot, Tutto è uno. L'ipotesi della scienza olografica, Apogeo Editore, 2004 p. 276.
  3. ^ In Italia il libro è pubblicato dalle edizioni Astrolabio con il titolo La scienza sacra.
  4. ^ Datazione degli Yuga secondo Sri Yukteswar, su centrostudilaruna.it.
  5. ^ Swami Kriyananda, La scienza spirituale del Kriya yoga, a cura di D. Muggia, Editore Amrita, 1993.

BibliografiaModifica

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