Stabilimento Lancia di Borgo san Paolo

Lo stabilimento Lancia di Borgo San Paolo, situato nell'omonimo quartiere di Torino, è stato uno dei primi siti produttivi della casa automobilistica Lancia, di cui fu anche sede societaria dal 1911 al 1969.

StoriaModifica

 
Parte del complesso della Fabbrica Lancia di Borgo San Paolo nel 2011

Le origini dell'impianto industriale di Borgo San Paolo a Torino risalgono al 1910, anno in cui Vincenzo Lancia procedette all'acquisto delle strutture dismesse dello stabilimento "Fides Brasier", al fine di poter trasferire nel gennaio dell'anno seguente la propria attività nel settore auto, fino a quel momento concentrata negli angusti spazi cittadini di via Ormea e corso Dante[1].

Con l'apertura della nuova fabbrica la produzione Lancia si estese ben presto dalle automobili alla fabbricazione di veicoli industriali, come camion, autotelai per autobus e mezzi militari, questi ultimi su commissione del Regio Esercito Italiano.

Sulla spinta della costante crescita delle attività si definì ben presto per l'impianto produttivo un considerevole aumento della superficie occupata, che raggiunse tra gli anni venti e trenta la sua massima estensione, compresa nell'area tra via Lancia, via Caraglio, via Renier, via Issiglio, corso Rosselli e corso Trapani; grazie pure all'inglobamento delle strutture della fallita ditta Chiribiri, insieme alla realizzazione di un raccordo ferroviario comunicante con la stazione di Torino Porta Susa[2] e di una centrale termica di supporto allo stabilimento[3].

 
Lo stabilimento Lancia di Borgo San Paolo nel 2011

Avviate nell'impianto le linee di montaggio di due celebri autovetture Lancia quali l'Aprilia e l'Ardea, nel corso degli anni del secondo conflitto mondiale la fabbrica di Borgo San Paolo fu altresì impegnata con le sue attività a sostenere lo sforzo bellico della nazione; venendo pesantemente danneggiata tra l'autunno 1942 e il 1943 dai bombardamenti aerei angloamericani, che portarono al trasferimento di parte delle lavorazioni presso la sede Lancia di Bolzano, fino al termine del conflitto, quando la fabbrica di Borgo San Paolo subì un lento ma profondo intervento riqualificazione, con la riedificazione di alcuni edifici e la riorganizzazione dei reparti, cui fece seguito la costruzione tra il 1954 e il 1957 del Grattacielo Lancia, atto ad ospitare i nuovi uffici commerciali e di dirigenza della omonima casa automobilistica.

Dal punto di vista produttivo, a partire dagli anni cinquanta si concentrò nel complesso industriale torinese la sola fabbricazione di autovetture, ora rappresentata dai modelli Aurelia e Appia, cui seguirono quelle di Flaminia e Flavia, mentre le lavorazioni dei veicoli industriali passarono integralmente di competenza allo stabilimento Lancia di Bolzano.

 
Lancia Delta S4, uno degli ultimi modelli progettati e prodotti nella fabbrica di Borgo San Paolo

A seguito dell'entrata in funzione a pieno regime dello stabilimento Lancia di Chivasso nel 1963, la fabbrica di Borgo San Paolo divenne un centro produttivo secondario per l'azienda. Ma all'atto dell'acquisizione della Lancia da parte della FIAT, nel 1969, l'impianto di Borgo San Paolo subì un forte ridimensionamento delle attività[1], con lo spostamento della gran parte delle lavorazioni meccaniche presso le sedi aziendali di Chivasso e Verrone.

Così, dagli anni settanta e fino alla fine degli anni ottanta rimarranno in funzione nella storica sede Lancia il Reparto Corse e Progettazione, unitamente all'Officina Boutique, che si dedicherà principalmente all'allestimento di tre importanti modelli della casa: la Delta S4, la Thema Limousine e la 8.32 Thema Ferrari.

Terminata ogni attività industriale, resteranno come testimonianza fino all'inizio degli anni duemila nel nascente quartiere residenziale-commerciale ex Lancia, alcuni uffici del Gruppo Fiat, insieme al Museo Lancia, uno spazio espositivo dedicato alla storia della casa automobilistica torinese (con automobili, prototipi, documenti, immagini d'epoca e motori), inaugurato nel 1971 e successivamente smantellato dopo la sua chiusura avvenuta nel 2007, senza aver trovato ancora oggi una nuova collocazione stabile[4], seppure alcuni modelli della collezione vengano esposti dal 2019 a rotazione presso la sede FCA Heritage del Motor Village Mirafiori di Torino[5].

NoteModifica

  1. ^ a b Gli stabilimenti Lancia ... I“4 fratelli”, OmniAuto, Autobelle.it, 16 febbraio 2016.
  2. ^ Binari per gli stabilimenti, il tempo dei raccordi ferroviari a Torino, pagine 116-117, Paolo Arlandi, Alzani Editore.
  3. ^ La fondazione Merz, nell’ex centrale termica della Lancia, Rotta su Torino (Blog su Torino com'era, com'è, come sarà. Storie del passato, Eventi del presente, Progetti del futuro), lunedì 25 gennaio 2016.
  4. ^ Scheda progetto urban per riqualificazione ex area Lancia Archiviato il 16 novembre 2009 in Internet Archive.
  5. ^ Nasce Heritage HUB, la storia di Fiat in mostra con 250 vetture, V: Motori, 3 aprile 2019.

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