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Stadio Alberto Pinto

impianto sportivo italiano situato a Caserta
Alberto Pinto
Stadio A.Pinto.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneViale delle Medaglie d'Oro, 31
81100 Caserta (CE)
Inaugurazione1936
CoperturaTribuna centrale
Pista d’atleticaPresente
Ristrutturazione2011
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno110 x 68 m
ProprietarioComune di Caserta
Uso e beneficiari
CalcioCasertana
Real Marcianise (2009-2010)
Capienza
Posti a sedere6817

Lo stadio Alberto Pinto è un impianto sportivo di Caserta ed è situato nella periferia orientale della città.

Di proprietà del Comune di Caserta, viene essenzialmente utilizzato per le partite di calcio casalinghe della Casertana, per l'atletica leggera e per concerti di musica leggera.

Ha una capienza di spettatori a sedere di 6 817 posti[1], disposti su 4 settori: tribuna centrale coperta e laterale scoperta, distinti frontali scoperti, curva nord. La curva sud è stata abbattuta nel corso dei lavori di ristrutturazione per le Universiadi del 2019.

StoriaModifica

Nel 1908 a Caserta nasce il calcio, e venne costruito il primo stadio che all'inizio si presentò in maniera particolare, poiché gli incontri di calcio venivano disputati sul verde prato della reggia vanvitelliana.

La prima gara vide impegnata la Robur Casertana contro una formazione napoletana, su di un campo di gioco insufficiente ad accogliere i sempre più numerosi tifosi rossoblù.

Si decise così di trasferire il campo in piazza D'Armi, l'attuale area ex Macrico alle spalle del monumento ai caduti.

Nel 1936 venne inaugurato l'attuale stadio di calcio alla presenza delle massime autorità.

Originariamente, era un impianto ultramoderno dotato di una tribuna coperta in cemento armato capace di contenere circa 1500 spettatori, sprovvisto però rispetto ad oggi, della pista d'atletica, le curve e il settore dei Distinti.

Al loro posto vi erano i settori "prato" frequentati per lo più da giovani.

All'inizio degli anni cinquanta lo stadio fu completato con la realizzazione delle curve, e del settore Distinti, unitamente alla pista d'atletica.

Lo stadio venne intitolato alla memoria del capitano di finanza Alberto Pinto anche ex calciatore della Casertana.

 
La vecchia tribuna

Un'altra sostanziale modifica, arrivò alla fine degli anni ottanta, con l'eliminazione delle vecchie reti ferrate che delimitavano gli spalti.

Al loro posto furono montate eleganti e "spessissime" vetrate, per consentire una piena visione del terreno di gioco anche agli spettatori che occupavano gli ultimi gradini dell'impianto casertano.

Con la promozione in Serie B della Casertana nell'anno 1990/91, lo stadio assunse un nuovo aspetto con la demolizione della storica tribuna. Al suo posto una una nuova struttura provvista di oltre 4.000 comode poltroncine e numerosi box per la stampa, dotati di ogni comfort; per l'occasione la capienza dello stadio venne portata a 12.000 posti circa.

Il 27 novembre 2010 si tenne una partita amichevole tra la Nazionale Calcio TV e una selezione locale denominata "La città per la città" alla partita partecipò anche il Gabibbo, BAZ e tanti altri.

Nel 2011 vengono ristrutturati la tribuna e il settore distinti, ove vengono inserite nuove sedute e viene rimessa a nuovo anche la pista di atletica.

Il 4 aprile 2015 la sala stampa interna all'impianto viene intitolata a Mario Iannotta, storica firma del giornalismo sportivo casertano.

NoteModifica

  1. ^ stadi di calcio - elenco degli impianti di calcio delle serie professionistiche italiane (PDF), osservatoriosport.interno.gov.it, luglio 2015. URL consultato il 22 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).

Voci correlateModifica