U-Power Stadium

stadio di Monza
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U-Power Stadium
Stadio Brianteo
Stadio Brianteo 2014.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Franco Tognini
20900 Monza (MB)
Inizio lavori1985
Inaugurazione1988
CoperturaTribuna Centrale e Distinti Inferiori (8 327 posti)
Pista d’atleticaAssente
Costo18 miliardi di lire
Ristrutturazione2019, 2020
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioComune di Monza
GestoreAssociazione Calcio Monza
ProgettoGiorgio Battistoni
Uso e beneficiari
CalcioMonza
(1988-)
Renate
(2010-2011)
Tritium
(2011-2013)
Giana Erminio
(2014-2015)
Milan Femm.
(2019-2020)
Rugby a 15Aironi
(2011)
Capienza
Posti a sedere18 568 (omologati 10 000)
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°34′58″N 9°18′29″E / 45.582778°N 9.308056°E45.582778; 9.308056

L'U-Power Stadium, noto anche come Stadio Brianteo, è un impianto sportivo di Monza. Inaugurato nel 1988, ospita gli incontri interni del Monza e, nella stagione 2019-2020 anche quelli del Milan femminile.[1]

È stato anche utilizzato per il rugby in occasione di incontri sia nazionali che internazionali, per concerti e per altre manifestazioni d'intrattenimento (partite a scopo benefico o eventi di solidarietà).

Noto dalla sua inaugurazione e sino al 2020 come lo Stadio Brianteo, dal 4 settembre dello stesso anno ha assunto il nome commerciale di U-Power Stadium a seguito della cessione dei diritti di denominazione ad U-Power.[2]

StoriaModifica

Lo stadio Brianteo, situato alla periferia nord-est del capoluogo brianzolo, sostituisce il piccolo stadio Gino Alfonso Sada, situato in centro a ridosso della stazione. I lavori sono partiti dopo un lungo dibattito cittadino, incontrando problemi a causa delle difficoltà tecniche nella costruzione della struttura che sorregge la copertura della tribuna e delle modifiche al progetto in corso d'opera. Inizialmente, infatti, era prevista una pista di atletica, eliminata però durante i lavori.

Lo stadio venne inaugurato il 28 agosto 1988 in occasione della partita di Coppa Italia del Monza contro la Roma, terminata con il punteggio di 2-1 in favore dei brianzoli.

Caratteristiche tecnicheModifica

 
La tribuna "Angelo Scotti" con la scritta AC Monza.

Il Brianteo ha una capienza di 18 568 posti. È composto da una Tribuna Centrale Coperta (in ricordo di Angelo Scotti)[3], che può contenere oltre 5 000 posti a sedere, con seggiolini: al centro è presente la Tribuna Autorità, la Tribuna Stampa e 4 gabbiotti per lo speaker e i telecronisti. Di fronte alla Tribuna Centrale si trova il settore dei Distinti, diviso tra coperti e scoperti, per un totale di quasi 8 000 posti a sedere sui gradoni. Le curve sono più basse della tribuna e dei distinti, per un totale di 2 900 posti ciascuna: la Curva Sud (intitolata a Davide Pieri, giovane tifoso monzese deceduto nel dicembre del 1998) e la Curva Nord (solitamente destinata ai tifosi ospiti). Recentemente sono stati ristrutturati gli spogliatoi e la sala stampa ed è stato aperto un bar sotto la tribuna centrale. Il settore dei Distinti è momentaneamente chiuso e la provvisoria omologazione dello stadio è di 7 499 posti[4]. L'impianto è dotato di un impianto di illuminazione a led completamente rinnovato nel 2019. Recentemente sono stati ristrutturati gli spogliatoi e la mixed zone.

Per poter giocare il campionato senza correre il rischio di dover migrare, la priorità numero uno era l’ottenimento dell’agibilità; in tal senso sono stati effettuati i lavori per rispondere ai requisiti della sicurezza. Si sono quindi messi a norma gli impianti e tutto ciò che ne poteva conseguire dapprima per una capienza di 4 999 spettatori e, successivamente, per 7 499 spettatori.

Alcune delle numerose aree interne dell’impianto sono state completamente ri-allestite. Per la prima volta nella sua storia, lo stadio è stato dotato di due nuovi ascensori; la zona spogliatoi è stata rinnovata ed è stata allestita un’area hospitality.

Per aumentare la visibilità degli sponsor, è stato installato un sistema pubblicitario bordo-campo LED di due file.

Nella seconda metà del 2019 sono stati portati a termine importanti progetti finalizzati al restyling e al potenziamento delle strutture che hanno riguardato la tribuna e l'impianto di illuminazione. Nel corso dei lavori, sono state sostituite tutte le sedute con 5 mila seggiolini biancorossi che compongono la scritta "AC MONZA". Per ottenere l'omologazione per la Serie B, sono stati installati seggiolini nelle due curve, mentre in curva Nord verrà installata una gabbia per i tifosi ospiti per dividere la curva in due parti. Inoltre, il parcheggio dello Stadio verrà rifatto completamente. Inoltre viene messo un telone che raffigura il Duomo di Monza, l'Arengario e la tribuna centrale del Brianteo per coprire i distinti inagibili. La capienza fu aumentata a 10 mila spettatori.[5]

Lo Stadio Brianteo è così suddiviso:

  • Tribuna Centrale "Angelo Scotti", con oltre 5 000 posti disponibili
  • Curva Sud "Davide Pieri" con 2 900 posti
  • Distinti Coperti/Scoperti con 8 000 posti
  • Curva Nord (Settore ospiti) con 2 900 posti
  • Tabellone Elettronico: presente in Curva Nord

NomeModifica

Il 4 settembre 2020 il Monza ha ufficializzato l'accordo con l'azienda nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro U-Power, che ha acquisito i naming right dello stadio monzese per la stagione 2020-2021, rinominandolo U-Power Stadium.[2]

Record di spettatoriModifica

CalcioModifica

RugbyModifica

CalcioModifica

Serie AModifica

Nonostante il Monza non sia mai approdato in Serie A, al Brianteo è stato disputato l'incontro di massima serie Atalanta-Ascoli dell'8 settembre 1991, a causa dell'indisponibilità dello Stadio Comunale di Bergamo. L'incontro si concluse sull'1-1, reti di Pergolizzi per i marchigiani e di Perrone per i lombardi[7].

Incontri della nazionale italiana Under-21.

Lo stadio venne designato per l'incontro amichevole tra la Nazionale Italiana di Calcio Under-21 e l'Inghilterra, nel 2001; la partita venne poi rinviata a causa delle condizioni climatiche avverse.

Lo stadio viene utilizzato nella stagione 2019-2020 dalla squadra femminile dell'A.C. Milan.

RugbyModifica

Le finali del Super 10 di rugbyModifica

Dal 2006 al 2008 il Brianteo ospitò la finale di tre edizioni consecutive del campionato italiano di rugby, il Super 10; in tutte e tre le edizioni fu presente il Benetton Treviso, in due di esse il Calvisano e in una il Viadana. La finale 2005-06 registrò 9.300 spettatori[8], quella del 2006-07 11.350[9] e quella del 2007-08 11.976[6].

Finale 2005-06Modifica

Monza
27 maggio 2006
Benetton Treviso  17 – 12CalvisanoStadio Brianteo (9.300 spett.)
Arbitro:  Carlo Damasco (Napoli)

Finale 2006-07Modifica

Monza
19 maggio 2007
Benetton Treviso  28 – 24
(d.t.s.)
ViadanaStadio Brianteo (11.350 spett.)
Arbitro:  Giulio De Santis (Roma)

Finale 2007-08Modifica

Monza
7 giugno 2008
Calvisano  20 – 3Benetton TrevisoStadio Brianteo (11.976 spett.)
Arbitro:  Carlo Damasco (Napoli)

Heineken CupModifica

La squadra rugbistica degli Aironi ha disputato le partite casalinghe della Heineken Cup (la Coppa d'Europa di rugby) allo stadio Brianteo nell'anno 2011. Ecco gli incontri:

Incontri della nazionale italianaModifica

La Nazionale Italiana di Rugby giocò in questo stadio su un campo innevato la partita contro le Isole Figi nel 2005 [10].

Football americanoModifica

Superbowl italianoModifica

Vi si è giocato più volte il Superbowl italiano:

ConcertiModifica

Dal 2020 lo stadio tornerà ad ospitare i concerti.

NoteModifica

  1. ^ LA PRIMA SQUADRA FEMMINILE È PRONTA AL VIA!, su acmilan.com, 25 luglio 2019.
  2. ^ a b U-Power nuovo Naming Sponsor dell’AC Monza, ecco lo U-Power Stadium! - Associazione Calcio Monza S.p.A., su www.monzacalcio.com. URL consultato il 4 settembre 2020.
  3. ^ Intitolata la tribuna al tifoso Angelo Scotti monza1912.it
  4. ^ Aumentata la capienza dello stadio monza1912.it
  5. ^ Monza pronto all’esordio contro la Spal. All’U-Power Stadium anche il pubblico!, su MBNews. URL consultato il 26 settembre 2020.
  6. ^ a b Andrea Buongiovanni, Calvisano padrone, è capitale d'Italia, in La Gazzetta dello Sport, 8 giugno 2008. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  7. ^ Serie A 1991-1992 Rsssf.com
  8. ^ Carlo Gobbi, Treviso, tricolore di testa, in La Gazzetta dello Sport, 28 maggio 2006. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  9. ^ Simone Battaggia, Finale thrilling: Treviso si gode il 13º scudetto, in La Gazzetta dello Sport, 20 maggio 2007. URL consultato il 2 febbraio 2010.
  10. ^ Amarcord Azzurro: quell’Italia-Fiji del 2005 sotto la neve, su https://www.onrugby.it. URL consultato il 4 settembre 2020.

Altri progettiModifica