Stadio Domenico Francioni

Stadio Domenico Francioni
Comunale
Latina Stadio Comunale.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Piazzale Natale Prampolini, 4
Latina
Inizio lavori 1932
Inaugurazione 1935
Struttura Pianta ellittica
Copertura tribuna centrale
Pista d'atletica Smantellata
Ristrutturazione 2013-2015
Mat. del terreno erba naturale
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Comune di Latina
Progetto Oriolo Frezzotti
Uso e beneficiari
Calcio Latina
Capienza
Posti a sedere 9 398
Mappa di localizzazione

Coordinate: 41°27′49″N 12°53′56″E / 41.463611°N 12.898889°E41.463611; 12.898889

Lo stadio Domenico Francioni (anche noto come Campo sportivo Domenico Francioni) è un impianto calcistico ubicato nella città italiana di Latina.

Principale arena scoperta della città laziale, ospita le gare interne della maggiore squadra locale, il Latina.

Indice

StoriaModifica

 
Tifosi del Latina Calcio nella curva nord

La costruzione di uno stadio polisportivo venne previsto nel primo piano regolatore dell'allora città di Littoria, stilato nel 1932. Progettato dall'architetto Oriolo Frezzotti su committenza dell'Opera Nazionale dei Combattenti e Reduci, venne inaugurato nel 1935 con il nome di Stadio Comunale.

Lo stadio era originariamente provvisto di pista d'atletica leggera[1] e di un'unica tribuna sul lato occidentale del campo. Col passare dei decenni la pista andò in rovina e venne smantellata, mentre le tribune vennero progressivamente ampliate fino ad abbracciare tutti i lati del campo.

Nel dicembre 1996 lo stadio fu intitolato alla memoria del defunto presidente del Latina Domenico Francioni.

StrutturaModifica

 
Particolare dell'ingresso monumentale

A seguito delle prime stagioni del Latina in Serie B, negli anni 2010 lo stadio Francioni è stato interessato da vari lavori di ampliamento e adeguamento[2], che ne hanno portato la capienza a 7 191 posti a sedere, così suddivisi:

  • 2 207 in tribuna centrale coperta.
  • 5 721 tra tribuna scoperta e curva nord ("sede" dei gruppi della tifoseria organizzata locale).
  • 1 470 in curva sud (composta da due tribunette in tubolari d'acciaio), dedicata alle tifoserie ospiti.

Sebbene gli spalti (la cui forma e posizione rispecchia la smantellata pista di atletica leggera) siano alquanto distanti dai bordi del terreno di gioco, la buona visibilità è garantita dall'assenza di barriere alte dinnanzi ai settori dei tifosi casalinghi, protetti unicamente da basse ringhiere[3]. Tutti i posti sono a sedere, numerati e in gran parte dotati di seggiolino.

Caratteristica architettonica peculiare dell'impianto è la monumentale cancellata d'ingresso di piazzale Prampolini, costruita nello stile razionalista proprio dell'epoca fascista.

Peculiare è altresì la collocazione degli spogliatoi, in uno stabile indipendente ubicato tra la curva sud e la tribuna scoperta.

Incontri internazionali ospitatiModifica

Il 20 gennaio 1993, lo stadio di Latina ha ospitato la gara amichevole tra le nazionali Under 21 di Italia e Romania, terminato con il risultato di 1-0 e la rete di Christian Panucci all'89º minuto di gioco.

Negli anni 1990, poi, lo stadio ospitò anche un'amichevole tra le selezioni U-18 di Italia e Ungheria.

Altre manifestazioni ospitateModifica

Nel 2003 lo stadio accolse anche un incontro calcistico di beneficenza tra la nazionale di calcio dei piloti e quella dei giornalisti di Rai Sport[4].

Il 13 giugno 2007 ha ospitato il primo concerto del tour musicale Vasco Live 2007 del cantante Vasco Rossi, con un pubblico di 20.000 spettatori.[5]

Nel maggio del 2009 fu uno dei luoghi scelti per l'adunata nazionale degli alpini[6].

NoteModifica

  1. ^ COME ERAVAMO - borghidilatina.it
  2. ^ Stadio Francioni, partono i lavori - radioluna.it, 29 giu 2015
  3. ^ Tifo e calcio, straordinaria novità al Francioni di Latina per la sfida con il Vicenza - sportavellino.it, 13 mag 2016
  4. ^ Maurilio Rigo, Latina accoglie lo Schumacher calciatore, in la Repubblica, 29 agosto 2003. URL consultato il 16 giugno 2014.
  5. ^ Eventi - Vasco Rossi a Latina 2007, su Sezze Web.
  6. ^ Luana de Francisco, Sfilano gli alpini, l’Italia saluta la Julia, in Messaggero Veneto, 11 maggio 2009. URL consultato il 16 maggio 2014.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica