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Star Wars: Il potere della Forza II

videogioco del 2010
Star Wars: Il potere della Forza II
videogioco
Titolo originaleStar Wars: The Force Unleashed II
PiattaformaPlayStation 3, Xbox 360, Wii, Nintendo DS, Microsoft Windows
Data di pubblicazioneFlags of Canada and the United States.svg 26 ottobre 2010[1]
Zona PAL 29 ottobre 2010[1]
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 27 ottobre 2010

Xbox Live:
Flags of Canada and the United States.svg 20 settembre 2011

PlayStation Network:
Flags of Canada and the United States.svg 21 febbraio 2012
Zona PAL 11 aprile 2012
GenereAvventura dinamica
TemaGuerre stellari
OrigineStati Uniti
SviluppoLucasArts
PubblicazioneLucasArts
SerieStar Wars
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 3, gamepad, Wiimote, Nunchuk, tastiera
SupportoDVD, Blu-ray Disc, Nintendo Optical Disc, download
Distribuzione digitaleSteam, Xbox Live, PlayStation Network
Fascia di etàESRBT · OFLC (AU): M · PEGI: 12 (DS) 16
Preceduto daStar Wars: Il potere della Forza

Star Wars: Il potere della Forza II (The Force Unleashed II in inglese) è un videogioco sequel del primo capitolo di successo. Il software è stato sviluppato nuovamente dalla LucasArts, dalla Pixelux Entertainment e dalla NaturalMotion Ltd e prodotto per le console Playstation 3, Xbox 360, Nintendo Wii, Nintendo DS e PC Windows. La produzione del gioco fu annunciata ufficialmente il 12 dicembre 2009 agli Spike Video Game Awards. Fa parte dell'Universo espanso di Guerre stellari.

Nel Nord America il gioco è stato distribuito a partire dal 26 ottobre 2010, mentre in Europa, America Latina, Asia e Oceania è uscito il 29 ottobre.[2][3]

Originariamente il gioco era stato annunciato anche per PSP, ma poiché la produzione della versione destinata a quest'ultima era in ritardo rispetto alle altre, LucasArts ha deciso di cancellarla.[4]

Indice

TramaModifica

Dart Fener è ancora alla ricerca di un apprendista dopo la morte di Galen Nion Marek alias Starkiller, passato dalla parte dell'Alleanza Ribelle da lui fondata. Il corpo di Galen originale viene clonato su richiesta del signore oscuro dei Sith, e il protagonista del gioco, secondo le parole di quest'ultimo è uno di una lunga serie di cloni impazziti. Anche se uno di questi cloni non sembra avere gli standard degli altri ed ha la mente piena di stralci di ricordi del vero Galen ricordandosi soprattutto di essere stato tradito dal suo maestro in passato ben due volte, così lo stesso Fener ordina che venga ucciso. Inaspettatamente però, il clone ribelle riesce a fuggire da Kamino. Prima si recherà su Cato Neimodia in cerca del suo vecchio mentore il generale Jedi Rahm Kota quest'ultimo è stato catturato dallo spietato Barone Tarko, e lo ha messo come premio per coloro che riusciranno a resistere nell'arena al Gorog[5] sua terribile creatura. Starkiller dopo aver vinto riesce a liberare il Jedi, mentre il Barone viene divorato dalla sua stessa creatura.

Tornati a bordo della Rogue Shadow, Kota si dice dubbioso che Galen sia un clone dell'originale, giacché, secondo Kota, benché si possa clonarne il corpo, non si può clonare anche lo spirito di un Jedi.[6] Inoltre egli non sa dove si trovi l'amata del ragazzo ovvero Juno Eclipse, Kota consiglierà al giovane di recarsi da solo in più sistemi remoti della galassia tra cui quello paludoso di Dagobah dove incontrerà il saggio maestro Yoda. Il rinato Jedi si farà strada nella grotta del lato oscuro dove avrà la visione di Juno in pericolo a bordo di una nave ribelle che viene ferita e fatta prigioniera dal noto cacciatore di taglie Boba Fett, ingaggiato personalmente dal diabolico Dart Fener stesso per trovare il suo apprendista e il resto dei ribelli. Dopo ciò Starkiller tornerà alla flotta della Alleanza Ribelle guidata da Kota stesso e li aiuterà a distruggere i vari attacchi imperiali, dopodiché insieme alla flotta ribelle si recheranno su Kamino, pianeta dei clonatori, dal quale all'inizio lui stesso era fuggito.

L'unico fisso obbiettivo del ragazzo è quello di trovare Juno, ignorando perfino più volte i ripetuti richiami di Kota sul non avventurarsi da solo per le stanze dei clonatori. Dopo una lunga ricerca il giovane si recherà nella stanza dei processi di clonazione e ad attenderlo ci sarà nientemeno che Fener. Qui inizierà nuovamente il duello tra vecchio maestro e apprendista: questa volta il signore oscuro dei Sith ha come alleati nientemeno che i vari cloni dello stesso Starkiller; dopo un lungo scontro dove il ragazzo riuscirà a sconfiggere tutte le sue copie, Fener approfitta di una sua distrazione per fuggire nel piano superiore e una volta raggiunto mostra a Starkiller Juno tenuta prigioniera.

Fener gli impone di arrendersi e tornare ad essere il suo apprendista e servirlo, la ragazza in cambio sarà salva. In un primo momento il ragazzo cede ma inaspettatamente la ragazza punta contro il signore dei Sith una delle due spade laser che Galen poco prima aveva deposto. Fener usa la forza e scaglia la ragazza fuori dalla vetrata, Galen recupera le sue spada laser e ricomincia il duello finale tra Fener e il suo ex apprendista, questa volta sulla piattaforma d'atterraggio. Galen in preda ad una furia per quello che successo alla sua amata finita a terra e in fin di vita riuscirà a sconfiggere nuovamente Fener, quando è sul punto di giustiziarlo viene raggiunto da Kota e gli altri ribelli che imploreranno di non ucciderlo in quanto Fener è l'unico in grado di svelare i segreti dell'Impero e di sapere se il vero Starkiller sia ancora vivo o morto.

Scelta del finaleModifica

La scelta su come finire la storia dipende dal giocatore.

  • Nel finale "Jedi", Starkiller risparmierà Fener. Kota farà arrestare il Sith, facendolo prigioniero e lo metteranno in una cella apposta nella loro nave ribelle, intanto Starkiller riesce a rianimare Juno e i due si ricongiungono con un bacio. Dopodiché il ragazzo si recherà nella cella in cui è detenuto Fener mostrando la sua pietà verso di lui, ma prima che lasci la stanza il signore oscuro gli dice che finché lui sarà con Juno non sarà mai libero. Alla fine del finale si vede che ogni astronave, compresa la Rogue Shadow, attiva l'iperspazio, ma anche l'astronave di Boba Fett, il che significa che egli è ancora in gioco.
  • Nel finale "Sith", Starkiller è ormai sul punto di giustiziare il suo vecchio maestro, ma a sorpresa viene trafitto da un misterioso uomo incappucciato e abilissimo nel duellare, che metterà al tappeto sia Kota che i suoi uomini. Fener si rialza e il misterioso uomo incappucciato si scopre essere un clone del nostro protagonista. Fener dirà al morente Starkiller che gli ha mentito all'inizio quando gli disse che il processo di clonazione era risultato imperfetto negli altri suoi cloni. Fener ordina al nuovo clone apprendista di prendere la Rogue Shadow e, con l'aiuto dei caccia imperiali, di trovare tutti gli altri capi della ribellione e ucciderli. Il clone, dopo aver acconsentito, mentre si reca sulla nave rimane per qualche secondo a fissare sulla piattaforma il corpo di Juno Eclipse, dopodiché proseguirà per il suo nuovo viaggio.

AccoglienzaModifica

Nonostante il punto di forza del gioco sia la grafica realistica decisamente più evoluta rispetto al suo predecessore, la trama in sé ha ricevuto parecchie critiche e non ha convinto i fan della saga di Lucas da molti è stata ritenuta troppo corta e forzata. Inoltre la longevità del gioco si aggira intorno a solo 6 ore, ancora meno rispetto al primo il quale durava circa 8-9 ore. Il gioco è risultato scarso nelle classifiche delle vendite fin dall'uscita, tanto che LucasArts ha ufficialmente annunciato la cancellazione de Il potere della Forza III, originariamente in progetto.[7][8]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) LucasArts Announces Star Wars: The Force Unleashed II, LucasArts, 31 dicembre 2009. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  2. ^ Filippo Facchetti, Il Potere della Forza 2 uscirà il 26 Ottobre., su GamesBlog.it, 5 maggio 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.
  3. ^ Michele Galluzzi, Star Wars: Il Potere della Forza II nuovamente filmato e fotografato, su GamesBlog.it, 27 ottobre 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.
  4. ^ Adriano Della Corte, Star Wars: Il Potere della Forza 2, cancellata la versione PSP, su Everyeye.it, 10 agosto 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.
  5. ^ Gorog (creatura), in Javapedia. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  6. ^ Tante novità sui videogiochi di Star Wars, su SWX.it, 13 maggio 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.
  7. ^ Massimo Reina, La guerra del clone, su Multiplayer.it, 29 ottobre 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.
  8. ^ Luca Coraggio, Star Wars: The Force Unleashed III cancellato con alcuni retroscena, su Everyeye.it, 17 agosto 2010. URL consultato il 13 agosto 2016.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàBNF (FRcb165937591 (data)