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Stasera sciopero

film del 1951 diretto da Mario Bonnard

TramaModifica

Augusto, ricco e avaro pizzicagnolo, viene aggredito mentre rientra a casa. Durante la zuffa l'aggressore si ferisce mortalmente con la sua stessa rivoltella. Era un povero pazzo, noto per la sua inguaribile prodigalità.

Nella clinica in cui viene ricoverato, Augusto è sottoposto ad un'operazione particolare: il chirurgo, dopo aver saputo che un prodigo è morto lottando con un avaro, decide di immettere nella scatola cranica di Augusto il cervello del povero aggressore.

Il risultato dell'operazione trasforma il pizzicagnolo: vive momenti di prodigalità alternati ad altrettanti di ricadute nell'avarizia. In un momento di euforia acconsente alle nozze della figlia, sempre osteggiate per ragioni di convenienza, e proprio durante il banchetto nuziale viene colpito alla testa da una palla di ferro: finalmente la fusione dei due cervelli è un fatto compiuto.

Accoglienza e criticaModifica

«Recensito dalla critica come film debole e poco divertente, Stasera sciopero va almeno ricordato per la curiosa combinazione di commedia all'italiana e fantamedicina di importazione americana. Un esempio di commistione di generi piuttosto raro e azzardato che se non raggiunge esiti particolarmente brillanti, testimonia, tuttavia, la vitalità del cinema italiano degli anni '50.»

(Fantafilm[1])

NoteModifica

  1. ^ a b Bruno Lattanzi e Fabio De Angelis (a cura di), Stasera sciopero, in Fantafilm. URL consultato il 5 aprile 2012.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica