Stayer (gruppo musicale)

Gli Stayer sono un gruppo Noise rock della provincia di Udine.

Il gruppoModifica

La band nasce come trio nel 1999 dalle ceneri dei due gruppi carnici Noise rock e Punk rock Vitriola e Hurlyburly, con la particolarità di essere costituito da due chitarre e batteria, sviluppando negli anni a seguire il proprio suono dal rock rumoroso verso strutture più aperte e improvvisative, approdando infine ad una più esplicita forma canzone, in una fusione tra il noise chitarristico di matrice americana e le atmosfere del post-punk britannico.

Dopo la pubblicazione di materiale autoprodotto ed un'attività live costante seppure sporadica in Italia e all'estero, che porta il trio ad esibirsi anche con band ed artisti quali U.S. Maple, Bobby Conn, Bugo, è del 2008 il primo full length a distribuzione nazionale “Better Days”[1][2][3] (Space 1999 Distribution), album registrato a Ferrara presso lo studio Natural HeadQuarter e prodotto dal noto musicista e compositore Teho Teardo.

Nel contempo il progetto “VV.AA.reworkingSTAYER” coinvolge vari artisti in un processo di rielaborazione di materiali già editi, e viene pubblicato on line nel 2012, contemporaneamente all'uscita del nuovo singolo “Dirty E.P.”[4] (Space 1999 Distribution), registrato a Pordenone presso Atracoustic.

FormazioneModifica

DiscografiaModifica

AlbumModifica

  • 2008 - Better Days (ZeroTheHero)

SingoliModifica

  • 2001 - Tragic e.p. (autoprodotto)
  • 2012 - Dirty e.p. (ZeroTheHero)

LiveModifica

  • 2003 - live 01.02.03 (promo - autoprodotto)
  • 2004 - Stayer Total Noise Arkestra (autoprodotto)

RemixModifica

  • 2012 - VV.AA.reworkingSTAYER (autoprodotto) (online)

CompilationModifica

  • 2000 - Riotmaker sampler 2000 (Riotmaker Records)
  • 2001 - La Strategia Della Tensione (Nail Records)
  • 2003 - Second Hand Haircut (Dhyana Records)
  • 2008 - Tomato>>Compilation next (Next Records)
  • 2009 - Compilation Rock Friuli V.G. (Rocknotes/Aua Records/Great Balls Music)

NoteModifica

  1. ^ Stayer - Better Days | Recensioni, su SENTIREASCOLTARE. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  2. ^ Stayer – Better Days, su IndieForBunnies, 27 settembre 2008. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  3. ^ Manuele Angelini, Stayer, Better days, su mescalina.it. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  4. ^ Stayer - DIRTY E.P., su Rockit.it. URL consultato il 5 gennaio 2021.

Collegamenti esterniModifica

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