Apri il menu principale
Aprilia
già Carroceto
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàAprilia
Coordinate41°35′31.92″N 12°38′21.12″E / 41.5922°N 12.6392°E41.5922; 12.6392Coordinate: 41°35′31.92″N 12°38′21.12″E / 41.5922°N 12.6392°E41.5922; 12.6392
Lineeferrovia Albano-Nettuno
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Ferrovie Laziali
Linea FL 8 
Metropolitana di Roma A.svg Metropolitana di Roma B.svg Ferrovia Roma-Giardinetti.svg  White dot.svg  Roma Termini Ferrovia regionale laziale FL4.svg Ferrovia regionale laziale FL5.svg Ferrovia regionale laziale FL6.svg Ferrovia regionale laziale FL7.svg
White dot.svg  Torricola Ferrovia regionale laziale FL7.svg
 limite tariffa urbana
White dot.svg  Pomezia-Santa Palomba Ferrovia regionale laziale FL7.svg
White dot.svg  Campoleone Ferrovia regionale laziale FL7.svg
White dot.svg  Aprilia
White dot.svg  Campo di Carne
White dot.svg  Padiglione
White dot.svg  Lido di Lavinio
White dot.svg  Villa Claudia
White dot.svg  Marechiaro
White dot.svg  Anzio Colonia
White dot.svg  Anzio
White dot.svg  Nettuno

La stazione di Aprilia è una stazione ferroviaria posta sulla linea Campoleone-Nettuno, a servizio dell'omonima città.

StoriaModifica

La stazione, in origine denominata "Carroceto", venne attivata prima del 1902[1].

Nel 1936 assunse la denominazione di "Aprilia"[2].

Nel 1937 venne completato il nuovo fabbricato viaggiatori, progettato dall'ingegner Paolo Perilli[3]. Il nuovo fabbricato venne attivato il 15 luglio 1939[4].

La stazione venne gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale; al termine del conflitto il fabbricato viaggiatori venne ricostruito e riattivato nel 1948[5].

NoteModifica

  1. ^ Compare nell'orario ferroviario del 3 novembre 1902, riprodotto in Vittorio Formigari, Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Calosci - Cortona, 1983, a p. 248
  2. ^ Ordine di Servizio n. 124 del 1936
  3. ^ Emanuele Masiello, Architetti e ingegneri del Ministero delle Comunicazioni, in Ezio Godoli, Antonietta Iolanda Lima (a cura di), Architettura ferroviaria in Italia. Novecento, Dario Flaccovio Editore, 2004, p. 103. ISBN 8877585978
  4. ^ Ordine di Servizio n. 92 del 1939
  5. ^ Carlo Bellomi, Amedeo Cuttica, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1948, in "Ingegneria Ferroviaria" anno IV n. 1 (gennaio 1949), p. 7.

BibliografiaModifica

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 117.