Stazione di Casabianca

fermata ferroviaria italiana

La stazione di Casabianca è una fermata ferroviaria situata sulla linea ferroviaria Roma-Velletri, è posta nel comune di Ciampino in località Casabianca, lungo la strada statale 217 Via dei Laghi.

Casabianca
stazione ferroviaria
già Frattocchie
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
LocalitàCiampino, località Casabianca
Coordinate41°47′18.01″N 12°36′15.91″E
Lineeferrovia Roma-Velletri
Storia
Stato attualeIn uso
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, passante
Binari1
GestoriRete Ferroviaria Italiana
InterscambiAutolinee interurbane
Ferrovie Laziali
Linea FL4 
  

  

 Roma Termini    
 Capanelle 
 limite tariffa urbana
   Ciampino 
 Casabianca
 Santa Maria
 delle Mole
 Pavona
 Cancelliera
 Cecchina
 Lanuvio
 San Gennaro
 Sant'Eurosia
 Velletri
 Acqua Acetosa
 Sassone
 Pantanella
 Marino Laziale
 Castel Gandolfo
 Villetta
 Albano Laziale
 Frascati

È posta tra la stazione di Ciampino e la fermata di Santa Maria delle Mole.

La fermata, originariamente denominata Frattocchie[1], assunse nel 1940 la nuova denominazione di Casabianca[2].

Il 15 dicembre 1948 venne attivato l'esercizio a trazione elettrica, con linea aerea alla tensione di 3000 V[3].

Nel 1992 balza alla cronaca per un fatto tragico: il 27 gennaio dello stesso anno, due treni si scontrano in stazione a causa di precedenze non rispettate, provocando la morte di 6 persone tra passeggeri e personale FS. Sarà questo tragico avvenimento che darà il via alle critiche sulle carenze delle infrastrutture della ferrovia e ai numerosi e continui interventi di potenziamento della linea, ancora attivi.

Movimento

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La fermata è servita dei treni della linea regionale FL4, che collega la Capitale con i Castelli Romani.

Interscambi

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La fermata dispone di:

  1. ^ In questa cartina del 1925 risulta denominata "Frattocchie".
  2. ^ Azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 128, 1940.
  3. ^ Vittorio Formigari, Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Cortona, Calosci, 1983, p. 262.