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Stazione di Cesano Maderno (1879)

stazione ferroviaria soppressa nel 2011
Cesano Maderno
stazione ferroviaria
Cesano Maderno - vecchia stazione ferroviaria - lato binari - 01.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCesano Maderno
Coordinate45°37′38.64″N 9°08′30.88″E / 45.6274°N 9.14191°E45.6274; 9.14191Coordinate: 45°37′38.64″N 9°08′30.88″E / 45.6274°N 9.14191°E45.6274; 9.14191
Lineeferrovia Milano-Asso
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante
Stato attualeDismessa
OperatoreFerrovienord
Attivazione1879
Soppressione2011
Binari3

La stazione di Cesano Maderno era la stazione ferroviaria della ferrovia Milano-Asso situata nell'omonimo comune.

StoriaModifica

La stazione fu aperta il 27 settembre 1879 assieme al tronco Bovisio MasciagoSeveso della ferrovia Milano–Erba[1]. Il 12 giugno 2011 la stazione cessò l'esercizio, e venne sostituita da un nuovo impianto, posto alcune centinaia di metri più a nord, in corrispondenza dell'incrocio con la linea Novara–Seregno.

Strutture e impiantiModifica

 
Il piazzale binari
 
Retro della stazione

Il fabbricato viaggiatori era un edificio a due livelli a pianta rettangolare e dalle forme stilistiche essenziali. Questo non è il fabbricato originale del 1879 che l'ha probabilmente sostituito o almeno pesantemente ristrutturato probabilmente nel periodo tra le due guerre mondiali. Verso il lato campagna è presente un corpo aggiuntivo ad un unico livello fuori terra sormontato da una terrazza accessibile dagli appartamenti posti sul secondo piano. Il tetto, coperto alla vista da un frontone posto su tutti e quattro i lati, è a quattro spioventi.

Il piazzale era composto dai due binari di corsa della Milano – Asso, accessibili all'utenza da due banchine, e da un binario di scalo. Un passaggio a livello attraversa il fascio nei pressi del fabbricato viaggiatori.

NoteModifica

  1. ^ Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza, Trenidicarta.it. URL consultato il 19 marzo 2010.

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