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Stazione di Cremona

stazione ferroviaria italiana
Cremona
stazione ferroviaria
Cremona - stazione ferroviaria - fabbricato viaggiatori lato strada.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCremona
Coordinate45°08′35.63″N 10°01′04.8″E / 45.14323°N 10.018°E45.14323; 10.018Coordinate: 45°08′35.63″N 10°01′04.8″E / 45.14323°N 10.018°E45.14323; 10.018
LineePavia-Mantova[N 1]
Brescia-Cremona
Piacenza-Cremona (senza traffico)
Treviglio-Cremona
Cremona-Fidenza
Cremona-Iseo (1911-1956)
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Stato attualein uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1863
Binari8
InterscambiAutolinee urbane e interurbane

La stazione di Cremona è lo scalo principale della città omonima. Posta sulla linea Pavia-Mantova,[N 1] funge anche da capolinea per le linee per Brescia, per Fidenza, per Piacenza e per Treviglio.

Fra il 1954 e il 1956, con l'apertura al traffico del binario che la univa alla stazione di Cremona Porta Milano, essa divenne stazione di testa della linea SNFT per Iseo (BS). Esiste anche un altro scalo ferroviario nel comune di Cremona, la stazione di Cava Tigozzi, nell'omonima frazione, sulla linea per Pavia.

Indice

StoriaModifica

La stazione di Cremona entrò in servizio il 1º maggio 1863, all'attivazione della linea proveniente da Treviglio. In origine aveva un fabbricato viaggiatori provvisorio, in legno, posto all'incirca all'altezza della via Fabio Filzi; nel 1875 venne costruito il fabbricato definitivo in muratura, posto circa 300 metri più ad est, nella posizione attuale.[1]

Strutture e impiantiModifica

 
Foto d'epoca con il servizio tranviario

La stazione di Cremona dispone di un fabbricato viaggiatori composto da un corpo centrale e da due laterali i quali si sviluppano su due livelli. Al piano terra ci sono i servizi per i viaggiatori come biglietteria e sala d'attesa, mentre il piano superiore è utilizzato da Trenitalia.

Si contano quattro binari passanti ai quali si aggiungono quattro tronchi, tutti utilizzati per il servizio passeggeri, ad esclusione del secondo binario, non dotato di marciapiede e posto tra il primo ed il terzo. A servizio di questi binari vi sono due marciapiedi dotati di pensilina e collegati tra loro tramite due sottopassaggi. Dai binari 3 e 4 si raggiungono anche due dei quattro binari tronchi; agli altri si accede dal retro del fabbricato viaggiatori. Esiste anche un terzo marciapiede (non raggiungibile dai passeggeri) tra il quinto e sesto binario; essi comunque sono utilizzati per la sola movimentazione di merci e materiale rotabile. La circolazione è gestita tramite un banco ACEI.

Oltre allo scalo merci, la stazione di Cremona è dotata anche di una rimessa locomotive ed una piattaforma girevole.

MovimentoModifica

Cremona è servita da treni regionali svolti da Trenord nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lombardia.

ServiziModifica

La stazione dispone di:

  •   Bar
  •   Biglietteria automatica
  •   Negozi
  •   Servizi igienici

InterscambiModifica

Nei pressi dello scalo ferroviario, sorge l'autostazione dalla quale partono le autolinee interurbane che percorrono le direttrici principali dal capoluogo verso i centri maggiori della provincia di Cremona e delle province limitrofe.

  •   Fermata autobus

Fra il 1916 e il 1960 la stazione era servita dalla rete tranviaria di Cremona, in seguito sostituita da una filovia.

NoteModifica

EsplicativeModifica

  1. ^ a b La ferrovia Pavia-Mantova, così definita ufficialmente da RFI, è descritta nelle due voci di it.wiki denominate "Ferrovia Pavia-Cremona" e "Ferrovia Cremona-Mantova".

BibliograficheModifica

BibliografiaModifica

  • Francesco Dal Negro, Crema e la ferrovia Treviglio–Cremona, in I Treni (Salò, Editrice Trasporti su Rotaie), nº 359, maggio 2013, pp. 26-29, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).

Voci correlateModifica

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