Apri il menu principale

Stazione di Frascati

stazione ferroviaria italiana
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altre stazioni omonime, vedi Stazione di Frascati (disambigua).
Frascati
stazione ferroviaria
Frascati rail.jpg
La stazione nel gennaio 2007
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàFrascati
Coordinate41°48′24.84″N 12°40′40.8″E / 41.8069°N 12.678°E41.8069; 12.678Coordinate: 41°48′24.84″N 12°40′40.8″E / 41.8069°N 12.678°E41.8069; 12.678
Lineeferrovia Roma-Frascati
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, terminale
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1884
Binari1
3 + 3 merci fino al 1993
InterscambiAutobus urbani e interurbani, taxi
Tranvie dei Castelli Romani dal 1906 al 1956
Ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone dal 1916 al 1944
DintorniCentro di Frascati
Statistiche passeggeri
al giorno1656,5 (2007)
Fonte RFI 2008 (PDF), su rfi.it.

La stazione di Frascati è una fermata ferroviaria a servizio del comune di Frascati. Capolinea della breve ferrovia Roma-Frascati, è servita dai treni della linea regionale FL4.

StoriaModifica

La linea Roma-Frascati (la prima realizzata nello stato Pontificio), aperta nel 1856, ebbe le sue stazioni terminali distanti dal centro urbano; quella di Frascati fu posta ad alcuni chilometri dal centro abitato in località Campitelli mentre quella di Roma fu realizzata a Porta Maggiore nell'estrema periferia. Nel 1881 iniziarono i lavori di prolungamento della linea dalla stazione Campitelli al centro cittadino e il 2 febbraio del 1884 venne inaugurata la nuova stazione, abbandonando la vecchia.

Il 23 giugno 1941 venne attivato l'esercizio a trazione elettrica, con linea aerea alla tensione di 3000 V[1].

Nel 1943 la stazione ferroviaria venne distrutta dai bombardamenti degli Alleati con parte della linea ferrata che rimase circa due anni interrotta. Dopo gli essenziali lavori di ricostruzione, nel 1946 il servizio ferroviario riprese a funzionare. Il nuovo fabbricato viaggiatori, che manteneva in parte le linee originarie, fu completato nel 1948[2].

La stazione fu presenziata finché la circolazione della linea fu esercita con Dirigenza Unica e poi con Blocco Elettrico Manuale. Il 29 dicembre 1993 sulla linea venne introdotto l'esercizio a spola e la stazione di Frascati venne trasformata in fermata impresenziata[3]. In seguito sono stati eliminati tutti i deviatoi lasciando in funzione il solo binario tronco di arrivo[4].

Strutture e impiantiModifica

 
Vista della stazione di Frascati con il fascio binari ancora in funzione
 
Si possono notare, nel 2007, la copertura provvisoria del 1º binario e lo scollegamento dei deviatoi del fascio binari originario

Il fabbricato viaggiatori è posto in posizione sopraelevata rispetto al piano binari, collegato ad esso con due rampe di scale e con un percorso per disabili.

Il fascio di binari era composto, fino alla fine degli anni novanta del XX secolo, da 4 binari tronchi di scalo e due di collegamento con lo scalo merci. Quest'ultimo era composto da un magazzino, distrutto anch'esso con il fabbricato viaggiatori durante la guerra, ricostruito con un'architettura più moderna e demolito nei primi anni 2000, da un piano caricatore, anch'esso demolito definitivamente durante gli anni novanta, da una stadera fissa a ponte posta sul 4º binario e da 3 tronchini.

Le disposizioni successive, prevedendo il servizio ferroviario a spola e la soppressione del servizio merci hanno comportato prima il bloccaggio con dispositivi fissi dei deviatoi esistenti e in seguito l'eliminazione dei collegamenti tra i binari e l'uso del solo binario di corretto tracciato (corrispondente al 2º binario precedente)[5][6]. Il primo binario che si interponeva tra esso e il fabbricato viaggiatori è stato coperto provvisoriamente e dotato temporaneamente di una pensilina.

Nel 2011 iniziarono i lavori di installazione della grande pensilina, che nel dicembre 2013 vedevano ancora il binario 1 in attesa di ripristino[6][7].

Solo nei primi di ottobre dell'anno dopo, precisamente il 4 del mese, il primo binario venne finalmente ripristinato, ma viene però scollegato il secondo e senza elettrificazione[8][9].

MovimentoModifica

Ferrovie Laziali
Linea FL 4 
          Roma Termini        
   Capanelle  
 limite tariffa urbana
   Ciampino  
   Casabianca
   Santa Maria
 delle Mole
   Pavona
   Cancelliera
   Cecchina
   Lanuvio
   San Gennaro
   Sant'Eurosia
   Velletri
   Acqua Acetosa
   Sassone
   Pantanella
   Marino Laziale
   Castel Gandolfo
   Villetta
   Albano Laziale
   Frascati

La stazione è interessata dal traffico generato del servizio FL4, svolto da Trenitalia, che opera sull'intera linea con un treno ogni ora circa.

Al 2007, l'impianto risultava frequentato da un traffico giornaliero di circa 1650 persone[10].

ServiziModifica

La stazione, cui RFI assegna la categoria silver[10], dispone di:

  •   Biglietteria automatica
  •   Sala d'attesa
  •   Bar

InterscambiModifica

Dagli anni venti al 4 agosto 1954 la stazione è stato punto di interscambio con una diramazione ferroviaria proveniente da San Cesareo, facente parte della ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri-Frosinone.

La stazione dispone dei seguenti interscambi:

  •   Stazione taxi
  •   Fermata autobus (linee COTRAL e Schiaffini Travel)

NoteModifica

  1. ^ Vittorio Formigari, Piero Muscolino, La metropolitana a Roma, Cortona, Calosci, 1983, pp. 258-262.
  2. ^ Carlo Bellomi e Amedeo Cuttica, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1948, in Ingegneria Ferroviaria, nº 1, gennaio 1949, p. 7.
  3. ^ Frascati a spola, in I Treni (Salò, Editrice Trasporti su Rotaie), anno XV, nº 146, marzo 1994, p. 4, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).
  4. ^ Vedi l'immagine raffigurante una veduta della stazione nel 2007.
  5. ^ RFI 2003, p. 10.
  6. ^ a b La Ferrovia Roma-Frascati, su trasportipubblici.info.
  7. ^ Galleria fotografica, su trasportipubblici.info.
  8. ^ Stazione di Frascati, riaperto il binario 1, Il Mamilio.
  9. ^ Si veda il file Stazione di Frascati - Binari.jpg
  10. ^ a b Statistiche RFI 2008 (PDF), su rfi.it.

BibliografiaModifica

  • Direzione generale delle strade ferrate, Relazione statistica sulle costruzioni e sull'esercizio delle strade ferrate italiane, tipografia eredi Botta, 1882.
  • Strade Ferrate del Mediterraneo, Album dei Piani Generali delle stazioni, fermate, cave, cantieri, officine e diramazioni a Stabilimenti privati alla data 1º gennaio 1894, Milano, Tip. Lit. Direz. Gen. Ferr. Mediterraneo, 1899 [1895].
  • Tipografia Elzeviriana, Annuario statistico italiano, 1907.
  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 116, RFI, prima pubblicazione dicembre 2003, ISBN non esistente.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica