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Stazione di Mirandola

stazione ferroviaria italiana
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altre stazioni di Mirandola o quella posta sulla linea Bologna-Ancona, vedi Stazione di Mirandola (disambigua).
Mirandola
stazione ferroviaria
Stazione di Mirandola 01.jpg
La stazione di Mirandola nel 2015
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàMirandola, località Cividale
Coordinate44°53′29.96″N 11°06′41.3″E / 44.891655°N 11.111473°E44.891655; 11.111473Coordinate: 44°53′29.96″N 11°06′41.3″E / 44.891655°N 11.111473°E44.891655; 11.111473
LineeBologna–Verona
Rolo-Mirandola (mai completata)
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante
Stato attualein uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Attivazione1902
Interscambiautobus
DintorniCividale, Mortizzuolo, Quarantoli
Statistiche passeggeri
al giorno287 (2007)
FonteRFI

La stazione di Mirandola è una fermata ferroviaria posta lungo la linea Bologna–Verona al servizio della città di Mirandola, la stazione serve anche i comuni di Medolla, Cavezzo, San Possidonio e Finale Emilia. È situata alla progressiva chilometrica 49+391, in località Cividale, a circa 3 km dal centro cittadino al quale è collegata tramite un autobus navetta dell'azienda SETA[1].

È gestita da RFI.

Indice

StoriaModifica

 
La stazione ad inizio Novecento
 
La stazione negli anni 1930

La stazione ferroviaria originaria venne costruita negli anni 1901-1902 dalla Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali, riciclando i mattoni del Palazzo comunale di Mirandola che all'epoca era in restauro.

La stazione di Cividale venne inaugurata ed aperta al servizio viaggiatori il 20 gennaio 1902, assieme al tronco ferroviario tra San Felice sul Panaro e Poggio Rusco della ferrovia Bologna-Verona[2][3].

Nel 1904 venne realizzata una tranvia a cavalli che collegò fino al 1924 la stazione con il capolinea presso il Teatro Nuovo nella piazza principale di Mirandola[3].

Il 3 maggio 1938 la stazione di Mirandola, così come tutte le altre lungo il tracciato, venne sontuosamente addobbata per salutare il passaggio di Adolf Hitler in viaggio verso Roma.

Posizionata alla chilometrica 49+324, la stazione disponeva fino al 2006 di:

  • un fabbricato viaggiatori (tuttora esistente, anche se la sala d'aspetto è stata ridotta);
  • tre binari destinati al traffico passeggeri (dei quali il secondo era di corretto tracciato);
  • tre binari destinati a scalo merci (inutilizzati da parecchi anni);
  • un binario destinato alla sosta dei convogli.
 
La stazione di Mirandola vista dal primo binario

La stazione di Mirandola negli ultimi anni era sprovvista di Dirigente Locale e la circolazione sull'impianto era gestita in telecomando dal capostazione di San Felice sul Panaro.

 
La linea Verona-Bologna vista dalla tettoia della stazione

Nell'autunno 2006, contestualmente ai lavori per il raddoppio della linea, la stazione è stata privata dei binari 3 e 4, al posto dei quali sono posizionati l'attuale tracciato raddoppiato con i relativi marciapiedi, attivati due anni dopo insieme ad una sottostazione elettrica (posta a sud del fabbricato viaggiatori). In seguito, sono stati rimossi anche i vecchi binari 1 e 2, sostituiti da aiuole.

Venne declassata a fermata il 26 ottobre 2008, contemporaneamente al raddoppio del binario sulla tratta da San Felice sul Panaro a Poggio Rusco[4][5].

Nei mesi estivi del 2009, il dismesso scalo merci è stato smantellato e convertito ad parcheggio con 241 posti auto (aperto a fine autunno). I lavori di riqualificazione si concludono nella primavera successiva con realizzazione di percorsi coperti verso il parcheggio, servizi igienici (poi chiusi), sala d'attesa e display informativi. Altri spazi dell'edificio sono statai destinata a sala civica del comitato frazionale di Cividale e sede delle guardie ecologiche volontarie.

Oggi questa stazione è tra le più importanti per la bassa modenese, visto che serve tutti i comuni confinanti.

MovimentoModifica

 
Treno alla stazione di Mirandola
SFM di Bologna
Linea S3
   Poggio Rusco
   Mirandola
   San Felice sul Panaro
   Camposanto
   Crevalcore
   San Giovanni in Persiceto
   Osteria Nuova
   Calderara-Bargellino
   Bologna Centrale S1a S1b S2a S2b S4a S4b S5

È fermata dei treni regionali e regionali veloci per Bologna Centrale (direzione sud) e Poggio Rusco, Verona Porta Nuova, Bolzano e Brennero (direzione nord). Il servizio Bologna–Poggio Rusco è effettuato da Ferrovie Emilia Romagna, mentre gli altri sono gestiti da Trenitalia.

In passato, nella stazione di Mirandola fermavano anche il treno espresso Trieste Centrale-Lecce (soppresso nel 2005) e il Brenner Express che collegava Monaco di Baviera a Roma Termini, successivamente limitato a Firenze SMN (soppresso nel 2008).

Al 2007, l'impianto risultava frequentato da un traffico giornaliero medio di circa 290 persone.[6]

Rischio industrialeModifica

 
Avviso relativo all'area ad alto rischio industriale

La stazione di Mirandola si trova all'interno di in un'area ad alto rischio industriale ai sensi della "'Direttiva Seveso", a causa della presenza della vicina azienda Plein Air International che produce bombole e cartucce da campeggio contenenti gas GPL. In caso di incidente o allarme i viaggiatori devono allontanarsi e raggiungere i punti di raccolta situati nella parte meridionale dei marciapiedi della stazione (in direzione Bologna), senza utilizzare il sottopassaggio per il rischio di asfissia:[7] il GPL allo stato gassoso ha infatti una densità superiore a quella dell'aria e in caso di fuoriuscite accidentali tende a concentrarsi ristagnando al suolo e nelle cavità, causando situazioni di accumulo molto pericolose, a rischio di incendio o asfissia.

ServiziModifica

La stazione è classificata da RFI nella categoria "Silver”.[6]

  •   Biglietteria self service aperta 24h/24h
  •   Sala d'attesa
  •   Annuncio sonoro per arrivo e partenza treni
  •   Sottopassaggio pedonale
  •   Ascensori
  •   Accessibilità per i portatori di handicap
  •   Parcheggio scambiatore per autoveicoli e biciclette
  •   Taxi
  •   Interscambio bus urbani SETA
  •   Stazione videosorvegliata da telecamere
  •   Bar (antistante alla stazione)

Altre stazioni di MirandolaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione di Mirandola SEFTA.

Fino al 1964, Mirandola era servita anche da un'altra stazione ferroviaria, capolinea della tratta Modena–Mirandola gestita dalla Società Emiliana di Ferrovie Tranvie ed Automobili (SEFTA). La stazione di Mirandola SEFTA (tuttora esistente e riconvertita ad autostazione) si trova nel centro dell'abitato. Negli anni 1930 iniziarono i lavori per la costruzione di un raccordo tra le due stazioni, in vista della realizzazione della ferrovia Rolo-Mirandola, che però non venne mai attivata[8].

NoteModifica

  1. ^ Prontobus - Mirandola, su SETA. URL consultato il 26 gennaio 2017.
  2. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su Trenidicarta.it. URL consultato il 28 novembre 2008.
  3. ^ a b Vanni Chierici, Mirandola - La ferrovia, in Al Barnardon, 23 giugno 2016.
  4. ^ RFI S.p.A., Circolare Compartimentale Bologna - CC 24/2008, p. p. 6.
  5. ^ Impianti FS, in I Treni, nº 310, dicembre 2008, p. 7.
  6. ^ a b Dati statistici di Rete Ferroviaria Italiana, 2008
  7. ^ Provincia di Modena, Piano di emergenza esterno stabilimento a rischio di incidente rilevante: Stabilimento Plein Air International srl (Comune di Mirandola) (PDF), maggio 2015.
  8. ^ Fabio Casini, Le tre stazioni di Mirandola, in L'Indicatore Mirandolese (COmune di Mirandola), nº 12, giugno 2016, p. 19.

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