Stazione di Roccasecca

stazione ferroviaria italiana

La stazione di Roccasecca è una stazione ferroviaria posta sulla ferrovia Roma-Cassino-Napoli, origine della linea per Avezzano. Serve il comune di Roccasecca ed è sita nella vicina frazione di Roccasecca Scalo.

Roccasecca
stazione ferroviaria
Uno scorcio del piazzale interno
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
LocalitàRoccasecca
Coordinate41°31′35.4″N 13°38′45.24″E
LineeRoma-Cassino-Napoli
Avezzano-Roccasecca
Storia
Stato attualeIn uso
Attivazione1863
Caratteristiche
TipoStazione in superficie, passante, di diramazione
Binari5
GestoriRete Ferroviaria Italiana
InterscambiAutobus urbani ed extraurbani
Ferrovie Laziali
Linea FL6 
     Roma Termini    
 Capannelle 
 limite tariffa urbana
   Ciampino 
 Tor Vergata
 Colle Mattia
 Colonna Galleria
 Zagarolo
 Labico
 Valmontone
 Colleferro-Segni-Paliano
 Anagni-Fiuggi
 Sgurgola
 Morolo
 Ferentino-Supino
 Frosinone
 Ceccano
 Castro-Pofi-Vallecorsa
 Ceprano-Falvaterra
 Isoletta-San Giovanni Incarico
 Roccasecca
 Piedimonte-
 Villa Santa Lucia-Aquino
 Cassino

Storia modifica

 
Foto storica dell'interno della stazione

La stazione di Roccasecca venne attivata nel 1863, in occasione dell'apertura della tratta Tora-Ceprano della ferrovia Roma-Cassino-Napoli.

Incidente ferroviario del 2005 modifica

Il 20 dicembre 2005 un treno ha tamponato un altro treno fermo alla stazione provocando la morte di due persone ed il ferimento di altre 69.[1]

Strutture e impianti modifica

La stazione, dotata di cinque binari, è fermata di tutti i treni in transito da e per Caserta, Cassino e Roma, Sora ed Avezzano.

Movimento modifica

La stazione di Roccasecca è punto di fermata dei treni della linea regionale FL6, che collega Roma e Frosinone con Cassino e per quelli che collegano Cassino con Avezzano.

Servizi modifica

La stazione dispone di:

  •   Biglietteria automatica

Interscambi modifica

  •   Fermata autobus

Note modifica

  1. ^ Scontro tra treni a Roccasecca, salgono a due le vittime, su repubblica.it, la Repubblica, 30 dicembre 2005. URL consultato il 9 settembre 2016.

Bibliografia modifica

Voci correlate modifica

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