Apri il menu principale

Stazione di Treviglio Ovest

fermata ferroviaria italiana
Treviglio Ovest
stazione ferroviaria
Treviglio Ovest facciata.jpg
Facciata della stazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTreviglio, piazzale Mazzini
Coordinate45°31′18.24″N 9°34′49.61″E / 45.521733°N 9.580448°E45.521733; 9.580448Coordinate: 45°31′18.24″N 9°34′49.61″E / 45.521733°N 9.580448°E45.521733; 9.580448
LineeTreviglio-Bergamo
Treviglio-Cremona
Caratteristiche
Tipofermata in superficie, passante, di diramazione
Stato attualeIn uso
OperatoreTrenord
Attivazione1908

La stazione di Treviglio Ovest è la fermata ferroviaria del comune di Treviglio situata lungo la linea Treviglio-Bergamo, e origine della linea per Cremona.

Treviglio Ovest è collegata alla ferrovia Milano-Venezia in direzione sud-ovest, tramite una diramazione della linea verso la località di servizio denominata Bivio Adda, permettendo un efficiente instradamento dei treni lungo la direttrice Milano-Treviglio-Bergamo. Quest'ultimo itinerario è indicato sui tabelloni degli orari ferroviari con la dicitura via Treviglio Ovest, per distinguerlo dall'altro itinerario, via Carnate, che prevede l'instradamento dei convogli sulla Seregno-Bergamo e sulla Milano-Carnate-Lecco. Questo secondo tragitto è chilometricamente vantaggioso[1].

Indice

StoriaModifica

La stazione di Treviglio Ovest fu aperta il 3 novembre 1908 assieme al breve tronco ferroviario che la raccorda con il Bivio Bergamo[2][3], denominazione indicante la località ferroviaria dove avviene l'interconnessione fra la ferrovia Milano-Venezia e la Treviglio-Bergamo.

La stazione sostituì il dismesso impianto della seconda stazione di Treviglio, il cui fabbricato viaggiatori sorge nei pressi, utilizzato come abitazione per i ferrovieri.

A seguito del processo di raddoppio della linea Bergamo – Treviglio, completato nel 2007, nel corso del 2009 si è proceduto al rinnovo del nodo di Treviglio. Il 21 giugno è stato chiuso il Bivio Bergamo che è stato sostituito nelle sue funzioni dal Bivio Adda. Il 1º agosto invece è stato introdotto l'Apparato Centrale Computerizzato (ACC) presso la stazione Treviglio Centrale. A conseguenza di ciò, l'impianto di Treviglio Ovest è stato inserito nella giurisdizione di quest'ultima ed è stato tramutato in fermata impresenziata[4].

CaratteristicheModifica

La stazione è dotata di un fabbricato viaggiatori composto da tre corpi a due livelli. L'edificio è collegato ai binari tramite un sottopasso, che funge anche da collegamento pedonale e ciclabile fra il centro storico di Treviglio e i quartieri occidentali della città.

Il piazzale è composto dai due binari di corsa della linea proveniente da Bivio Adda che proseguono, senza soluzione di continuità, in direzione della stazione di Bergamo. Dal lato sudest, si dirama un binario in direzione della vicina stazione di Treviglio Centrale, per proseguire fino alla stazione di Cremona, sempre a binario semplice.

L'interconnessione fra la Bivio Adda – Treviglio e la Milano – Venezia attualmente (2009) avviene tramite un'intersezione a raso. È in progetto la realizzazione di un'intersezione a livelli sfalsati, detta convenzionalmente salto di montone, sebbene manchino i fondi per iniziare i lavori[5].

ServiziModifica

La fermata ferroviaria è posta all'interno della giurisdizione della stazione di Treviglio, per cui la circolazione è regolata dall'apparato centrale computerizzato e dalla dirigenza locale di quest'ultimo impianto[6].

La fermata è servita dai treni regionali Trenitalia della direttrice TreviglioBergamo, che viaggiano a cadenza oraria tutti i giorni dell'anno. La frequenza diventa semioraria nell'ora di punta dei giorni feriali. A Treviglio i treni sono in coincidenza con la Linea S5, coi treni Regionali per Cremona e con i treni regionali (ex interregionali) per Milano, Brescia e Verona.

La stazione dispone di:

  •   Bar
  •   Parcheggi
  •   Servizi igienici
  • Sottopassaggio

NoteModifica

  1. ^ Fabio Bianchi, Studio dei nuovi servizi ferroviari nella relazione Bergamo-Milano, tesi di laurea, Politecnico di Milano, 2004-2005.
  2. ^ Ferrovie dello Stato, Ordine di Servizio n. 322, 1908
  3. ^ Trenidicarta.it - Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su trenidicarta.it. URL consultato il 5 settembre 2008.
  4. ^ Impianti FS, in "I Treni" n. 318 (settembre 2009), pp. 6-7
  5. ^ Giorgio Stagni, L'interconnessione di Treviglio (Bivio Bergamo): qualcosa non va?, Stagniweb, ottobre 2007. URL consultato il 4 agosto 2009.
  6. ^ RFI S.p.A. Circolare Compartimentale MI 28/2009. p. 3

BibliografiaModifica

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 29.
  • Ennio Morando, La storia di Treviglio, in "I Treni Oggi" n. 135 (marzo 1993), pp. 26–29.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica