Stefano Sabelli (attore)

attore italiano

Stefano Sabelli (Campobasso, 11 maggio 1956) è un attore italiano.

BiografiaModifica

Nato a Campobasso, si diploma nel 1977 come attore alla Accademia nazionale d'arte drammatica. Suoi maestri alla “Silvio D’Amico” Orazio Costa, Andrea Camilleri, Marise Flash. Nell‘81, trascorre un anno a Los Angeles al Lee Strasberg Theatre Institute dove studia Il Metodo con Dominick De Fazio, Mark Marno, Susan Perez.

Ha scritto, diretto e interpretato opere di teatro, film e canzoni; creato scenografie, mosaici e architetture permanenti.

In cinema esordisce giovanissimo nel film l'infermiera di Nello Rossati, cui seguono diverse altre pellicole come Blues metropolitano, Il camorrista, Hornsby e Rodriguez . Nel 2013 è Onofrio, cugino di Checco Zalone nel film campione d'incassi Sole a catinelle.

Negli ultimi venti anni ha alternato l’attività artistica a quella di manager culturale, capace di promuovere rassegne e eventi originali e di successo, producendo molte delle più innovative manifestazioni culturali molisane degli ultimi anni. Già direttore artistico del Teatro Savoia a Campobasso, come pure del Vasto Film Fest(2015). Nel 2007 dopo una ristrutturazione durata 3 anni, avviata anche con fondi POR, da un suo progetto, inaugura con Teatrimolisani soc. coop., nel borgo in pietra di Ferrazzano, a ridosso di Campobasso, il Teatro del LOTO, che molti operatori considerano "il più bel piccolo Teatro d'Italia" diventandone da subito il Direttore artistico.

Nel recente passato in Teatro si è dedicato all’interpretazione di grandi personaggi border-line segnati, nella senilità, da una follia latente, disvelatrice però dell’irrefrenabile desiderio di continuare a sfidarsi e andare, fino alla fine, oltre i propri limiti. Dopo aver così interpretato Saul di Vittorio alfieri e Re Lear di Shakespeare, nella traduzione realizzata da Alessandro Serpieri, debutta ad asti Teatro 40, con Moby Dick la bestia dentro, che Davide Sacco ha tratto dall'opera di Melville. Con Achab, chiude un cerchio di “grandi vecchi” che trovano espressione comune nella forte ed estrema fisicità di queste interpretazioni. Come regista per la Compagnia del Loto di Teatrimolisani mette in scena più di venti titoli, fra cui TAMBURI DI GUERRA (col formidabile ensemble Percussioni Ketoniche), LA LOCANDIERA, o l’Arre per Vincere (tratto da Goldoni), che debutta ad Asti Teatro 2016 con Silvia Gallerano e Claudio Botosso, PEERGYNTRIP (2018) con Eva Sabelli e Gianantonio Martinoni.

Nel 2019, definito l’acquisto delle mura del Teatro del Loto, con la coop Teatrimolisani, che le rileva dalla vecchia proprietà ecclesiastica, da corso a nuovi lavori di riqualificazione degli esterni e delle terrazze del Loto, affidando a Street Artist il recupero delle facciate con opere di mosaico e grandi murali dedicati alla Storia universale del Teatro. L’intento è quello di rendere il Loto un teatro ancor più unico che possa essere identificato come “il più bel piccolo Teatro del Mondo”.

FilmografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  • [Parametro property non fornito Stefano Sabelli], su Movieplayer.it.