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Stefano Travaglia
Travaglia WM17 (23) (35379192423).jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 8-16 (33,33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 79º (5 agosto 2019)[1]
Ranking attuale 85° (7 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2019)
Regno Unito Wimbledon 1T (2017, 2018)
Stati Uniti US Open 2T (2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 2-2 (50%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 243° (1º dicembre 2014)[1]
Ranking attuale 388° (30 settembre 2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 30 settembre 2019

Stefano Travaglia (Ascoli Piceno, 18 dicembre 1991) è un tennista italiano.

Ha vinto quattro titoli in singolare e uno in doppio nel circuito Challenger oltre a diversi titoli del circuito ITF, il primo dei quali a 18 anni in Cile. La sua migliore posizione in singolare nel ranking ATP è la nº 79 raggiunta il 5 agosto 2019. Ha subito diversi gravi infortuni che lo hanno costretto a lunghe convalescenze e a risalire la classifica.[2]

CarrieraModifica

Gli iniziModifica

Inizia a praticare il tennis a 5 anni e mezzo al Circolo Cartiera di Ascoli Piceno sotto l'impulso dei genitori; pratica anche altri sport ma li abbandona quando inizia a partecipare ai tornei di tennis. Fino a 15 anni si allena con i genitori e in seguito entra nell'accademia di Jesi dove avrà come allenatrici Cinthia Conti e Natalia Grisolia. Inizia la carriera partecipando a tornei nazionali di terza e quarta categoria; verso i 17 anni approda nel circuito Under 18 disputando una decina di tornei.

2007 - 2010: esordio da professionista, trasferta in Sudamerica e primo titolo ITFModifica

Nel marzo 2007 debutta a 15 anni tra i professionisti dell'ITF Men's Circuit con una sconfitta nelle qualificazioni del torneo Italy F8 Futures di Frascati. La prima vittoria nel circuito arriva a settembre nell'Italy F32 di Olbia, ma non gli è sufficiente per superare le qualificazioni. Nel febbraio 2008 entra con una wild card per la prima volta nel tabellone principale di un Futures all'Italy F3 di Castel Gandolfo e viene battuto al primo turno. Dopo una sosta di alcuni mesi per un infortunio al polso, nel settembre 2008 vince il suo primo incontro in un tabellone principale ITF al torneo Italy F29 di Torre del Greco e guadagna il suo primo punto ATP. Nell'aprile 2009 tenta senza successo per la prima volta la qualificazione a un torneo Challenger al Rai Open 2009 di Roma e in luglio gioca con una wild card il primo incontro nel tabellone principale di un Challenger a San Benedetto del Tronto, perdendo in due set.

Nell'aprile del 2010 sceglie la via delle accademie in Argentina, paese di nascita delle sue due allenatrici, prendendo confidenza con i campi in terra battuta, nonostante prediliga le superfici veloci dove può esprimere al meglio il servizio.[2] In agosto perde a Salta in Argentina la prima finale disputata in un torneo ITF, l'Argentina F17. Il 27 novembre 2010 si aggiudica il primo torneo in carriera, il Chile F6 di Rancagua in Cile, battendo in finale Cristobal Saavedra in due set.

2011: infortunio alla manoModifica

In febbraio supera le qualificazioni del torneo Challenger di Salinas e vince il suo primo incontro nel tabellone principale di un Challenger prima di essere eliminato negli ottavi di finale, lo stesso risultato ottenuto al successivo Challenger di Santiago del Cile. Agli inizi di aprile si impone in due set nella finale in singolare del Futures di Viña del Mar e quello stesso giorno vince anche il suo primo titolo in doppio. Il 1º maggio viene sconfitto nella finale del Futures di Bell Ville.

Torna quindi in Italia e il 5 giugno si aggiudica il terzo titolo in singolare battendo Christian Lindell nella finale dell'Italy F12 di Bergamo, arrivando così al 332º posto nel ranking ATP. In giugno esce al secondo turno nei Challenger di Milano e di Torino, risultati che gli consentono di salire alla posizione nº 306. Quell'estate subisce un grave infortunio ai legamenti della mano destra che rischia di compromettergli la carriera. L'incidente lo tiene fuori dalle gare per circa un anno e gli fa perdere tutti i punti ATP accumulati.[3]

2012 - 2013:risalita in classificaModifica

Torna in Argentina e nell'agosto 2012 fa il suo rientro nel circuito ITF dopo l'infortunio; in settembre raggiunge la semifinale al Futures Argentina F24 di San Juan, in ottobre vince il torneo Chile F9 di Santiago e raggiunge la finale al Chile F10 di Villa Alemana, rientrando così al 702º posto del ranking ATP dopo essere stato al 1178º in luglio.[1]

Nel febbraio 2013 partecipa per la prima volta alle qualificazioni di un torneo ATP, a Buenos Aires e viene subito eliminato al primo turno. Subito dopo disputa la sua prima semifinale del circuito Challenger al torneo di Salinas, dove viene battuto in due set da Renzo Olivo. In estate raggiunge la semifinale anche al Challenger di San Benedetto del Tronto e perde in due set da Andrej Martin. Rientra in Sudamerica e in settembre giunge in finale nel Futures F17 di La Rioja sia in singolare sia in doppio. In ottobre risale al 317º posto del ranking.

2014 - 2016:top 200 in singolare, primo Challenger in doppio e nuovi infortuniModifica

Nel 2014 torna al successo in singolare nei tornei ITF, affermandosi in febbraio nell'F3 e nell'F4 di Sharm el Sheikh, in aprile nell'F9 di Santa Margherita di Pula, in giugno nell'F20 di Busto Arsizio e in settembre nell'F5 di Cartagine. In aprile arriva ai quarti nel Challenger di Vercelli superando negli ottavi per la prima volta un top 100 ATP, il nº 98 David Goffin. In maggio fa la sua prima apparizione nel tabellone principale degli Internazionali d'Italia e perde al primo turno in tre set da Simone Bolelli, dopo aver superato le qualificazioni a spese di Albert Montañés (nº 58 ATP) e Blaž Rola.

In agosto partecipa per la prima volta alle qualificazioni degli US Open, perdendo 6-7, 7-6, 6-7 al primo turno dal nº 139 ATP Michał Przysiężny. Vince in stagione anche diversi tornei minori in doppio, tra i quali spicca il primo titolo Challenger in carriera, conquistato in settembre a Meknes con Hans Podlipnik-Castillo sconfiggendo in finale la coppia Gerard Granollers/Jordi Samper Montaña. Grazie alla semifinale raggiunta in singolare in ottobre al Challenger di Indore, entra per la prima volta tra i primi 200 della classifica ATP.[3]

Dopo essersi appena ripreso da alcuni problemi fisici, nel marzo 2015 durante un allenamento subisce la frattura dello scafoide della mano sinistra,[4] rientra a maggio e per alcuni mesi non ottiene risultati di rilievo. In settembre vince in singolare i tornei Futures F20 di Santa Margherita di Pula, e in novembre l'F4 e F5 di Casablanca. In doppio conquista il titolo Futures F9 a Santa Margherita di Pula.

A inizio 2016 subisce un infortunio alla schiena che lo tiene lontano diversi mesi dai campi e rientra in luglio,[5] ripartendo dalla 562ª posizione del ranking mondiale. Nel finale di stagione vince in singolare il Futures F28 di Reggio Emilia e gli F30, F33 e F36 di Santa Margherita di Pula, arrivando ai quarti nel Challenger di Andria.

2017: partecipazione ai primi Slam e primo Challenger in singolareModifica

Nel febbraio 2017 vince in singolare il torneo F3 di Paguera e l'F7 di Hammamet. Il 2 aprile si aggiudica l'F9 di Madrid, dopo il quale si dedica quasi esclusivamente ai tornei Challenger. A fine aprile perde in semifinale al Challenger di Francavilla contro Alessandro Giannessi. Il 7 maggio vince il suo primo torneo in singolare nel circuito Challenger al Prosperita Open di Ostrava, superando nell'ordine Lorenzo Giustino, Rubén Ramírez Hidalgo, Roberto Carballés Baena, Adam Pavlásek e in finale Marco Cecchinato con il punteggio di 6-2 3-6 6-4. Al successivo Roma Open arriva ai quarti di finale, dove viene sconfitto da Yannick Maden. Questi risultati gli consentono di salire al 155º posto del ranking mondiale.[1]

In maggio partecipa per la prima volta alle qualificazioni del Roland Garros, ma viene sconfitto al primo turno. A Wimbledon accede per la prima volta al main draw di un torneo del Grande Slam eliminando nei turni preliminari Salvatore Caruso, Quentin Halys e Peter Polansky. Il debutto nei Championships lo vede sconfitto dal diciannovenne Andrej Rublëv, a sua volta debuttante nel torneo, con il punteggio di 7-6 3-6 5-7 6-1 5-7. A fine torneo sale al 146º posto della classifica ATP. In agosto supera le qualificazioni degli US Open senza perdere un set, battendo nel turno decisivo Peter Gojowczyk. Al primo turno del tabellone principale ottiene la prima vittoria in carriera nel circuito maggiore superando in quattro set il n° 26 ATP Fabio Fognini, al termine di un incontro contrassegnato dal nervosismo dell'avversario.[6] Al secondo turno perde in tre set contro Viktor Troicki. Questi risultati gli consentono di arrivare al 125º posto della classifica mondiale.

Eliminato nei quarti al Challenger di Sibiu, supera le qualificazioni del torneo ATP di Anversa sconfiggendo Yannick Maden e Vasek Pospisil. Al primo turno del main draw viene battuto dall'ex numero tre del mondo David Ferrer al tie-break del terzo set, dopo aver mancato un match-point nel terzo set.[7] Dopo aver disputato due Challenger a Mouilleron Le Captif e Brescia, chiude l'anno alla 133ª posizione del ranking, suo miglior piazzamento di fine stagione in carriera.

2018: secondo Challenger in singolareModifica

Apre il 2018 superando le qualificazioni a Doha con le vittorie su Safranek e Setkic; al primo turno sconfigge 6-2, 6-1 Jabor Al-Mutawa e al secondo viene battuto in due set da Guido Pella. Esce al secondo turno anche al torneo ATP di Quito per mano di Nicolas Jarry, dopo aver battuto al primo turno Pablo Andujar. All’ATP 250 di New York supera le qualificazioni e viene sconfitto al primo turno da Jérémy Chardy. Anche nel 250 di Marsiglia entra nel main draw attraverso le qualificazioni, eliminando Alexei Popyrin e Yannick Maden. Al primo turno supera in due set la wild card locale Hugo Gaston e al secondo si arrende a Tomáš Berdych in tre set.

A fine febbraio viene eliminato da Ernests Gulbis nelle qualificazioni dell'ATP 500 di Dubai. Nella prima edizione del Challenger di Marbella è testa di serie nº 7 e il 1º aprile batte 6-3, 6-3 in finale Guido Andreozzi conquistando il suo secondo trofeo Challenger in singolare.

Il 23 aprile sale alla 108ª posizione.

Eliminato nelle qualificazioni a Monte-Carlo, a Madrid e al Roland Garros, accede al tabellone principale di Wimbledon superando Alessandro Giannessi nel turno decisivo delle qualificazioni. Nel primo turno del main draw cede al quarto set contro John Millman. Sempre in luglio supera le qualificazione anche a Umago e al primo turno viene battuto da Jiří Veselý in tre set.

Anche agli US Open supera le qualificazioni, battendo Matteo Donati, Evan King e Estrella Burgos; nel primo turno del main draw è costretto al ritiro per crampi nel quarto set contro Hubert Hurkacz.[8] Nell'ultima parte di stagione raggiunge altre due semifinali Challenger a Biella, dove è battuto da Stefano Napolitano, e a Brest, dove viene di nuovo sconfitto da Hurkacz.

2019: top 80, primi quarti ATP e due titoli ChallengerModifica

In gennaio supera le qualificazioni agli Australian Open con i successi su Andrej Martin, Go Soeda e Kimmer Coppejans. Al primo turno sconfigge in quattro set Guido Andreozzi, ottenendo la sua seconda vittoria in carriera in uno Slam. Al secondo turno si arrende in cinque partite a Nikoloz Basilashvili nonostante un vantaggio di due set a uno. In febbraio supera le qualificazioni anche al torneo ATP di Sofia e al primo turno viene sconfitto da Jan-Lennard Struff; subito dopo arriva in semifinale al Challenger di Cherbourg. Il 28 aprile sconfigge il tedesco Oscar Otte per 6-3, 6-73, 6-3 nella finale del torneo di Francavilla al Mare, aggiudicandosi il suo terzo titolo Challenger in singolare. La settimana dopo arriva ai quarti al Challenger di Ostrava e in maggio viene battuto da Filip Krajinovic in semifinale al Challenger di Heilbronn.

Conferma il buon momento di forma a fine mese superando per la prima volta le qualificazioni al Roland Garros, battendo nell'ordine Jurij Rodionov, Nino Serdarušić e Steve Darcis. Al primo turno soccombe in cinque set a Adrian Mannarino, dopo essere stato in vantaggio due set a uno. Al Challenger di Shymkent perde la finale in due set contro Andrej Martin. Grazie ai quarti di finale raggiunti nel Challenger di Parma, dove viene sconfitto da Federico Gaio, raggiunge la posizione n° 100 della classifica mondiale.

Nell'ATP 250 di Umago, raggiunge per la prima volta i quarti di finale nel circuito maggiore, eliminando al primo turno Thomas Fabbiano in due set e negli ottavi la prima testa di serie e no 9 del mondo Fabio Fognini, ritiratosi all'inizio del secondo set dopo aver perso il primo, contro il quale ottiene la sua prima vittoria in carriera nei confronti di un top 10. Nel turno successivo viene sconfitto in tre set dall'ungherese Attila Balázs. Nel 250 di Gstaad supera il primo turno battendo in due set il qualificato colombiano Daniel Elahi Galan Riveros, prima di cedere, sempre in due partite, a Roberto Carballes Baena.

Il 29 luglio sale alla posizione no 95 della classifica mondiale.

Il 4 agosto a Sopot, dove è accreditato della teste di serie no 1, conquista il secondo torneo Challenger in stagione (quarto in carriera), grazie ai successi ottenuti rispettivamente contro la wild card polacca Daniel Michalski, Gastao Elias, l'egiziano Mohamed Safwat, il francese Tristan Lamasine e lo slovacco Filip Horansky.

Al termine del torneo si issa alla posizione no 79 del ranking ATP.

Caratteristiche tecnicheModifica

I punti forti di Stefano Travaglia sono il servizio, che spesso gli permette di mettere a segno degli ace e salvare palle break, ed il dritto.[2] La prima palla di servizio è molto veloce e la seconda è più lenta ma molto tagliata. Il dritto è carico di topspin mentre gioca spesso il rovescio a due mani, anche se non mancano le occasioni in cui effettua passanti di rovescio ad una sola mano.

StatisticheModifica

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (23)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (4)
Futures (19)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 28 novembre 2010   F6 Rancagua Terra battuta   Cristobal Saavedra 6-4, 6-1
2. 3 aprile 2011   F1 Viña del Mar Terra battuta   Guillermo Rivera 6-2, 6-4
3. 4 giugno 2011   F12 Bergamo Terra battuta   Christian Lindell 6-2, 6-2
4. 20 ottobre 2012   F9 Santiago del Cile Terra battuta   Gonzalo Lama 6-3, 6-2
5. 2 febbraio 2014   F3 Sharm el Sheikh Terra battuta   Jason Kubler 6-0, 6-0
6. 9 febbraio 2014   F4 Sharm el Sheikh Terra battuta   José Pereira 6-2, 6-4
7. 12 aprile 2014   F9 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Oriol Roca Batalla 7-6(4), 6-3
8. 28 giugno 2014   F20 Busto Arsizio Terra battuta   Roberto Marcora 6-2, 4-6, 6-4
9. 14 settembre 2014   F5 Cartagine Terra battuta   Maxime Hamou 6-4, 4-6, 6-3
10. 25 settembre 2015   F20 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Filippo Leonardi 7-5, 6-2
11. 21 novembre 2015   F4 Casablanca Terra battuta   Maxime Chazal 6-4, 6-3
12. 21 novembre 2015   F5 Casablanca Terra battuta   Andre Gaspar Murta 6-4, 6-3
13. 11 settembre 2016   F28 Reggio Emilia Terra battuta   Matteo Berrettini Ririro
14. 24 settembre 2016   F30 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Nicola Ghedin 6-2, 6-3
15. 5 ottobre 2016   F33 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Daniel Altmaier 6-4, 2-6, 6-1
16. 5 novembre 2016   F36 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Salvatore Caruso 4-6, 6-2, 6-3
17. 5 febbraio 2017   F3 Paguera Terra rossa   Pedro Martinez Portero 7-5, 1-6
18. 26 febbraio 2017   F7 Hammamet Terra rossa   Tomislav Brkic 6-7, 6-3, 6-3
19. 2 aprile 2017   F9 Madrid Terra rossa   Yannick Maden 6-1, 6-2
20. 7 maggio 2017   Prosperita Open, Ostrava Terra rossa   Marco Cecchinato 6-2, 3-6, 6-4
21. 1º aprile 2018   Casino Admiral Trophy, Marbella Terra rossa   Guido Andreozzi 6-3, 6-3
22. 28 aprile 2019   Internazionali di Tennis d'Abruzzo, Francavilla al Mare Terra rossa   Oscar Otte 6-3, 6-73, 6-3
23. 4 agosto 2019   BNP Paribas Sopot Open, Sopot Terra rossa   Filip Horanský 6-4, 2-6, 6-2
Finali perse (9)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (8)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 22 agosto 2010   F17 Salta Terra battuta   Joaquin Monteferrario 63-7, 6-3, 612-7
2. 19 dicembre 2010   F9 Concepción Terra battuta   Cristobal Saavedra 63-7, 1-6
3. 1º maggio 2011   F3 Bell Ville Terra battuta   Andres Molteni 4-6, 4-6
4. 27 ottobre 2012   F10 Villa Alemana Terra battuta   Patricio Heras 6-2, 4-6, 4-6
5. 7 settembre 2013   F17 La Rioja Terra battuta   Gabriel Alejandro Hidalgo 6-3, 2-6, 5-7
6. 21 settembre 2016   F4 Novi Sad Terra rossa   Christopher O'Conner 6-76, 4-6
7. 8 ottobre 2016   F32 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Yannik Maiden 6-2, 4-6, 2-6
8. 19 marzo 2017   F10 Hammamet Terra battuta   Oriol Roca Batalla 7-6, 1-6, 6-0
9. 16 giugno 2019   Shymkent II Challenger Shymkent Terra battuta   Andrej Martin 4-6, 4-6

DoppioModifica

Vittorie (10)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (9)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2011   F1 Viña del Mar Terra battuta   Renzo Olivo   Guillermo Rivera
  Cristobal Saavedra
5-7, 6-3, [10-1]
2. 24 agosto 2013   F2 Este Terra battuta   Mate Delić   Jorge Aguilar
  Guillermo Hormazabal
6-0, 6-1
3. 14 settembre 2013   F18 Neuquén Terra battuta   Facundo Mena   Juan Manuel Benitez Chavarriaga
  Juan Pablo Ficovich
65-7, 6-1, [10-8]
4. 2 febbraio 2014   F3 Sharm El Sheikh Terra battuta   Jose Pereira   Miljan Zekic
  Arsenijne Zlatanovic
2-6, 6-3, [10-8]
5. 12 aprile 2014   F9 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Francesco Borgo   Oriol Boca Batalla
  David Vega Hernandez
6-4, 7-6
6. 20 luglio 2014   F23 Modena Terra battuta   Pietro Rondoni   Omar Giacolone
  Gianluca Naso
6-2, 6-3
7. 7 settembre 2014   F4 Cartagine Terra battuta   Claudio Grassi   Sander Gille
  Alexsandros Jakupovic
6-2, 6-4
8. 20 settembre 2014   Meknès Challenger Terra battuta   Hans Podlipnik-Castillo   Gerard Granollers-Pujol
  Jordi Samper-Montana
6-2, 6-7, [10-7]
9. 31 ottobre 2015   F9 Santa Margherita di Pula Terra battuta   Francesco Borgo   Erik Crepaldi
  Daviele Pepe
6-2, 7-6
10. 29 gennaio 2017   F2 Manacor Terra battuta   Filippo Leonardi   Andrei Stefan Apostol
  Bodgan Borza
6-3, 6-2
Finali perse (6)Modifica
Legenda tornei minori
Challenger (1)
Futures (5)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 3 aprile 2011   Sporting Challenger, Torino Terra battuta   Daniele Giorgini   Alessio Di Mauro
  Alessandro Motti
6-75, 6-4, [7-10]
2. 17 luglio 2011   F18 Modena Terra battuta   Federico Torresi   Nikolaus Moser
  Max Raditschnigg
3-6, 4-6
3. 7 settembre 2013   F17 La Rioja Terra battuta   Eduardo Agustin Torre   Daniel Dutra da Silva
  Christian Lindell
6-3, 2-6, 5-7
4. 26 gennaio 2014   F2 Sharm El Sheikh Terra battuta   Lorenzo Frigerio   Jose Pereira
  Tak Khunn Wang
6-1, 3-6 [8-10]
5. 8 febbraio 2015   F4 Sharm El Sheikh Terra battuta   Ti Cheng   Ivan Bjelica
  Matija Pecotic
3-6, 2-6
6. 5 febbraio 2017   F3 Paguera Terra battuta   Filippo Leonardi   Gerard Granolleres-Pujol
  Pedro Martinez Portero
1-6, 3-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile
Torneo 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A A Q1 A A Q2 2T 1–1
  Roland Garros, Parigi A A A A A A A Q1 Q2 1T 0–1
  Wimbledon, Londra A A A A A A A 1T 1T 0–2
  US Open, New York A A A A Q1 A A 2T 1T 1–1
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1-2 0-2 1-2 2–6
Statistiche carriera
Finali ATP World Tour 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Tornei vinti 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Ranking di fine anno 528 403 607 374 198 457 326 134 133 N/A

Guadagni *Modifica

Anno W. Tour 250 Challenger Futures Totale Guadagni ($) Posizione
2009 0 0 0 0 3.658 1019
2010 0 0 1 1 7.760 713
2011 0 0 3 3 11.748 582
2012 0 0 2 2 4.022 606
2013 0 0 2 2 12.264 374
Carriera 0 0 8 8 35794

*Singolare e Doppio sommati

NoteModifica

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