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Stelvio (pista sciistica)

Pista sciistica a Bormio
Stelvio
Pista Stelvio in Bormio.jpg
StatoItalia Italia
LocalitàBormio
MontagnaVallecetta
Discesa libera[1]
Partenza2.255 m s.l.m.
Arrivo1.245 m s.l.m.
Dislivello986 m
Lunghezza3.230 m
Pendenza max60 %
Pendenza media30 %[senza fonte]

Coordinate: 46°27′47.22″N 10°22′35.93″E / 46.463116°N 10.376646°E46.463116; 10.376646

La pista Stelvio è una pista da sci situata a Bormio in Valtellina. Nel 1985 e nel 2005 ha ospitato i Campionati mondiali di sci alpino. È considerata uno dei tracciati più tecnici della coppa del mondo[2].

«La pista Stelvio è il teatro alla Scala degli sport invernali.»

(Gian-Franco Kasper[3])

StoriaModifica

La pista Stelvio è stata costruita in previsione dei Mondiali di sci alpino di Bormio del 1985 ed è stata inaugurata nel 1982 in occasione della prima edizione delle World Series[non chiaro]. Dal 1993 è entrata nel circuito della Coppa del Mondo di sci alpino e ha ospitato ogni anno una gara di discesa libera. Nel 2005 su questo tracciato si sono disputate le gare maschili dei Campionati mondiali di sci alpino 2005; dal 12 marzo al 16 marzo 2008 si sono tenute le finali della Coppa del Mondo di sci alpino 2008.

DescrizioneModifica

Caratteristiche tecnicheModifica

È un tracciato tra i più spettacolari, tecnici, difficili e faticosi al mondo[2]. Il cancelletto di partenza del tracciato è situato a 2.255 metri sul livello del mare appena sotto la cima del Monte Cimino. Il percorso si sviluppa per 3.186 metri e giunge fino al traguardo nel moderno stadio per lo sci di Bormio collocato a 1.268 m s.l.m., nei pressi del centro abitato di Bormio[4]. Il dislivello complessivo è di 987 metri con una pendenza massima del 63%[5]. Dal 2007 la pista è stata illuminata ed è possibile sciarvi anche di notte.

TracciatoModifica

Subito dopo il cancelletto di partenza un "muro" (tratto a forte pendenza) e una doppia curva immettono nei salti dell'Ermellino e della Rocca e nel successivo Canalino Sertorelli, un tratto di "scorrimento" (senza curve accentuate, dove lo sciatore deve condurre lo sci cercando la massima velocità con il minor attrito possibile) lungo circa 300 metri. Segue la Fontana Lunga, un tratto a pendenza moderata ma attraversato da una serie di difficili curve, e quindi il Piano dell'Orso, lungo 400 metri con un dislivello di 100 e attraversato da una sequenza di curve e controcurve. Queste curve, molto veloci, immettono nella Carcentina, il passaggio più difficile della discesa: si tratta di una diagonale in contropendenza, generalmente dal fondo ghiacciato e molto ondulato. Seguono una doppia curva, l'attraversamento dei Prati del Ciuk (1.639 m s.l.m.), un piccolo muro e un piano di circa 100 metri e quindi il salto di San Pietro, una pendenza del 55% che viene superata dagli atleti con un salto di oltre 40 metri con atterraggio sul muro di San Pietro a velocità superiori ai 140 km/h. Lo "schuss" (tratto a forte accelerazione) di San Pietro conduce al tratto finale, costituito da una serie di curve veloci in contropendenza (Coston, Feleit) e al salto Feleit, in prossimità dell'arrivo[1][4][6].

Albo d'oroModifica

UominiModifica

Discesa liberaModifica

Anno Nazionalità Vincitore
2018   Italia Dominik Paris
2017   Italia Dominik Paris
2013   Norvegia Aksel Lund Svindal[7]
2012   Italia
  Austria
Dominik Paris
Hannes Reichelt[8]
2011   Svizzera Didier Défago
2010   Austria Michael Walchhofer
2009   Slovenia Andrej Jerman
2008   Italia Christof Innerhofer
2007   Stati Uniti Bode Miller
2006   Austria Michael Walchhofer
2006   Austria Michael Walchhofer
2005   Stati Uniti Daron Rahlves
2004   Austria Hans Grugger
2003   Austria Stephan Eberharter
2002   Stati Uniti Daron Rahlves
2001   Austria Fritz Strobl
2001   Austria Christian Greber
2000*   Austria Hannes Trinkl
1998   Austria Hermann Maier
1997   Austria Andreas Schifferer
1997   Austria Hermann Maier
1996   Francia Luc Alphand
1995   Norvegia Lasse Kjus
1995*   Francia Luc Alphand
1993   Austria Hannes Trinkl

Super-GModifica

Anno Nazionalità Vincitore
2018   Italia Dominik Paris
2008*   Austria Hannes Reichelt
2000*   Austria Hermann Maier
1995*   Austria Richard Kröll

Slalom GiganteModifica

Anno Nazionalità Vincitore
2008*   Stati Uniti Ted Ligety
2000   Austria Christoph Gruber
2000*   Austria Benjamin Raich
1995*   Italia Alberto Tomba

SlalomModifica

Anno Nazione Vincitore
2014   Germania Felix Neureuther[9]
2008*   Austria Reinfried Herbst
2003   Croazia Ivica Kostelić
2000*   Norvegia Ole Kristian Furuseth
1995*   Norvegia Ole Kristian Furuseth
  • Gli anni contrassegnati con un asterisco si riferiscono a gare della fase finale della Coppa del Mondo.

DonneModifica

SlalomModifica

Anno Nazione Vincitore
2014   Stati Uniti Mikaela Shiffrin[10]

NoteModifica

  1. ^ a b Scheda della pista Stelvio, su bormioski.eu. URL consultato il 2 maggio 2017.
  2. ^ a b Sci, Innerhofer doma la "Stelvio". Sua la libera più difficile al mondo, in La Repubblica, 28 dicembre 2008. URL consultato il 28 dicembre 2008.
  3. ^ Luigi Bolognini, Bormio, la 'Stelvio' raddoppia. Gare di giorno, sciate di notte, in La Repubblica, 29 dicembre 2007, p. 15. URL consultato il 28 dicembre 2008.
  4. ^ a b Stelvio, 3 km col cuore in gola, in La Gazzetta dello Sport, 31 gennaio 1997, p. 12. URL consultato il 27 dicembre 2008.
  5. ^ Bormio i Mondiali di sci. La pista "STELVIO", in La Repubblica.it, 2005. URL consultato il 28 dicembre 2008.
  6. ^ Scheda della pista Stelvio su Bormio On-line, su bormioonline.com. URL consultato il 7 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 5 luglio 2008).
  7. ^ Massimo Marcon, Bormio. Azzurri sesti con Innerhofer, traditi dalla neve Archiviato il 7 gennaio 2014 in Internet Archive., Epoch Times.it, 30 dicembre 2013
  8. ^ Dominik Paris domina a Bormio
  9. ^ Pierangelo Molinaro, Sci, Bormio, slalom: Moelgg 3°, primo podio. Vince Neureuther, Hirscher è secondo, Gazzetta dello Sport.it, 6 gennaio 2014
  10. ^ Pierangelo Molinaro, Bormio, Shiffrin vince lo slalom; out Costazza, 11ª Michela Azzola, Gazzetta dello Sport.it, 5 gennaio 2014

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  1. ^ Pista Stelvio, su bormioski.eu.