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Steve Hislop

pilota motociclistico britannico
Steve Hislop
SteveHislop1992.jpg
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1988 in classe 250
Gare disputate 2
Carriera in Superbike
Esordio 1989
Stagioni dal 1989 al 2002
Miglior risultato finale 20º
Gare disputate 36
Podi 1
Punti ottenuti 103
Pole position 1
Giri veloci 1
 

Robert Steven Hislop[1] (Hawick, 11 gennaio 1962Teviothead, 30 luglio 2003) è stato un pilota motociclistico britannico.

BiografiaModifica

Nato in una famiglia dello Scottish Borders è cresciuto a Chesters, vicino alla città di Hawick, con suo padre Sandy, sua madre Margaret e suo fratello minore Garry. Il padre incoraggiò i due fratelli a prender parte a corse motociclistiche, ma quando Garry morì in un incidente in moto a Silloth nel 1982, a soli 19 anni, tre anni dopo il padre (deceduto per un attacco cardiaco), Hislop inizio ad abusare dell'alcol e cadde in depressione[2].

Hislop è morto nel 2003 in un incidente di elicottero a Teviothead, nel Roxburghshire, ed è stato seppellito nel paese della sua infanzia.

CarrieraModifica

Hislop ottenne un secondo posto al Manx Grand Prix del 1983, la stessa gara che suo fratello aveva vinto l'anno prima. Vinse il campionato britannico classe 250 nel 1990[3], e il campionato inglese Superbike nel 1995[4]. Alcuni sminuirono questo suo successo, attribuendolo al ritiro di James Whitham, che aveva condotto il campionato per mezza stagione prima di doversi ritirare a causa di un tumore.

Ma è all'Isola di Man che ottiene i suoi più grandi successi, grazie a una grande conoscenza del circuito ed a un altrettanto grande perfezionismo. Nel Tourist Trophy del 1992, a bordo di una Norton con motore rotativo, Hislop batté il futuro quattro volte campione del mondo di Superbike Carl Fogarty, in sella a una Yamaha.

Hislop vinse il Tourist Trophy dell'Isola di Man undici volte, oltre ad un altro campionato britannico Superbike nel 2002[5].

In suo onore c'è una statua di bronzo a Onchan Head, sull'Isola di Man e una seconda anche al Wilton park, Hawick, vicino alla città dove viveva, Denholm,[6] ed anche una stanza al museo della Drumlanrig Tower, alla fine della High Street di Hawick.

Risultati in garaModifica

MotomondialeModifica

1988 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Yamaha NQ 0
1991 Classe Moto                               Punti Pos.
250 Honda 25 Rit 0
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl, pilotegpmoto.com.

Campionato mondiale SuperbikeModifica

1989 Moto                       Punti Pos.
Honda Rit 4 19 Rit 13 40º
1992 Moto                           Punti Pos.
Kawasaki 12 Rit 4 57º
1993 Moto                           Punti Pos.
Ducati 12 NP 4 56º
1994 Moto                       Punti Pos.
Honda Rit Rit Rit Rit
1995 Moto                         Punti Pos.
Ducati Rit 15 Rit Rit 8 9 11 Rit 21 23º
1997 Moto                         Punti Pos.
Kawasaki Rit Rit
1998 Moto                         Punti Pos.
Yamaha 10 9 8 11 26 20º
1999 Moto                           Punti Pos.
Kawasaki 8 9 15 33º
2000 Moto                           Punti Pos.
Yamaha 12 Rit NP NP 4 42º
2001 Moto                           Punti Pos.
Ducati 3 Rit Rit Rit 16 28º
2002 Moto                           Punti Pos.
Ducati Rit Rit
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

NoteModifica

  1. ^ (EN) Neil e Patrick Meads, Steve Hislop, su jpsnorton.com.
  2. ^ (EN) Biografia su news.scotsman.com.
  3. ^ Il BSB del 1990 Archiviato il 2 ottobre 2011 in Internet Archive..
  4. ^ Il BSB del 1995 Archiviato il 2 ottobre 2011 in Internet Archive..
  5. ^ Il BSB del 2002 Archiviato il 2 ottobre 2011 in Internet Archive..
  6. ^ Memorial.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN41244899 · ISNI (EN0000 0000 4103 2931 · LCCN (ENn2005018709 · WorldCat Identities (ENn2005-018709