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Steve McManaman
Football against poverty 2014 - Steve McManaman.jpg
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 183 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2005
Carriera
Giovanili
1988-1989 Liverpool
Squadre di club1
1989-1999 Liverpool 274 (46)
1999-2003 Real Madrid 94 (8)
2003-2005 Manchester City 35 (0)
Nazionale
1991-1993 Inghilterra Inghilterra U-21 7 (1)
1994-2001 Inghilterra Inghilterra 37 (3)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2005

Steve Charles McManaman (Liverpool, 11 febbraio 1972) è un ex calciatore inglese, e della nazionale inglese, di ruolo centrocampista.

È il calciatore britannico più titolato tra quelli che hanno giocato all'estero[1] ed il terzo migliore di sempre, alle spalle di Kevin Keegan e John Charles, secondo il quotidiano The Sun.[2] Ricordato spesso per la sua grande abilità nel dribbling in velocità e negli spazi aperti, è l'unico calciatore inglese ad aver vinto la Champions League per due volte con una squadra straniera, il Real Madrid.[3]

Nella sua carriera ha giocato con Liverpool, Real Madrid, Manchester City. Con la Nazionale inglese conta 37 presenze e 3 reti. Ha partecipato agli Europei 1996 e 2000 e ai Mondiali 1998.

Nel marzo 2019 viene scelto come ambasciatore per l’Europeo 2020.[4]

Indice

CarrieraModifica

LiverpoolModifica

Cresce nelle giovanili e debutta come professionista con il Liverpool. Il suo debutto in prima squadra, a 18 anni risale al 15 dicembre 1990, dove entra come sostituto e aiuta la squadra a battere lo Sheffield United per 2-1 nella gara valevole per la Football League First Division. Il 1° gol arriva solo nella stagione successiva contro il Manchester City nel 2-1 del 21 agosto 1991. Nel 1992, il Liverpool conquista la FA Cup battendo 2-0 in finale il Sunderland. McManaman, a fine gara viene nominato man of the match. Nel 1994-1995 ottiene un contratto da 2 milioni di sterline e vince la Coppa di Lega inglese. Durante quest'esperienza è tra i primi cinque per 3 stagioni consecutive per il premio Giocatore dell'anno della PFA, senza però riuscire mai a vincere. Rimane svincolato a parametro zero a partire dal giugno 1999, a causa della Sentenza Bosman.[5]

Real MadridModifica

Il 1º luglio 1999 dopo quasi un decennio in forza al Liverpool, viene acquistato dal Real Madrid a costo zero, firmando un quinquennale. Vicente del Bosque, suo allenatore all'epoca gli concede poco spazio, soprattutto dopo l'acquisto di Luís Figo nel 2001. Con le merengues McManaman ha vinto due campionati spagnoli (2001 e 2003) e due Champions League. L'apice della sua esperienza spagnola arriva nella finale di Champions League del 2000 contro il Valencia, quando realizza il secondo dei tre gol del Real Madrid con un tiro al volo da fuori dopo una respinta ai limiti dell'area da parte della difesa avversaria.[6] Finita la stagione 2002-2003, rimane svincolato.

Manchester CityModifica

Nel luglio 2003 viene ingaggiato a parametro zero dal Manchester City, tornando così in Inghilterra. Con gli Sky Blues gioca due stagioni, totalizzando un numero discreto di presenze. Esordisce il 14 settembre 2003 nella vittoria per 4-1 contro l'Aston Villa al City of Manchester Stadium. I tifosi lo soprannomineranno anche "McMoneyman" (gioco di parole tra il suo cognome e la parola money) riferendosi ai motivi economici per i quali aveva abbandonato il Liverpool anni prima. Nel novembre dello stesso anno è protagonista di uno scandalo a luci rosse insieme al suo compagno di squadra Robbie Fowler. I due furono colpevoli di aver avuto una notte di passione con due ragazze conosciute in un pub dopo la gara con i Queens Park Rangers, nonostante fossero entrambi sposati.[7] Nel 2005 decide di ritirarsi dal calcio giocato a soli 33 anni.

NazionaleModifica

Da ragazzo è una grande promessa: debutta nell'Inghilterra U-21 prima ancora di esordire in Premier League.[8] Esordisce in nazionale maggiore il 16 novembre 1994 contro la Nigeria in un'amichevole internazionale al Wembley Stadium. Con la nazionale partecipa agli Europei 1996, venendo inserito nel Team of the Tournament (squadra del Torneo). Il 4 settembre 1999 segna la sua prima e unica doppietta in nazionale contro il Lussemburgo nel tennistico 6-0 valido per le qualificazioni agli Europei 2000. La terza e ultima rete con la maglia della propria nazionale arriva nella sconfitta per 2-3 contro il Portogallo nella fase a gironi degli Europei 2000. Steve sigla il 2-0 al 18º minuto del primo tempo, per poi assistere al recupero e sorpasso da parte degli iberici.[9] Chiude con la nazionale il 6 ottobre 2001 contro la Grecia in una partita valida per la qualificazione del Mondiale 2002, uscendo al minuto 78.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/11/1994 Londra Inghilterra   1 – 0   Nigeria Amichevole -   26’
29/03/1995 Londra Inghilterra   0 – 0   Uruguay Amichevole -   46’
03/06/1995 Londra Inghilterra   2 – 1   Giappone Umbro Cup 1995 -   68’
06/09/1995 Londra Inghilterra   0 – 0   Colombia Amichevole -
11/10/1995 Oslo Norvegia   0 – 0   Inghilterra Amichevole -
15/11/1995 Londra Inghilterra   3 – 1   Svizzera Amichevole -
12/12/1995 Londra Inghilterra   1 – 1   Portogallo Amichevole -   79’
27/03/1996 Londra Inghilterra   1 – 0   Bulgaria Amichevole -
24/04/1996 Londra Inghilterra   0 – 0   Croazia Amichevole -
22/05/1996 Pechino Cina   0 – 3   Inghilterra Amichevole -   80’
08/06/1996 Londra Inghilterra   1 – 1   Svizzera Euro 1996 - 1º turno -   67’
15/06/1996 Londra Inghilterra   2 – 0   Scozia Euro 1996 - 1º turno -
18/06/1996 Londra Inghilterra   4 – 1   Paesi Bassi Euro 1996 - 1º turno -
22/06/1996 Londra Inghilterra   0 – 0 dts
(4-2 dcr)
  Spagna Euro 1996 - Quarti -   109’
26/06/1996 Londra Inghilterra   1 – 1 dts
(5-6 dcr)
  Germania Euro 1996 - Semifinali - 3º posto
09/10/1996 Londra Inghilterra   2 – 1   Polonia Qual. Mondiali 1998 -
12/02/1997 Londra Inghilterra   0 – 1   Italia Qual. Mondiali 1998 -   76’
29/03/1997 Londra Inghilterra   2 – 0   Messico Amichevole -   68’
15/11/1997 Londra Inghilterra   2 – 0   Camerun Amichevole -
25/03/1998 Berna Svizzera   1 – 1   Inghilterra Amichevole -
27/05/1998 Casablanca Marocco   0 – 1   Inghilterra Torneo King Hassan II 1998 -
26/06/1998 Lens Colombia   0 – 2   Inghilterra Mondiali 1998 - 1º turno -   73’
27/03/1999 Londra Inghilterra   3 – 1   Polonia Qual. Euro 2000 -   69’
28/04/1999 Budapest Ungheria   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   85’
04/09/1999 Londra Inghilterra   6 – 0   Lussemburgo Qual. Euro 2000 2
08/09/1999 Varsavia Polonia   0 – 0   Inghilterra Qual. Euro 2000 -   79’
31/05/2000 Londra Inghilterra   1 – 1   Ucraina Amichevole -
03/06/2000 Attard Malta   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   69’
12/06/2000 Eindhoven Portogallo   3 – 2   Inghilterra Euro 2000 - 1º turno 1   58’
02/09/2000 Saint-Denis Francia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   83’
11/10/2000 Helsinki Finlandia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2002 -   69’
24/03/2001 Liverpool Inghilterra   2 – 1   Finlandia Qual. Mondiali 2002 -   68’ -   72’
28/03/2001 Tirana Albania   1 – 3   Inghilterra Qual. Mondiali 2002 -   46’
06/06/2001 Atene Grecia   0 – 2   Inghilterra Qual. Mondiali 2002 -   75’
01/09/2001 Monaco di Baviera Germania   1 – 5   Inghilterra Qual. Mondiali 2002 -   65’
05/09/2001 Newcastle Inghilterra   2 – 0   Albania Qual. Mondiali 2002 -   64’
06/10/2001 Manchester Inghilterra   2 – 2   Grecia Qual. Mondiali 2002 -   78’
Totale Presenze 37 Reti 3

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Liverpool: 1991-1992
Liverpool: 1994-1995
Real Madrid: 2000-2001, 2002-2003
Real Madrid: 2001

Competizioni internazionaliModifica

Real Madrid: 1999-2000, 2001-2002
Real Madrid: 2002
Real Madrid: 2002

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN68252212 · ISNI (EN0000 0003 7416 0843 · LCCN (ENn98880010