Apri il menu principale

Storie (Ammiano Marcellino)

opera di Ammiano Marcellino
Rerum gestarum libri XXXI
-Storie-
Constantius II.jpg
statua di Costanzo II
AutoreAmmiano Marcellino
1ª ed. originaletra il 380 e il 392
Genereraccolta
Sottogenerestoriografia
Lingua originalelatino

Con il titolo Storie si indicano i Rerum gestarum libri XXXI, opera storica che l'ufficiale romano Ammiano Marcellino scrisse a partire dal 380, verosimilmente fino al 392.

Indice

ContenutoModifica

In essa venivano prese in esame le vicende dell'impero romano dall'ascesa di Nerva (96) alla morte di Valente nella Battaglia di Adrianopoli (378). Tale Storia, nelle intenzioni dell'autore, doveva costituire la continuazione del lavoro portato a termine circa tre secoli prima da Tacito. Le Rerum Gestarum Libri XXXI si articolavano originalmente, come appare evidente dal titolo, in trentuno libri, ma i primi tredici sono andati perduti. I rimanenti diciotto libri riguardano il periodo compreso dalla sconfitta di Magnenzio da parte di Costanzo II (353) fino alla Battaglia di Adrianopoli (378). Nel particolare, il XIV libro tratta di Costanzo Gallo, i libri XV-XXI di Giuliano nel periodo precedente all'instaurazione del suo impero, a cui sono poi dedicati i successivi XXII-XXV. Gli eventi narrati negli ultimi 6 libri si riferiscono ad avvenimenti bellici più o meno sparsi cronologicamente.

Metodo storiografico e stile di scritturaModifica

(LA)

«Cunctorum nomina... non sunt expressa, et similia plurima praeceptis historiae dissonantia, discurrere per negotiorum celsitudines adsuetae, non humilium minutias indagare causarum ...»

(IT)

«I nomi di tutti coloro... non vengono espressi, e molte simili cose in contrasto con i principi della storia, che è solita esporre i fatti più importanti, e non ricercare i dettagli di cause insignificanti ...»

(Storie, XXVI,1,1)

Come afferma l'autore stesso, Ammiano è convinto che la storia debba, nei suoi avvenimenti, essere selezionata ed esposta nella cosiddetta brevitas:

(LA)

«Tamen praesentis temporis modestia fretus, carptim ut quaeque memoria digna sunt explanabo ...»

(IT)

«Tuttavia, alle soglie dell'epoca presente, esporrò in breve i fatti degni di essere ricordati ...»

(Storie, XXVIII,1,2)

BibliografiaModifica

  • G. Pontiggia e M.C. Grandi, Letteratura Latina, Principato, 2005, ISBN 88-416-2193-1.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN178122223