Strada statale 16 Adriatica

strada statale italiana
Strada statale 16
Adriatica
Strada Statale 16 Italia.svg
Denominazioni precedentiStrada nazionale 4 Adriatica Superiore
Strada nazionale 69 Adriatica Inferiore
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniVeneto Veneto
Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Marche Marche
Abruzzo Abruzzo
Molise Molise
Puglia Puglia
Italia - mappa strada statale 16.svg
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioPadova
FineOtranto (LE)
Lunghezza1000,064 km
Provvedimento di istituzioneLegge 17 maggio 1928, n. 1094
GestoreANAS
Percorso
Località servitevedi sotto
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 55.svg

La strada statale 16 Adriatica (SS 16) è una strada statale italiana che collega i maggiori capoluoghi della costa adriatica e molti altri comuni. La sua estensione, che al lordo delle tratte meno importanti trasferite agli enti locali supera i 1.000 km, la rende la più lunga strada statale della rete italiana.

Per via dell'accentuata urbanizzazione della costa adriatica e in seguito al boom dei mezzi automobilistici, è spesso congestionata (in particolar modo nel periodo estivo); risulta quindi inadatta come strada di scorrimento. Per questi motivi è stata affiancata fin dagli anni settanta dalle autostrade A13 Bologna-Padova e A14 Bologna-Taranto, che si sviluppano in gran parte sullo stesso percorso. Inoltre, in prossimità dei maggiori centri abitati, il percorso originario è stato sostituito da tratte in variante, a volte con caratteristiche di superstrada o tangenziale.

Indice

StoriaModifica

 
Pietra miliare della SS 16, presso Otranto

La strada statale n. 16 venne istituita nel 1928 con il seguente percorso: "Padova - Monselice - Rovigo - Ferrara - Alfonsine - Ravenna - Rimini - Fano - Ancona - Porto d'Ascoli - Giulianova - Pescara - Vasto - San Severo - Foggia - Cerignola - Barletta - Bari - Fasano - San Vito - Brindisi - Lecce - Maglie - Alessano - Capo Santa Maria di Leuca."[1]

La strada statale 16 Adriatica rientra tra le prime 139 statali, perciò è stata istituita con la legge n. 1094 del 17 maggio 1928.

Nel 1937, nell'ambito di un riordino complessivo della rete stradale nella provincia di Lecce, la statale 16 venne deviata da Maglie a Otranto, abbandonando pertanto il tratto terminale fino a Santa Maria di Leuca[2]. Il nuovo tronco andò a sostituire la vecchia statale 102, contestualmente declassificata, che raggiungeva Otranto, ma su un diverso tracciato passante per Martano.

Sempre nel 1937 venne progettata una lunga variante al tracciato originario fra San Vito Marina e il ponte sul fiume Sinello: il vecchio tracciato, corrente all'interno e ricco di curve e tratti in pendenza, sarebbe stato sostituito da un tronco costiero dal profilo più favorevole e decisamente più breve (25 chilometri contro 46)[3]. Il progetto fu interrotto dallo scoppio della seconda guerra mondiale, e per l'inizio dei lavori si dovette attendere il 1948; il nuovo tronco, comprendente un ponte di 12 arcate sul fiume Sangro, venne compiuto nei primi mesi del 1951[4].

Nel 1956, per evitare l'attraversamento dell'abitato di Pineto, venne attivata una variante di 2860 metri comprendente un ponte a tre luci sul torrente Calvano[5].

Nel 1976, a seguito della grande variante litoranea Petacciato - Termoli - Campomarino - San Severo,[senza fonte] il tratto di ex SS 16[senza fonte] Campomarino - San Severo viene riclassificato come strada statale 16 ter[6].

Nel 1981, a seguito della variante di Ancona, il tratto di ex SS 16 denominato Lunga del Pinocchio viene riclassificato SS 16 dir/b del Porto di Ancona.[senza fonte]

I gestoriModifica

Al suo stato attuale, la SS 16 è gestita dall'ANAS per una grandissima parte del suo percorso:

Gli unici tratti di competenza di enti minori sono i vecchi tracciati in sede che attraversano centri abitati da popolazione superiore ai 10.000 abitanti, gestiti dai Comuni competenti e aggirati, ove presente, in variante, e i tratti sottesi alle strade statali 379 e 613, la cui manutenzione e gestione è stata trasferita, per D.Lgs. 31/03/1998 n.° 112, attuato da D.P.C.M. del 21 febbraio 2000, alla Regione Puglia, indi alla Provincia di Brindisi, che ha dato ai tratti diverse numerazioni:

e alla Provincia di Lecce, che ha dato al tratto di sua competenza - che attraversa i centri di Squinzano e Trepuzzi - la numerazione Strada provinciale 357, la cui progressiva distanziometrica inizia all'innesto con la SS 7 ter (km 949+360) presso la stazione di Surbo, e si arresta dopo 12,2 km al confine con il comune di San Pietro Vernotico.

PercorsoModifica

L'inizio in Veneto e in Emilia-RomagnaModifica

La SS 16 ha inizio nel centro di Padova. Il km 0+000 corrisponde all'incrocio del Canton del Gallo che si trova nell'angolo sud-ovest del Palazzo del Bo', sede storica dell'Università di Padova. La statale si estende in direzione sud. Il tratto di competenza dell'ANAS inizia al km 4+340: in prossimità di tale segnalazione, adiacente al semaforo posto al bivio con la diramazione proveniente dalla tangenziale di Padova, è posto il cippo miliare di inizio della statale. La SS 16 percorre lunghi tratti affiancando la A13. Il primo tratto, che da Padova giunge fino all'innesto presso Monselice con la strada statale 10 Padana Inferiore, è conosciuto anche con il nome di strada Battaglia, denominazione che deriva dall'attraversamento del centro di Battaglia Terme.

Superato Monselice, la strada prosegue verso Rovigo. Prima d'entrare in città, supera il fiume Adige. Oggi l'attraversamento di Rovigo è evitato attraverso un percorso in variante a due corsie per senso di marcia, al termine del quale s'innesta la strada statale 434 Transpolesana. Oltrepassato il capoluogo polesano prosegue con un percorso pressoché parallelo al Po, scavalcato il quale, presso l'abitato di Santa Maria Maddalena (Occhiobello), entra in Emilia-Romagna al km 69+514 presso l'abitato di Pontelagoscuro. Da qui a Ferrara la sede stradale ospitò, fra il 1912 e il 1939, il binario della tranvia Ferrara-Pontelagoscuro.

Dopo Ferrara, di cui viene attraversato il centro storico, interseca il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi. Poi la SS 16 diventa una larga strada extraurbana completamente rettilinea che giunge fino all'abitato di Ripapersico. Questo tratto, di circa 20 km, non è il percorso originale. Il tracciato originale segue le anse del Po di Primaro e non è adatto al traffico pesante. Nel 2015 in questo tratto è stata inaugurata la SS16 VAR/A, che evita al traffico pesante di passare dalle frazioni di Consandolo e Boccaleone, innestandosi prima dell'inizio dell'abitato di Argenta. Questa variante è solo una piccola porzione del progetto originale, che prevede l'intero scavalco del centro abitato di Argenta.

Dopo aver superato Argenta, si attraversa il fiume Reno, che fa da confine tra le province di Ferrara e Ravenna. Entrati in Romagna, la SS 16 per 35 km assume il nome comune di via Reale sino all'ingresso nel territorio comunale di Alfonsine. Qui è già presente una nuova variante, che evita l'attraversamento del centro abitato e delle frazioni di Taglio Corelli.

Fino agli anni sessanta, la Strada Statale non giungeva direttamente a Ravenna, ma terminava a pochi chilometri dall'abitato, congiungendosi alla provinciale che collega Ravenna con Lugo e Bologna (ex SS 253). Per proseguire verso Cervia si entrava dentro Ravenna. Si usciva dal centro in via Cesarea. Oltrepassate le mura cittadine, la strada assumeva il nome di via Romea e proseguiva verso Rimini. Negli anni '70 è stata realizzata la circonvallazione di Ravenna, denominata via Classicana, che parte dal punto in cui termina la via Reale (la strada proveniente da Ferrara) e si ricongiunge con la Romea nei pressi di Classe. Circa nel 2000 la circonvallazione è diventata tangenziale, tuttavia lungo il suo tracciato permangono due incroci semaforizzati.
Sempre negli anni '70-'80 nei pressi di Ravenna sono stati realizzati due importanti raccordi:

Dopo Ravenna il tracciato ritorna alle normali due corsie, come si è detto, nei pressi di Classe. Da qui in poi la SS 16 percorre il tracciato della via Romea medievale. La strada prosegue parallelamente al mare Adriatico, in direzione Rimini. Sfiora i centri abitati di Cervia e Cesenatico. Qui la SS 16 è chiamata comunemente Adriatica.
Nuovi interventi:

  • dopo Cesenatico il tracciato ridiventa superstrada, fino alle porte di Rimini;
  • attorno all'anno 2000 è stata creata una variante di circa 5 km dopo Ravenna, per aggirare la frazione di Savio.

Entrando a Rimini, l'Adriatica si restringe a una sola corsia per senso di marcia e rimane tale per 5 km, poi torna a quattro corsie per 7 km, fino alla rotonda presso il centro commerciale "Le Befane", dove avviene un nuovo restringimento. Nonostante il tratto che attraversa il centro di Rimini disponga di due corsie per senso di marcia, la portata e la velocità di scorrimento sono fortemente limitate a causa di semafori pedonali e rotonde a una sola corsia presenti lungo il tracciato. Attraversa quindi i comuni Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, entrando infine nelle Marche con il comune Gabicce Mare.

Marche e Abruzzo settentrionaleModifica

Nel Nord delle Marche, la SS 16 attraversa i centri abitati di Pesaro, Fano, Marotta e Senigallia. A Falconara Marittima, la strada si allontana lievemente dalla costa. Ha inizio la variante di Ancona, che nel primo tratto (Falconara-Pontelungo, con caratteristiche di strada extraurbana a carreggiata unica, priva di incroci a raso, con 2/3 corsie complessive) riceve la SS 76 proveniente da Perugia. Per il raddoppio di questo tratto, previsto almeno dal 1982 (legge Marche-Friuli), a tutt'oggi non è ancora stato ultimato il progetto esecutivo. Dopo un breve tratto urbano in località Baraccola, ha inizio il tratto di variante Baraccola-Aspio, con caratteristiche di superstrada, che si ricollega al tracciato originario in corrispondenza del casello Ancona Sud-Osimo dell'A14.

Dopo la breve variante di Loreto, la strada corre nuovamente sul filo della costa, attraversando Porto Recanati, Porto Potenza Picena, Civitanova Marche, Porto Sant'Elpidio, Fermo, Porto San Giorgio, Pedaso, Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto. Il passaggio in Abruzzo avviene al km391+00 attraversando il fiume Tronto. La SS 16 continua, attraverso una variante (il vecchio tracciato devia sulla sinistra in direzione Martinsicuro in prossimità della torre di Carlo V e dell'antica casa doganale) ed attraversa i comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica. Qui, al km 401 il vecchio tracciato si riconnette al nuovo. Quindi, la strada prosegue in percorso cittadino attraversando Tortoreto Lido e Giulianova spiaggia.

 
Un tratto della SS 16 nella zona sud/ovest di Pescara

Al Km 411 vi è il bivio per la Strada statale 80 del Gran Sasso d'Italia in direzione Teramo e per la A24 che conduce a L'Aquila e Roma. Varcato il fiume Tordino, entra tra due filari di pini, nel comune di Roseto degli Abruzzi, per poi toccare Pineto, la suggestiva Torre di Cerrano, quindi Silvi marina. A questo punto, varcato il torrente Piomba entra nel comune di Città Sant'Angelo, in prossimità del casello di Pescara nord e, attraversando il fiume Saline, entra in Montesilvano.

La circonvallazione di PescaraModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Strada statale 714 Tangenziale di Pescara.

La Strada Statale 16 Adriatica subisce una variante che devia tutta la città di Pescara.

Si tratta di una strada a due carreggiate che funge da circonvallazione ed attraversa tutto il tessuto urbano occidentale di Pescara e si incrocia con il cosiddetto asse attrezzato ed è lunga circa 14 km. Essa collega la zona meridionale del territorio comunale fino al confine con Francavilla al Mare e, a nord fino a Montesilvano, ma ci sono uscite in direzione del centro, della zona collinare della città e del territorio comunale di Spoltore. Un tratto con una sola corsia per senso di marcia, e quasi tutto in galleria, conduce fino al confine con Ortona ricollegandosi con la strada fondovalle della val di Foro.

La circonvallazione si presenta come una strada a due carreggiate separate da spartitraffico, ciascuna con due corsie, anche nella galleria che precede l'uscita Pescara nord/Montesilvano. Buona parte della sede stradale è sopraelevata.

Abruzzo meridionale e MoliseModifica

La statale riprende fino a Ortona, ma tra Fossacesia e Torino di Sangro, sul fiume Sangro tempo fa franò e il traffico fu deviato sulla ex SS 154 della Valle del Sangro e sulla strada statale 652 di Fondo Valle Sangro, strada questa che conduce a Villa Santa Maria, ad Agnone e a Castel di Sangro. Nel 2006 fu completata la ricostruzione. Nel tratto abruzzese citeriore è possibile scorgere dalla strada (in posizione collinare rispetto al mare) la costa dei Trabocchi; inoltre, la strada passa vicino all'abbazia di San Giovanni in Venere nel comune di Fossacesia e poi al Santuario della Madonna dei Miracoli nel comune di Casalbordino (in passato il tracciato giungeva fino alla basilica per ridiscendere nella valle del Sinello). Quindi, oltrepassando la suggestiva punta Penna, dove sono visibili le Isole Tremiti, giunge a Vasto. Qui, per un breve tratto, ricalca il tracciato dell'antico tratturo L'Aquila-Foggia segnalato da appositi cartelli stradali di tipo turistico.

Superata la città istonica e la moderna San Salvo, raggiunge il Molise; poco prima di entrare in provincia di Campobasso vi è l'incrocio con la fondovalle del Trigno, che congiunge la costa con Isernia. Oltrepassato il ponte sul fiume Trigno e il territorio di Montenero di Bisaccia e poi di Petacciato giunge in prossimità di Termoli, ove attraversa la città mediante variante, arretrata rispetto al centro urbano, il cui tratto nord è stato ultimato nel 2005 (il vecchio tracciato invece costeggiava il mare passando davanti all'antica Torre saracena e al centro storico di Termoli). La tangenziale di Termoli è gestita dall'Anas, inizia dal Litorale nord della città adriatica e consente anche di immettersi sulla SS 87 che conduce, mediante superstrada, al nucleo industriale Valle del Biferno e a Campobasso. Gli svincoli intermedi consentono inoltre di raggiungere le varie zone e quartieri della città. Nel tratto sud conduce al casello dell'A14 e infine si reimmette nel tracciato storico della SS 16 in direzione di Foggia, costeggiando Campomarino Lido. Dopo un tratto di 10 km circa, giunge in Puglia attraversando il piccolo ponte sul torrente Saccione e, subito dopo, l'abitato di Marina di Chieuti.

PugliaModifica

A questo punto la strada, dopo il bivio per Lesina e per il Gargano, abbandona la costa e si dirige a San Severo, Foggia e Cerignola (tutte aggirate in variante). A partire da Foggia, la statale si configura come superstrada mentre a partire da Cerignola si riavvicina al mare Adriatico. In corrispondenza del ponte sul fiume Ofanto, la strada si biforca: da un lato si ha il vecchio tracciato della SS 16, non gestito dall'ANAS[8][9], che attraversa i centri di Barletta, Trani, Bisceglie e Molfetta con caratteristiche di strada comune; dall'altro la superstrada (la SS 16, che in questo tratto è definita asse attrezzato) prosegue in variante, tagliando fuori i suddetti centri abitati, fino a ricongiungersi con il vecchio tracciato a Palese, alla periferia di Bari.

Tangenziale di Bari e BrindisiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tangenziale di Bari.

A Bari la statale prosegue in gran parte in variante, con caratteristiche di superstrada a carreggiate separate e 3 corsie per senso di marcia, e costituisce la tangenziale di Bari. Oltre Bari, la superstrada prosegue (con 2 corsie per senso di marcia) con un tracciato raddoppiato in parte in sede e in parte in variante, dove attraversa Mola di Bari, Cozze e Polignano a Mare. Superata Monopoli, nei pressi di Fasano il tracciato della SS 16 perde le caratteristiche di superstrada in corrispondenza con l'inizio della SS 379. La SS 16, parallela alla SS 379, attraversa i comuni di Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni, riunendosi alla superstrada in corrispondenza di Brindisi.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tangenziale di Brindisi.

A Brindisi, la SS 16 è nuovamente gestita dall'ANAS per un breve tratto (tangenziale di Brindisi), poi si stacca nuovamente dalla superstrada (la quale continua come SS 613), per attraversare alcuni centri minori. Nel ricevere presso Surbo il traffico della strada statale 7 ter Salentina, la strada torna statale e attraversa Lecce dopo aver intersecato la sua tangenziale. A sud di Lecce la SS 16 prosegue come superstrada (raddoppiata in parte in sede e in parte in variante), fino a giungere nei pressi di Maglie (che aggira in variante). Qui, invece di proseguire verso Santa Maria di Leuca, la strada devia verso Otranto aggirando il centro abitato di Palmariggi. Nei pressi di Otranto, si ha una biforcazione: una breve variante (SS 695) corre poco a sud della città per intersecare la SP 358 (ex strada statale 173 delle Terme Salentine) e sfociare nel percorso della SP 87, mentre il tracciato classificato come SS 16 la attraversa fino a terminare su Lungomare Terra d'Otranto (km 1000,67).

TracciatoModifica

San Ferdinando di Puglia - FasanoModifica

  Adriatica
tratto San Ferdinando di Puglia - Fasano
Tipo Uscita km Note Area Strada Europea
  San Ferdinando di Puglia
  Trinitapoli
  Canosa di Puglia
725,7 BT -
  San Ferdinando di Puglia Ovest
  Trinitapoli
728,0
  Area di servizio 729,0 Solo in direzione Foggia
  San Ferdinando di Puglia Sud 728,8
  Area di servizio 731,8 Solo in direzione Bari
  Viabilità di servizio 734,4
    Margherita di Savoia
  Trinitapoli
  Terme di Margherita di Savoia
736,2
    Canne della Battaglia 738,2
  Barletta Nord
  Margherita di Savoia
  Trinitapoli
  San Giovanni Rotondo
  Terme di Margherita di Savoia
  Santuario San Pio
742,3
  Barletta Ovest
  Canosa di Puglia
  Ospedale
743,7
  Barletta Barberini 745,4
  Strada Vicinale "Patalini"
  Stadio Puttilli
  Parrocchia SS.Crocifisso
746,7
  Barletta Casermette
  Andria
    Bologna-Taranto
747,4
  Barletta Sud
  Madonna dello Sterpeto
  Zona industriale
748,9
  Area di servizio 750,1 Solo in direzione Foggia
  Trani Boccadoro
  Mare
  Zona industriale
753,6
  Trani Nord
  Andria
Carcere
757,0
  Trani Sant'Angelo
  Tribunale
  Cattedrale
  Musei
  Castello Svevo
757,6
  Trani Centro
  Corato
    Bologna-Taranto
  Ospedale
759,1
  Trani Sud
Capirro
760,4
  Bisceglie Nord
  Andria
  Zona industriale
765,2
  Bisceglie
  Corato
Strada Comunale "del Carro"
767,4
  Bisceglie Ovest
  Ruvo di Puglia
  Palazzetto dello sport
  Zona artigianale
768,4
  Bisceglie
Strada Comunale "Lama di Macina"
  Zona artigianale
769,8
  Bisceglie Sud
Molfetta
  Casale San Nicola
  Zona artigianale
771,0
  Viabilità di servizio
  Centro commerciale

  Zona industriale MOLFETTA Nord

771,5 Solo in direzione Bari BA
  Molfetta
  Zona industriale
  Centro commerciale
Parco divertimenti
  Madonna dei Martiri
773,3
  Molfetta Nord 774,2   In costruzione
  Viabilità di servizio

  Ruvo di Puglia

775,0
  Molfetta Centro
  Terlizzi

  Bitonto
    Bologna-Taranto
  Cattedrale di Ruvo di Puglia
  Museo Jatta

776,7
  Strada Vicinale "Serra Nicola"
Viabilità di servizio
778,6 Solo in direzione Foggia
  Molfetta sud 779,1   In costruzione
  Strada Vicinale "Pozzo Rosso"
Viabilità di servizio
781,0
  Strada Vicinale "Cola Olidda"
  Litoranea
782,0
  Giovinazzo Nord
  Terlizzi
783,2
  Giovinazzo Sud
  Bitonto
    Bologna-Taranto
  Cattedrale di Bitonto
784,6
  Area di servizio 785,4 Solo in direzione Bari
  Area di servizio 787,2
  Viabilità di servizio 787,7 Solo in direzione Bari
  Bari Santo Spirito 789,8
  Bari Santo Spirito
Bari Catino
Bari San Pio
790,1
    Bitonto
Bari Santo Spirito
    Bologna-Taranto
791,0
    Aeroporto "Karol Wojtyła"
  Ospedale "San Paolo"
Bari Palese - Zona 167
792,8
  Bari Palese 793,2
  Bari Via Napoli - Accesso D 793,8
  Bari Via Napoli - Accesso C 794,4
  Bari Via Napoli - Accesso B 795,1
  Area di servizio 795,4 Solo in direzione Foggia
  Bari Via Napoli - Accesso A 795,6
  Bari Fesca
Bari San Girolamo
Bari Via Napoli
  Porto di Bari
796,40
  Bari centro
Bari Via Napoli
  Fiera del Levante
  Porto di Bari
  Piscine
796,4
  Bari centro
Bari San Paolo
Interporto
  Ospedale "San Paolo"
797,7
    Zona industriale
  Zona commerciale
798,2
    Modugno
  Altamura
  Matera
  Bitonto
  Andria
  Canosa di Puglia
799,4
Bari centro
Bari Stanic
Bari Via Buozzi
  Cimitero
      Bologna-Bari
    Napoli-Canosa di Puglia
800,2  
    Modugno
  Bari Carbonara
S.Caterina
  Stadio San Nicola
  Centro commerciale
800,5
    Cassano delle Murge
  Bitritto Superstrada Bari-Bitritto
    Bari-Taranto
801,4
Bari Picone
  Policlinico
  Santa Fara
  Fiera del Levante
  Bari Poggiofranco
Bari Via Rosalba
Bari Mitolo
  Stadio San Nicola
802,1
  Area di servizio 803,0 Solo in direzione Brindisi
  Bari Carrassi
Bari Carbonara
Bari Corso De Gasperi
  Ospedale militare
  Ospedale "Di Venere"
803,5
    Taranto
  Gioia del Colle
  Casamassima
  Putignano
805,2
Bari Mungivacca
Bari S.Pasquale
  Ospedale pediatrico Giovanni XXIII
  Politecnico
  Basilica S.Nicola
  Cattedrale
  Castello Svevo
  Bari Japigia
Bari Via La Pira
  Palazzetto dello sport
807,1
Bari Japigia
Bari Via Caldarola
  Sacrario militare caduti d'oltremare
  Bari Via Gentile
  Centro commerciale
808,0
  Viabilità di servizio 809,0
  Bari lungomare
Bari S.Giorgio
  Fiera del Levante
  Triggiano
809,8
    Centro commerciale
Viabilità di servizio
810,4
  Area di servizio 811,4 Solo in direzione Brindisi
  Viabilità di servizio 811,8 Solo in direzione Brindisi
  Area di servizio 812,6 Solo in direzione Brindisi
  Viabilità di servizio 812,8 Solo in direzione Brindisi
  Torre a Mare nord
Viabilità di servizio
813,3
  Torre a Mare centro
  Noicattaro
  Stazione di Bari Torre a Mare
814,1
  Torre a Mare sud
Viabilità di servizio
814,9
  Area di servizio 815,8 Solo in direzione Bari
    Mare
Viabilità di servizio
816,6
  Area di servizio 816,7 Solo in direzione Brindisi
  Area di servizio 818,1 Solo in direzione Bari
  Area di servizio 819,3 Solo in direzione Bari
  Mola di Bari nord
Viabilità di servizio
819,8
  Mola di Bari centro
  Zona industriale
821,2
  Mola di Bari centro
  Rutigliano
821,9
  Mola di Bari sud
  Litoranea
824,3
  Cozze
  Conversano
  Litoranea
  S.Giovanni
  S.Vito
Viabilità di servizio
827,9
  Area di servizio 829,3 Solo in direzione Brindisi
  Area di servizio 832,3 Solo in direzione Bari
    S.Giovanni
  S.Vito
Viabilità di servizio
832,7
  Polignano a Mare nord
Viabilità di servizio
834,5
  Area di servizio 835,0 Solo in direzione Brindisi
  Polignano a Mare centro
  Conversano
  Turi
  Sammichele di Bari
835,4
  Polignano a Mare centro
  Castellana Grotte
  Putignano
  Noci
836,1
  Polignano a Mare sud
  Zona artigianale
838,0
  Area di servizio 838,3 Solo in direzione Brindisi
  Area di servizio 839,2 Solo in direzione Bari
  Area di servizio 840,2 Solo in direzione Bari
  Monopoli nord
Monopoli viale Aldo Moro
Corvino
840,5
  Strada Comunale "Baione" 841,6 Solo in direzione Brindisi
    Zona industriale 842,8
  Monopoli centro
  Conversano
  Turi
Strada Comunale "Barcato"
843,7
  Monopoli centro
  Grotte di Castellana
  Castellana Grotte
  Putignano
  Noci
844,8
  Monopoli centro
  Alberobello
Belvedere
845,6
    Spirito Santo 846,6 Solo in direzione Bari
  Monopoli via Conchia
S.Francesco da Paola
846,6
  Viabilità di servizio 847,0
  Monopoli Sud
  Porto di Monopoli
849,0
  Gonella
Strada Comunale "Putta"
848,3
  Area di servizio 849,3 Solo in direzione Brindisi
  Strada Comunale "Staveta"
  Stazione di Egnazia
849,6
  Stomazzelli
Strada Comunale "Putta"
850,3
    Capitolo
L'Assunta
  Selva di Fasano
Macchia di Monte
  Castellana Grotte
851,2
  L'Assunta
Paterno
Viabilità di servizio
852,8
  Lamalunga
S.Antonio D'Ascula
853,9
  Area di servizio 854,9 Solo in direzione Bari BR
  Viabilità di servizio 856,1 Solo in direzione Brindisi
  Fasano Nord
  Taranto
  Martina Franca
  Locorotondo
Valle d'Itria
Trulli di Alberobello
  Selva di Fasano
  Zoosafari
  Zona industriale
856,6
  Fasano Centro 858,4
  Savelletri
  Stazione di Fasano
  Litoranea
  Scavi di Egnazia
  Fasano Sud
Pezze di Greco
  Adriatica
  Ostuni
  Carovigno
  San Vito dei Normanni
  Cisternino
  Ceglie Messapica
859,9
      Egnazia e delle Terme di Torre Canne
    Brindisi
  Lecce

Tangenziale di Brindisi Casale - La RosaModifica

  Adriatica
tratto Brindisi Casale - Brindisi La Rosa
Tipo Uscita km Note Provincia Strada Europea
      Egnazia e delle Terme di Torre Canne
    Bari
  Foggia
    Bologna-Bari
    Bari-Taranto
    Napoli-Canosa
912,9 BR  
    Adriatica
  San Vito dei Normanni
SP ex   Ceglie Messapica
SP ex   Martina Franca
Brindisi Casale
Brindisi Montenegro
  Chiesa di Santa Maria del Casale
  Stadio Fanuzzi
  Università
  Aeroporto militare
  Viabilità di servizio 913,5 Solo in direzione Lecce
  Viabilità di servizio 913,7
  Area di servizio 913,9 Solo in direzione Lecce
  Brindisi Centro
Brindisi Sant'Elia
    Via Appia
    Taranto
    Mesagne
  Ospedale Perrino
914,5
  Area di servizio 917,0 Solo in direzione Bari
  Brindisi La Rosa
Tuturano
  Adriatica
  Lecce
  San Pietro Vernotico
917,4
  Brindisi Porta Lecce
    Brindisi-Lecce
    Lecce
  Porto di Brindisi

Principali località serviteModifica

Diramazioni della SS 16Modifica

Numerazione Nome Inizio Fine
ex SS 16 dir/A, ora SP 16[10] Adriatica Rivella Arquà Petrarca
SS 16 dir/B del porto di Ancona SS 16 (Ancona-Pontelungo) Stazione di Ancona
SS 16 dir/C del porto di Pescara SS 16 (Pescara) Porto di Pescara
SS 16 bis Adriatica Pescara Montesilvano Marina
ex SS 16 ter Adriatica, ora SP 142 in Puglia[11] e SP 161 in Molise[12] Campomarino San Severo

Diramazione AModifica

Strada statale 16 dir/A
Adriatica
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Veneto
Dati
Classificazionestrada statale
InizioSS 16 al km 17+550
FineArquà Petrarca
Provvedimento di istituzioneD.P.R. 23 marzo 1952, n. 533[13]
GestoreANAS

La strada statale 16 dir/A Adriatica era una strada statale che collegava la SS 16 (al chilometro 17+550) ad Arquà Petrarca.

StoriaModifica

La strada statale 16 dir/A venne istituita nel 1952[13].

Diramazione B del Porto di AnconaModifica

Strada statale 16 dir/b
del Porto di Ancona
Localizzazione
Stato  Italia
RegioniMarche
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 16
FineStazione di Ancona
Lunghezza5,0[7] km
Provvedimento di istituzioneVoto C/A n° 916 del 20/10/1981[14]
GestoreANAS

La SS 16 dir/B del Porto di Ancona (SS 16 dir/B) è un tratto di 5 km di ex SS16 dismesso dopo la costruzione della variante di Ancona e riclassificato strada statale nel 1981 (la nuova classificazione sarà ufficializzata soltanto per mezzo del decreto legislativo n° 461 del 1999). Collega lo svincolo di Pinocchio/Pontelungo sulla SS 16 con la stazione di Ancona, lungo via di Pontelungo, via della Montagnola, via Torresi, piazza Ugo Bassi, via Giordano Bruno, via Marconi, piazza Rosselli. Il suo percorso coincide in gran parte con la strada nota come Lunga del Pinocchio.

Pur nell'inadeguatezza delle sue caratteristiche (percorso tortuoso, in gran parte urbano), costituisce il principale accesso al porto per i mezzi pesanti provenienti da sud, dal momento che sull'asse Nord-Sud non è consentito il transito di mezzi pesanti.

Diramazione C del Porto di PescaraModifica

Strada statale 16 dir/c
del Porto di Pescara
Localizzazione
Stato  Italia
RegioniAbruzzo
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 16
FinePorto di Pescara
Lunghezza3,3[7] km
Provvedimento di istituzioneD.M. 04/11/1997 - G.U. 273 del 22/11/1997[15]
GestoreANAS
Percorso
Strade europee 

La SS 16 dir/C del Porto di Pescara (SS 16 dir/C) è un tratto di 3,3 km che costituisce il proseguimento del raccordo autostradale 12 ed è stato riclassificato strada statale in seguito al decreto legislativo nº 461 del 1999. Collega lo svincolo di Pescara Centro/Porto sulla SS 16 con il porto di Pescara. Il suo percorso costeggia il fiume Pescara ed è il proseguimento del raccordo autostradale 12.

Attualmente l'unico tratto ANAS è quello compreso nei primi 200 metri. I restanti tratti sono stati consegnati al Comune di Pescara in virtù della richiesta e ottenuta delimitazione del centro abitato. Tuttavia anche questo tratto è gestito dall'ANAS[7].

L'asse attrezzato in PugliaModifica

La strada statale 16, si presenta a due corsie per senso di marcia e carreggiate separate a partire dall'uscita sud di Foggia con caratteristiche quindi di superstrada.

PercorsoModifica

Superata Cerignola (aggirata con una breve variante) si incontra con la ex strada statale 98 Andriese-Coratina (ora strada provinciale 95 bis Extramurale di Cerignola in territorio della provincia di Foggia e strada provinciale 231 Andriese Coratina nella città metropolitana di Bari e nei centri attraversati della provincia di Barletta-Andria-Trani). Dopo l'incrocio con la ex strada statale 98 Andriese-Coratina la strada statale 16 prosegue in direzione San Ferdinando di Puglia.

Superata San Ferdinando di Puglia la strada statale 16 si dirige in direzione mare. Nei pressi del fiume Ofanto il vecchio tracciato della SS 16 Adriatica prosegue ancora verso il mare mentre l'attuale SS 16 curva in direzione di Bari, facendo da tangenziale ai centri di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo. In questo tratto la SS 16 è definita asse attrezzato e ha caratteristiche di superstrada. Il vecchio tracciato della SS 16, senza caratteristiche di superstrada, non è gestito dall'ANAS[16]. A Palese (quartiere di Bari) i due tracciati della SS 16 si riunificano costituendo la tangenziale di Bari.

Strada statale 16 racc AdriaticaModifica

Strada statale 16 racc
Denominazioni successivestrada provinciale 375 Lizzanello - Zona Industriale
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Puglia
Province  Lecce
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 16 svincolo Z.I. Cavallino
FineLizzanello
Lunghezza1,900 km
GestoreProvincia di Lecce (dal 2001)

La ex strada statale 16 racc Adriatica (SS 16 racc) ora strada provinciale 375 Lizzanello-Zona Industriale (SP 375) è una strada provinciale italiana di breve lunghezza. La strada ha origine dall'innesto con la SS 16 nella zona commerciale di Cavallino e una volta superata la SP27 Cavallino-Caprarica entra nel centro di Lizzanello terminando il suo percorso. In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione è passata dall'ANAS alla Regione Puglia, che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Provincia di Lecce.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Alberto Cini, La variante litoranea della strada statale N° 16 «Adriatica» in Abruzzo, in Le Strade, anno XXXI, 2-3, febbraio-marzo 1951, pp. 42-45.

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Collegamenti esterniModifica

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