Strada statale 268 del Vesuvio

strada statale italiana
Strada statale 268
del Vesuvio
Strada Statale 268 Italia.svg
Denominazioni precedentiNuova strada ANAS 31 Nuova Vesuviana (parzialmente)
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniCampania Campania
ProvinceNapoli Napoli
Salerno Salerno
Dati
ClassificazioneStrada statale
Inizioex SS 162 racc presso Cercola
FineA3 presso Angri
Lunghezza30,582 km
GestoreANAS

La strada statale 268 del Vesuvio (SS 268), già in parte nuova strada ANAS 31 Nuova Vesuviana (NSA 31), è una strada statale italiana con caratteristiche di superstrada, il suo tracciato ha inizio a Cercola, attraversa la zona est della città metropolitana di Napoli, attraversa tutta l'area vesuviana interna per poi terminare sull'autostrada A3 nei pressi del comune di Angri nell'Agro nocerino-sarnese.

La tratta finale a collegamento dell'area di Scafati al nuovo casello autostradale di Angri è stato aperto il 29 dicembre 2020.[1]

Sono stati completati i lavori di raddoppio tra il km 8,100 (Somma Vesuviana) ed il km 19,854 (San Giuseppe Vesuviano). È attualmente in corso di revisione la progettazione esecutiva per il raddoppio del tratto dal km 0,000 (Cercola) al km 8,100 (Somma Vesuviana).

CaratteristicheModifica

L'attuale tracciato si presenta per metà ad una corsia e per metà a due corsie per ogni senso di marcia grazie ai recenti interventi di ammodernamento descritti più avanti, in quanto progettata per il traffico degli anni sessanta e costruita solo agli inizi degli anni ottanta. Manca di corsie di emergenza e piazzole di sosta nel tratto Cercola-Somma Vesuviana.

È soprannominata "la strada della morte" a causa dell'alto numero di incidenti stradali, spesso mortali.

Al 1 Gennaio 2021 il tratto a due corsie per senso di marcia è quello compreso tra il km 8,100 (Somma Vesuviana) ed il km 19,854 (San Giuseppe Vesuviano).

StoriaModifica

Il ritardo della costruzione rispetto alla progettazione non ha tenuto conto né del boom economico, né di quello automobilistico e tantomeno di quello urbanistico per cui la statale, munita di unica corsia ed a tratti senza neanche corsia di emergenza, si trova a sostenere il traffico di comuni popolosi (Pomigliano d'Arco e Scafati hanno circa 50.000 abitanti; Somma Vesuviana e Angri superano i 30.000; Sant'Anastasia, San Giuseppe Vesuviano e Boscoreale i 30.000 non li raggiungono per poche famiglie; e Ottaviano ne ha circa 25.000). Altro fattore negativo è dato dal Vesuvio: molti dei comuni che costellano la strada data la loro posizione sono a rischio eruzione, la 268 dovrebbe rappresentare una delle vie di fuga principali per tali comuni, ma date le caratteristiche strutturali è poco probabile che possa realmente realizzare questa esigenza. Ultimo e più grave punto: data la pericolosità della strada, ogni anno sono tantissimi gli incidenti mortali.

Il tracciato originale della strada statale risulta essere ormai completamente declassificato: difatti la nuova sede stradale, come detto precedentemente, realizzata nel corso degli anni ottanta si rese necessaria per ovviare all'attraversamento dei vari centri abitati che si susseguivano lungo il vecchio tracciato. Sebbene il tracciato attuale corra più o meno parallelo al vecchio descrivendo un arco più grande, il caposaldo iniziale e finale risultano variati, anche per permettere l'allacciamento con infrastrutture più adeguate.

La sede storica classificata con D.M. 16/11/1959 - G.U. 41 del 18/02/1960 aveva difatti inizio presso la frazione di San Giovanni a Teduccio dove si innestava sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore. La strada proseguiva superando lo svincolo dell'A3 Napoli-Salerno e raggiungeva Cercola da dove inizia il semianello di aggiramento del Vesuvio con l'attraversamento di tutti i relativi centri abitati che vi insistono (Sant'Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano e Terzigno), terminando a Torre Annunziata innestandosi di nuovo alla strada statale 18 Tirrena Inferiore.

A sud-est del vulcano i due percorsi differiscono in maniera più marcata: quello nuovo devia verso sud-est in direzione di Angri, mentre quello storico seguiva la curvatura dell'anello raggiungendo le località di Boscoreale e Boscotrecase innestandosi infine sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore nei pressi dello svincolo dell'A3 di Torre Annunziata.

Inizialmente il nuovo tracciato si configurava come strada statale 268 bis, ma al momento della declassificazione del tracciato originale a strada provinciale, il nuovo tracciato assumeva a tutti gli effetti la classificazione di SS268.

La strada è interessata, a partire dal 2003[2], da un progetto di riammodernamento dell'arteria che ha portato all'inaugurazione del tratto dal km 16,000 al km 19,854 il 16 marzo 2010[3] e del tratto dal km 15,325 al km 16,000 il 12 luglio 2010[4].

Itinerari economiciModifica

La strada tocca una zona abbastanza produttiva della regione Campania, i comuni che si affacciano su di essa o sono nei paraggi distano poco da zone industriali importanti come quella napoletana e quella di Pomigliano d'Arco; per esempio, vi sono comuni come Sant'Anastasia e Somma Vesuviana famosi per la produzione di frutta e commercio di olive ed affini; la fascia che va da Ottaviano a Poggiomarino molto attiva nel commercio e nella produzione dei tessuti (tra essi rientra San Giuseppe Vesuviano, tra i comuni più competitivi del sud Italia); infine l'agro nocerino-sarnese famoso anch'esso per la produzione di frutta e di prodotti tipici, come i pomodori di San Marzano, nonché sede di numerose attività riguardanti la trasformazione di generi alimentari.

Itinerari turisticiModifica

La strada passa molto vicino ad alcune mete turistiche; le più importanti sono sicuramente Napoli e Pompei (tramite le uscite di Boscoreale, Scafati e Angri ); ad esse si affiancano posti di notevole interesse come il santuario della Madonna dell'Arco nel comune di Sant'Anastasia, la Basilica Pontificia Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, l'Antiquarium di Boscoreale, la Porta civica di San Nicola a Striano, l'intero Parco regionale Bacino Idrografico del fiume Sarno, i centri storici di Ottaviano, Somma Vesuviana, Sarno, Striano, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Sant'Egidio del Monte Albino, Pagani, Angri.

Inoltre molti dei paesi (in particolare Ottaviano) attraversati sono basi per alcuni interessanti percorsi naturalistici sul monte Somma, la parte interna del Parco nazionale del Vesuvio. Da non dimenticare sono: gli Scavi archeologici di Longola nel comune di Poggiomarino e il parco naturalistico Cinque Sensi nella località Santa Maria della Foce in Sarno.

PercorsoModifica

 
del Vesuvio
Tipo Indicazione ↓km↓ Provincia
  Cercola - Via Argine 0,0 NA
  ex   Strada statale 162 racc
  Strada Statale 162 dir
  Circumvallazione Esterna di Napoli
  Area di servizio
  solo in direzione Angri
1,1
  Madonna dell'Arco [5][6] 2,9
  Sant'Anastasia
Pomigliano d'Arco - Pollena Trocchia
3,8
  Area di servizio
  solo in direzione Angri
4,6
  Pomigliano d'Arco
Somma Vesuviana (Santa Maria del Pozzo) - Castello di Cisterna - Brusciano
6,5
  Area di servizio 7,1
  Somma Vesuviana centro 8,6
  Somma Vesuviana sud [7] 9,5
  Area di servizio
  solo in direzione Angri
11,3
    Ottaviano zona industriale via Bosco 12,3
  Ottaviano
San Giuseppe Vesuviano - San Gennaro Vesuviano
13,8
    del Vesuvio
    Caserta-Salerno
Palma Campania
17,1
  San Giuseppe Vesuviano
Poggiomarino - Striano - San Valentino Torio
19,8
  Terzigno
Sarno - Striano - Poggiomarino - San Marzano sul Sarno
21,0
  Boscoreale
Boscotrecase - Pompei - Striano - Poggiomarino - San Marzano sul Sarno
22,7
  Scafati nord
Sarno - Striano - San Marzano sul Sarno - San Valentino Torio - San Pietro (Scafati)
26,6 SA
  Angri nord
  via Orta Longa
Scafati - San Marzano sul Sarno - San Valentino Torio
27,2
  Scafati sud
  Tirrena Inferiore
Nocera - Pagani - Angri
29,3
  Sant'Antonio Abate - Angri sud [7]
Scafati - Lettere - Gragnano - Castellammare di Stabia - Santa Maria la Carità
  Bretella di Corbara (1km)
30,5
      Napoli-Salerno 30,582

Strada statale 268 racc del VesuvioModifica

Strada statale 268 racc
del Vesuvio
SS268racc
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Campania
Province  Napoli
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 268 presso Ottaviano
FineA30 uscita Palma Campania
Lunghezza1,710 km
Data apertura2005[8]
GestoreANAS

La strada statale 268 racc del Vesuvio (SS 268 racc) è una strada statale italiana, che collega la SS 268 all'A30 Caserta-Salerno.

L'arteria permette l'interconnessione tra le due arterie, finora affidata alla viabilità provinciale con conseguenze importanti sul traffico. La sua inaugurazione è avvenuta il 28 luglio 2005 contestualmente a quella del casello autostradale di Palma Campania[8].

Tabella percorsoModifica

 
raccordo del Vesuvio
Tipo Indicazione ↓km↓
      Caserta-Salerno uscita Palma Campania 0,0
  chi esce dalla SS268 percorre il raccordo dal km1,710 fino al Km0 per poi proseguire verso l'A30 o fare inversione e proseguire verso i comuni di Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, Poggiomarino.
  San Gennaro Vesuviano
Palma Campania
0,3
    direzione Cercola
Napoli - Ottaviano
0,8
  San Giuseppe Vesuviano
Poggiomarino
1,1
    direzione Angri 1,710

NoteModifica