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Strada statale 640 Strada degli Scrittori

strada statale italiana
Strada statale 640
Strada degli Scrittori
Strada Statale 640 Italia.svg
Denominazioni precedentiStrada a scorrimento veloce Porto Empedocle-Agrigento-Caltanissetta
Nuova strada ANAS 347 della Stazione di Imera
Strada statale 640 di Porto Empedocle
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioniSicilia Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioPorto Empedocle
FineA19 uscita Caltanissetta
Lunghezza73,950[1] km
Data apertura1971
Provvedimento di istituzioneD.M. 4/10/1973 - G.U. 301 del 22/11/1973[2]
GestoreANAS (1973-)
Percorso
Strade europeeItalian traffic signs - strada europea 931.svg

La strada statale 640 Strada degli Scrittori (SS 640), nota impropriamente anche come scorrimento veloce Agrigento-Caltanissetta, già strada statale 640 di Porto Empedocle fino al 2016, è una strada statale italiana che collega Porto Empedocle allo svincolo di Caltanissetta sull'autostrada A19.

Indice

Cenni storiciModifica

 
Campagne a nord di Caltanissetta. Nella foto sono visibili i viadotti San Giuliano (a sinistra, in parte) e La Spia (a destra) della strada statale 640, non ancora affiancati dai nuovi viadotti realizzati nell'ambito dei lavori di ammodernamento.

Realizzata tra la fine degli anni sessanta e l'inizio degli anni settanta dalle amministrazioni provinciali di Agrigento e di Caltanissetta, fu classificata nel 1973 come strada statale 640 di Porto Empedocle coi seguenti capisaldi di itinerario: "Porto Empedocle - bivio per Agrigento - bivio per Canicattì - svincolo con la strada statale n. 122 per Caltanissetta in contrada Palmitelli - innesto con la strada statale n. 122 bis in contrada Abbazzia Santuzza"[2]; venne indicata a lungo come strada a scorrimento veloce, nonostante la presenza di intersezioni a raso.

Dalla fine degli anni duemila è oggetto di importanti lavori, finalizzati a trasformarla in strada extraurbana principale dallo svincolo di Agrigento fino al caposaldo terminale; non sarà oggetto dell'appalto, invece, la parte iniziale dell'itinerario, tra Porto Empedocle e Agrigento, lunga poco meno di 10 km; nel 2016 la strada ha mutato denominazione per assumere quella attuale.

Variazione dei capisaldiModifica

Originariamente si estendeva per 65,340 km dal centro di Porto Empedocle all'intersezione con la strada statale 122 bis Agrigentina in località Abbazia Santuzza, a nord di Caltanissetta, presso cui confluiva senza soluzione di continuità sul raccordo autostradale di Caltanissetta.

Nel 1989, con la soppressione del raccordo, questo venne inglobato nella SS 640 facendo terminare il suo percorso allo svincolo Imera, all'intersezione con la strada statale 626 della Valle del Salso e di conseguenza il caposaldo terminale variò in "svincolo con la A19 Palermo-Catania al casello di Caltanissetta presso la stazione di Imera", e l'estensione arrivò a 72,570 km[3]. Nel 2012 vi fu una nuova rivisitazione del caposaldo terminale, che fu spostato alla progressiva 74,500 km presso lo svincolo di Caltanissetta dell'autostrada A19, poiché anche l'ultimo tratto del vecchio raccordo (dallo svincolo Imera all'autostrada, che nel frattempo era stato classificato provvisoriamente come nuova strada ANAS 347 della Stazione di Imera) venne unito definitivamente alla SS 640.[4]

Nel corso del 2014 è stato modificato anche il caposaldo iniziale, che venne spostato nella periferia di Porto Empedocle, alla progressiva 0,550 km.[5]

Gli omicidi dei giudici Saetta e LivatinoModifica

La strada fu teatro degli omicidi dei giudici Antonino Saetta, nel 1988, e Rosario Livatino, nel 1990, entrambi uccisi per mano di Cosa Nostra: Saetta venne assassinato il 25 settembre 1988 in località Giulfo (Caltanissetta), durante il suo rientro a Palermo, e nell'attentato vi rimase vittima anche il figlio; Livatino fu ucciso due anni dopo, il 21 settembre 1990, in contrada Gasena (Agrigento), mentre si stava dirigendo ad Agrigento. Nei luoghi in cui avvennero gli omicidi sono stati realizzati due cippi funebri che ricordano i magistrati.

Nel 2011 il sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo propose di intitolare la strada ai giudici Saetta e Livatino,[6] ma la proposta non ebbe seguito; tuttavia ai due magistrati sono intitolati due viadotti, realizzati nell'ambito dei lavori di ammodernamento della strada, che si trovano in prossimità dei luoghi in cui avvennero rispettivamente i due omicidi. La cerimonia di intitolazione del viadotto "Giudice Livatino", precedentemente chiamato "Gasena", avvenne il 21 settembre 2016, in occasione del ventiseiesimo anniversario della morte di Livatino;[7] il viadotto "Giudice Saetta" (noto durante le fasi di realizzazione come viadotto Giulfo) venne intitolato e aperto al traffico con una cerimonia il 25 settembre 2017, esattamente ventinove anni dopo l'omicidio di Saetta.[8]

RidenominazioneModifica

 
Cartello stradale turistico all'interno della rotonda San Pietro (nei pressi di Agrigento), in cui sono raffigurati i volti stilizzati degli scrittori a cui è dedicata la strada: in alto, da sinistra Camilleri, Pirandello, Rosso di San Secondo; in basso, da sinistra Tomasi di Lampedusa, Russello, Sciascia.

Nel 2013 fu siglato a Racalmuto, alla presenza del ministro per i Beni culturali Massimo Bray, del presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone e di altre autorità politiche regionali, un protocollo di intesa che sottoscriveva la proposta di Felice Cavallaro, giornalista del Corriere della Sera, di dedicare un itinerario culturale, denominato "La strada degli scrittori", a Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri, importanti scrittori contemporanei nati e vissuti nell'agrigentino.[9]

Nel 2015 il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, in qualità di presidente del distretto turistico Valle dei Templi, chiese alla Direzione regionale ANAS Sicilia che la stessa strada statale 640 fosse denominata ufficialmente "Strada degli Scrittori", in quanto i lavori di ammodernamento che la interessavano avrebbero permesso «la realizzazione di un itinerario turistico di straordinario interesse naturalistico e culturale, che coincide, appunto, con la "Strada degli Scrittori"»; in questo modo, oltre ai già menzionati Pirandello, Sciascia e Camilleri, l'itinerario sarebbe stato esteso ad altri scrittori del territorio, tra cui il nisseno Pier Maria Rosso di San Secondo e il favarese Antonio Russello, ma anche al palermitano Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che nel suo Il Gattopardo inserì riferimenti ad Agrigento.[10]

Nel febbraio 2016, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Agrigento ad Andrea Camilleri, il presidente ANAS Gianni Vittorio Armani annunciò che il cambio del nome sarebbe avvenuto entro l'estate seguente; venne inoltre annunciato che anche gli svincoli sarebbero stati dedicati a diversi temi, autori o personaggi della letteratura o del teatro degli scrittori siciliani a cui sarebbe stata dedicata la strada.[11]

Già il 1º giugno seguente, in un comunicato stampa dell'ANAS, l'arteria veniva indicata come "strada statale 640 degli Scrittori";[12] contestualmente venne modificata la denominazione anche sul sito dell'ANAS, e nella scheda riferita alla strada comparve la dicitura "640 - strada degli Scrittori (già di Porto Empedocle)";[1] la dicitura "di Porto Empedocle" fu invece assegnata alla SS 115 ter.[13]

PercorsoModifica

 
La strada statale 640 in contrada Cannemaschi (Canicattì).

La strada costituisce uno dei maggiori assi viari regionali e la principale via di comunicazione tra Agrigento e Caltanissetta. Ha sostituito, con un tracciato più breve e privo di attraversamenti urbani, la strada statale 122 Agrigentina, a cui è collegata tramite diversi svincoli. Lungo il suo percorso attraversa i territori comunali di Porto Empedocle, Agrigento, Favara, Racalmuto, Canicattì, Castrofilippo, San Cataldo e Caltanissetta. Una bretella di raccordo a scorrimento veloce permette il collegamento con la SS 626 e Pietraperzia.

Tabella percorsoModifica

Su sfondo colorato i tratti interessati dai lavori di ammodernamento del secondo lotto:

  • su sfondo celeste i tratti già ammodernati;
  • su sfondo ocra i tratti non ancora ammodernati.
 
Strada degli Scrittori
Tipo Indicazione km Provincia Strada europea
  Porto Empedocle
  Traghetti per Linosa, Lampedusa
0,0 AG -
      Asse viario di Porto Empedocle
  Zona industriale
1,3
      Sud Occidentale Sicula (direzione Trapani) 2,9  
  per Villaggio Peruzzo, San Leone, SS 118 5,3
  Rotatoria Giunone
    Sud Occidentale Sicula
  per Agrigento
  Valle dei Templi
6,6
    per Bivio Crocca, SS 115 7,9 -
  Rotonda San Pietro
  per Agrigento, Favara
9,8
  Inizio strada extraurbana principale
  Area di servizio
Solo in direzione A19
10,0
    Petrusa
  Favara, Agrigento nord (Quadrivio Spinasanta, Fontanelle)
10,9
  Viadotto Giudice Livatino (520 m) 12,5
  Caldare
  Aragona, Favara, Agrigento nord (Fontanelle)
16,2
  Scintilia
  Favara
19,0
  Noce
  Grotte
23,2
  Colmitella
Castrofilippo, Racalmuto
25,3
  Aquilata
 (ex SS 640) Castrofilippo, Canicattì sud
  Racalmuto
28,5
  Viadotto Serra Cazzola (980 m) 29,1
  Vecchia Dama
 (ex SS 640) Castrofilippo, Canicattì sud
32,6
  Cannemaschi
  Canicattì nord, Serradifalco
37,2
  Area di servizio
Solo in direzione A19
39,1 CL
      Serradifalco
  Serradifalco, Delia
42,4
  Viadotto Giudice Saetta (800 m) 44,1
  Delia-Sommatino
    Caltanissetta-Delia
48,7
  Fine tratto a doppia carreggiata 57,4
  Caltanissetta sud
  bivio Minichelli-Favarella, San Cataldo
57,4
    Raccordo di Pietraperzia 59,0
  Caltanissetta
  San Cataldo
61,0
  Xirbi
  Agrigentina
Caltanissetta nord, Santa Caterina Villarmosa
65,0
  Inizio tratto a doppia carreggiata 67,0
  Area di servizio
Solo in direzione A19
67,6
  Fine tratto a doppia carreggiata 71,0
  Imera
  della Valle del Salso
Caltanissetta sud, Gela
72,6
      Palermo-Catania 74,5 EN

Lavori in corsoModifica

La strada è oggi interessata da importanti lavori di ammodernamento che la trasformeranno in strada extraurbana principale. Al termine dei lavori sarà costituita da due carreggiate separate, con 2 corsie per senso di marcia più corsia d'emergenza, senza incroci a raso. I lavori sono stati suddivisi in due maxilotti: il primo, corrispondente al tratto agrigentino, è stato terminato nel 2017; il secondo, ricadente nel nisseno, a settembre 2017 presentava un avanzamento dei lavori pari al 75% e avrebbe dovuto essere completato entro il 2018,[8] ma a causa della crisi aziendale della ditta appaltante, la CMC di Ravenna,[14] dalla fine del 2018 i lavori sono stati bloccati.[15]

Da Agrigento a CanicattìModifica

 
L'inizio del tratto a doppia carreggiata presso la rotonda San Pietro (Agrigento).
 
Il viadotto "Fazio" visto dalla viabilità locale.

Il raddoppio del primo maxilotto (dal km 9+800 al km 44+400), compreso tra l'innesto con la SP 80 (Agrigento) e contrada Grottarossa (Canicattì) venne approvato dal CIPE con la deliberazione n. 156 del 2 dicembre 2005 che stanziò poco meno di 595 milioni di euro. Il progetto definitivo ha previsto la costruzione venti viadotti, tre gallerie artificiali e otto svincoli, di cui due di nuova costruzione e sei di adeguamento a quelli esistenti.[16] Il nuovo tracciato ricalca per la maggior parte della sua estensione quello preesistente, a parte alcune eccezioni; tra queste vi è la variante tra gli svincoli "Aquilata" (Castrofilippo) e "Vecchia Dama" (Canicattì), che include il nuovo viadotto Serra Cazzola, realizzata a nord del vecchio tracciato.

I lavori sono cominciati il 9 marzo 2009, con la cerimonia della posa della prima pietra.[17] Nei primi anni i lavori procedettero spediti, tanto che il primo tratto ammodernato – tre chilometri a cavallo tra i territori di Agrigento e Favara, lungo il torrente San Biagio – venne aperto al traffico già il 10 novembre 2011.[18] Il 16 aprile 2012 furono inaugurati sette chilometri tra le località Vecchia Dama e Grottarossa, nel territorio di Canicattì;[19] il 19 giugno seguente fu la volta di un tratto di tre chilometri tra gli svincoli Colmitella e Aquilata, nel territorio di Racalmuto,[20] mentre il 30 luglio, con l'apertura dello svincolo Scintilia, vennero aperti ulteriori quattro chilometri in territorio di Favara.[21] Sommando altre aperture di entità minore avvenute nel primo semestre dell'anno, al 28 agosto 2012 già 22 km di tracciato su 31 totali erano stati aperti e percorribili, e secondo un comunicato stampa della contraente generale l'avanzamento dei lavori sul primo maxilotto era all'80%; tali condizioni favorevoli avevano fatto ipotizzare alla società di terminare i lavori entro la fine del 2012, in linea con i tempi prestabiliti.[22]

Tuttavia, una sospensione durata da settembre 2012[23] a febbraio 2013[24] causò lo slittamento dell'apertura di nuovi tratti: la grande variante tra gli svincoli di Aquilata e Vecchia Dama, che include anche il viadotto Serra Cazzola, venne inaugurata solo il 3 dicembre 2013. A causa di ulteriori intoppi, le date di apertura dei rimanenti tratti (circa 1,5 km in contrada Petrusa, ad Agrigento, e circa 2 km in contrada Noce, a Racalmuto) subirono ripetuti slittamenti; il tratto in contrada Petrusa fu aperto al traffico, seppur provvisoriamente, il 30 dicembre 2016,[25] mentre in contrada Noce questo avvenne il 28 marzo 2017, contestualmente all'inaugurazione dell'intero maxilotto alla presenza del ministro per le infrastrutture Graziano Delrio e del ministro degli esteri Angelino Alfano, che sancì la conclusione definitiva dei lavori dopo oltre otto anni dall'avvio.[26]

Da Canicattì all'innesto con la A19Modifica

 
Il viadotto Busita III in costruzione nei pressi dell'uscita Caltanissetta Nord (settembre 2014).
 
Tratto della "bretella" in località Arenella, con la sola carreggiata in direzione Agrigento provvisoriamente aperta a doppio senso di circolazione (marzo 2016).

L'adeguamento a strada extraurbana principale del secondo maxilotto, da Canicattì all'innesto con la A19, è finanziato con 990 milioni di euro dal CIPE. Per questo tratto sono previsti sedici viadotti, nove gallerie e sei svincoli.[27] Pur ricalcando in linea di massima il vecchio tracciato, la nuova arteria presenterà alcuni tratti in variante, il più importante dei quali è quello tra i nuovi svincoli di Caltanissetta sud e Caltanissetta nord, che permetterà di evitare il centro abitato attraverso la realizzazione di una nuova grande galleria, denominata "Caltanissetta", a ovest della città, e la costruzione di nuovi viadotti e gallerie a nord di questa che correranno paralleli ai tre viadotti esistenti (San Giuliano di 1140 m, La Spia di 420 m e Xirbi di 348 m, tutti e tre progettati dall'ingegner Silvano Zorzi) ma ad una quota più bassa.[27] Tali viadotti sono stati progettati in base ad un vincolo paesaggistico che già negli anni settanta, epoca di costruzione della SS 640, spinse Zorzi a realizzare le pile del viadotto Xirbi ispirandosi all'antico viadotto ferroviario che sorge ad ovest del viadotto La Spia.[senza fonte] La nuova arteria si ricollegherà al tracciato di quella attuale in prossimità dello svincolo Caltanissetta-Xirbi sulla SS 122 bis che verrà riqualificato e fungerà da svincolo per Caltanissetta nord. Tutto il vecchio tracciato sarà a servizio della città di Caltanissetta: il tratto compreso tra il costruendo svincolo di Caltanissetta sud e l'attuale svincolo di Caltanissetta centro sarà munito di spartitraffico e illuminazione, e la sua gestione sarà devoluta al Comune di Caltanissetta; la restante parte sarà affidata alla Provincia.[28]

I lavori sono ufficialmente cominciati il 16 aprile 2012 con la cerimonia della posa della prima pietra.[29] I primi 5 km ammodernati del II maxilotto, situati tra gli svincoli di Caltanissetta Nord e Imera, nel tratto comunemente noto come "bretella", sono stati aperti al traffico l'8 luglio 2016.[30] Per consentire la realizzazione di questo tratto ed eseguire i lavori con maggiore celerità e sicurezza, si è reso necessario chiudere la bretella tra gli svincoli di Xirbi e Imera dal 18 settembre 2014[31] al 21 marzo 2016, data in cui è stata aperta la sola carreggiata in direzione Caltanissetta, provvisoriamente predisposta a doppio senso di marcia.[32] La riapertura del tratto di strada, inizialmente prevista dopo pochi mesi,[31] è stata più volte rinviata.[33] Durante i 17 mesi di chiusura il traffico è stato allora deviato sulla strada statale 640 dir Raccordo di Pietraperzia (tra l'innesto con la SS 640 e lo svincolo con la SS 626) e sulla strada statale 626 della Valle del Salso (dalla SS 640 dir all'innesto con la SS 640 presso lo svincolo di Imera),[31] entrambe con caratteristiche di scorrimento veloce, sulle quali si è registrato un notevole aumento del traffico, e conseguentemente di incidenti stradali.[34] Il 25 settembre 2017 sono stati aperti al traffico 8,5 km di nuova arteria tra le contrade Grottarossa e Favarella.[8] Il 19 gennaio 2018 è stata la volta di altri 2,5 km tra Favarella e Bigini, che hanno sostituito, in variante, la vecchia sede stradale sulla quale insisteva anche lo svincolo per San Cataldo.[35]

Dalla seconda metà del 2018 i lavori hanno subito un forte rallentamento a causa della crisi finanziaria che ha colpito la CMC di Ravenna, la principale società che si occupa della realizzazione dell'opera,[14] e che nel dicembre 2018 ha chiesto di accedere al concordato preventivo.[36]

Nuova strada ANAS 388 ex SS 640 (Tratto sotteso da variante)Modifica

Nuova strada ANAS 388
ex SS 640
Localizzazione
Stato  Italia
Regioni  Sicilia
Dati
ClassificazioneStrada statale
InizioSS 640 presso svincolo Aquilata (Castrofilippo)
FineSS 640 presso svincolo Vecchia Dama (Canicattì)
Lunghezza7,050[1] km
GestoreANAS
 
La nuova strada ANAS 388.

La nuova strada ANAS 388 ex SS 640 (Tratto sotteso da variante) (NSA 388) è una strada statale italiana, in attesa di una classificazione definitiva. Essa faceva parte della SS 640 prima della costruzione di una variante in contrada Serra Cazzola nell'ambito dei lavori di adeguamento a 4 corsie della SS 640 stessa. Ha origine in corrispondenza dello svincolo Aquilata e termina in prossimità dello svincolo Vecchia Dama, entrambi sulla SS 640. Il tracciato si sviluppa quasi interamente all'interno del comune di Canicattì eccetto un primo breve tratto nel comune di Castrofilippo.

Tabella percorsoModifica

 
ex SS 640
Tipo Indicazione km Provincia
    Racalmuto 0,0 AG
    Strada degli Scrittori
    Agrigentina
Castrofilippo - Canicattì sud
2,7
  strada locale 5,5
  viabilità complanare 7,0
    Strada degli Scrittori

NoteModifica

  1. ^ a b c Scheda sul sito dell'ANAS (selezionare la strada interessata), ANAS.
  2. ^ a b Decreto ministeriale 4 ottobre 1973 - Classificazione tra le statali di una strada in provincia di Agrigento e Caltanissetta, Gazzetta ufficiale n. 301 del 22 novembre 1973.
  3. ^ Classificazione tra le statali della strada di grande comunicazione Caltanissetta-Gela e modificazione agli itinerari e capisaldi delle strade statali numeri 191, 640 e 122-bis, Gazzetta Ufficiale n. 27 del 2 febbraio 1989.
  4. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2013 per la pubblicità stradale, ANAS, 18 settembre 2012.
  5. ^ Adeguamento dei canoni e dei corrispettivi dovuti per l'anno 2015 per la pubblicità stradale, ANAS, 29 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  6. ^ Canicattì, il sindaco Corbo: intitolare la Statale 640 ai giudici Livatino e Saetta, su CanicattìWeb, 24 agosto 2011. URL consultato il 6 luglio 2016.
  7. ^ Sicilia, Anas: il nuovo viadotto `Gasena` della strada statale 640 `di Porto Empedocle` intitolato al magistrato Rosario Livatino, su stradeanas.it, 21 settembre 2016. URL consultato il 25 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2016).
  8. ^ a b c Anas, statale 640 “Degli Scrittori”: intitolazione di un nuovo viadotto al giudice Antonino Saetta e apertura al traffico di un nuovo tratto di 8,5 km, su stradeanas.it, 25 settembre 2017. URL consultato il 25 settembre 2017.
  9. ^ La Strada degli Scrittori - Cos'è?
  10. ^ Firetto: la nuova statale 640 diventi "Strada degli scrittori", su agrigento.gds.it, 18 ottobre 2015. URL consultato il 6 luglio 2016.
  11. ^ Anas, la statale 640 sarà 'La Strada degli Scrittori', su stradeanas.it, 4 febbraio 2016. URL consultato il 4 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  12. ^ Sicilia, Anas: sulla strada statale 640 'Degli Scrittori', alla presenza del Presidente Armani, abbattuto l'ultimo diaframma della galleria 'Bersaglio' e varato un impalcato del viadotto 'Mumìa', su stradeanas.it, 1º giugno 2016. URL consultato il 6 luglio 2016 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2016).
  13. ^ Canoni e corrispettivi dovuti per l'anno 2017 per la pubblicità stradale (PDF), Gazzetta Ufficiale, 20 ottobre 2016.
  14. ^ a b Raddoppio SS 640: infuria la polemica sui lavori, su mobilita.org, 1º novembre 2018. URL consultato il 26 dicembre 2018.
  15. ^ Template:Cta news
  16. ^ Deliberazione CIPE 2 dicembre 2005, n. 156 (PDF), su va.minambiente.it. URL consultato l'8 luglio 2016.
  17. ^ Anas, Sicilia: cerimonia di posa della prima pietra dei lavori di realizzazione del primo tratto della Agrigento-Caltanissetta, su stradeanas.it, 9 marzo 2009. URL consultato il 5 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2016).
  18. ^ Inaugurato oggi un tratto a 4 corsie della nuova strada statale 640 di Porto Empedocle, su cmcgruppo.com, 10 novembre 2011. URL consultato l'8 luglio 2016.
  19. ^ SS 640: posa della prima pietra del 2º lotto mentre aprono al traffico 9,5 km del 1° maxilotto, su cmcgruppo.com, 16 aprile 2012. URL consultato l'8 luglio 2016.
  20. ^ Ss 640, aperti tre chilometri a doppio senso di marcia, su cmcgruppo.com, 19 giugno 2012. URL consultato l'8 luglio 2016.
  21. ^ Un nuovo tratto di 4 km della Empedocle sarà aperto oggi al traffico, su cmcgruppo.com, 30 luglio 2012. URL consultato l'8 luglio 2016.
  22. ^ SS 640, manca poco per la fine dei lavori del primo lotto, su cmcgruppo.com, 28 agosto 2012. URL consultato il 5 luglio 2016.
  23. ^ ANAS - raddoppio della Agrigento-Caltanissetta - SS. 640 Agrigento Caltanissetta. Lavori sospesi!, su mobilitapalermo.org. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  24. ^ Riprendono i lavori di raddoppio della SS 640. VIDEO, su agrigentooggi.it. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  25. ^ Sicilia, Anas: sulla strada statale 640 “Degli Scrittori” riaperto il tratto compreso tra gli svincoli Petrusa e Caldare, su stradeanas.it, 30 dicembre 2016. URL consultato il 23 marzo 2017.
  26. ^ Paolo Picone, Agrigento-Caltanissetta, ok primo lotto. Delrio: entro due anni tutta aperta, in Giornale di Sicilia, 28 marzo 2017. URL consultato il 28 marzo 2017.
  27. ^ a b Deliberazione CIPE 26 giugno 2009, n. 37 (PDF), su cipecomitato.it. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  28. ^ Le opere di compensazione dell'ANAS - Saranno realizzate nuove strade di accesso alla città, in La Sicilia (edizione Caltanissetta e provincia), 19 gennaio 2012, p. 29.
  29. ^ SS 640: posa della prima pietra del 2º lotto mentre aprono al traffico 9,5 km del 1°, su cmcgruppo.com. URL consultato il 7 settembre 2012.
  30. ^ Sicilia, Anas: aperti al traffico 5 km di nuova viabilità della strada statale 640 `Degli Scrittori` tra l`autostrada A19 e lo svincolo di Caltanissetta Nord, su stradeanas.it, 8 luglio 2016. URL consultato il 23 settembre 2016.
  31. ^ a b c Sicilia, Anas: dalla mezzanotte del 18 settembre, chiusura della strada statale 640 `Di Porto Empedocle`, in entrambi i sensi di marcia, dal km 65,200 al km 72,500, a Caltanissetta, su stradeanas.it, 15 settembre 2014. URL consultato il 22 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2016).
  32. ^ Stefano Gallo, Statale 640, riaperta la bretella, in Giornale di Sicilia, 22 marzo 2016. URL consultato il 22 settembre 2016.
  33. ^ Giuseppe Scibetta, Riapre la "bretella", quattro chilometri col nuovo percorso, in La Sicilia, 20 marzo 2016.
  34. ^ Stefano Gallo, Autovelox in arrivo sulle strade di Caltanissetta, in Giornale di Sicilia, 14 maggio 2015. URL consultato il 22 marzo 2016.
  35. ^ Sicilia, Anas: aperto un nuovo tratto di 2,5 km sulla statale 640 “Strada degli Scrittori”, su stradeanas.it, 19 gennaio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  36. ^ Cmc chiede concordato preventivo, timori in Sicilia. Assessore Falcone: "Ecco perchè avevo ispezionato Ss640 Caltanissetta-Agrigento", su il Fatto Nisseno, 4 dicembre 2018. URL consultato il 26 dicembre 2018.

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