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Isola di Stromboli

isola vulcanica
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Stromboli
Panorama view-het vulkaan eiland Stromboli.JPG
Vista dell'isola di Stromboli
Geografia fisica
LocalizzazioneMar Tirreno
Coordinate38°47′38″N 15°12′40″E / 38.793889°N 15.211111°E38.793889; 15.211111Coordinate: 38°47′38″N 15°12′40″E / 38.793889°N 15.211111°E38.793889; 15.211111
ArcipelagoIsole Eolie
Superficie12,19 km²
Altitudine massima926 m s.l.m.
Geografia politica
StatoItalia Italia
RegioneSicilia Sicilia
ProvinciaMessina Messina
ComuneLipari-Stemma.png Lipari
Demografia
Abitanti400
Cartografia
Mappa Eolie.PNG
Mappa di localizzazione: Sicilia
Stromboli
Stromboli
voci di isole d'Italia presenti su Wikipedia

Stromboli (Strònguli in siciliano[1]) è un'isola italiana appartenente all'arcipelago delle isole Eolie, in Sicilia. Posta nel bacino Tirreno del mar Mediterraneo occidentale, l'isola è la più settentrionale delle Eolie e si estende su una superficie di 12,2 km². Sull'isola è presente un vulcano omonimo.

A poche centinaia di metri a nord-est dell'isola di Stromboli si trova il neck di Strombolicchio, residuo di un antico camino vulcanico. L'isolotto ospita un faro della Marina, disabitato e automatizzato.

Indice

Origini del nomeModifica

Il nesonimo Stromboli va ricondotto al greco Στρογγύλη (Strabone), latino Strongylē (Plinio), con accostamento secondario a στρόμβος strómbos. L'etimo è il greco στρογγυλός strongylós ‘rotondo'[1].

GeografiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stromboli (vulcano).

Situata nel mar Tirreno, l'Isola di Stromboli appartiene all'arcipelago delle Isole Eolie, in una posizione più settentrionale rispetto alle altre isole. La storia geologica dell'isola di Stromboli comincia circa 200.000 anni fa, quando un primo vulcano attivo di grandi dimensioni emerge dal mare, in posizione NE rispetto all'isola; di questo vulcano antico rimane soltanto il condotto solidificato (neck) rappresentato da Strombolicchio.

StoriaModifica

 
Panorama dell'isola di Stromboli

Stromboli è nota, frequentata e abitata fin dall'antichità remota di cui è noto l'importante villaggio preistorico di San Vincenzo, e la sua economia si è sempre fondata sulle produzioni agricole tipicamente mediterranee: olivo, vite (malvasia coltivato basso in giardini terrazzati), fichi - e poi sulla pesca e sulla marineria. Fino al XIX secolo questa economia fu fiorente e Stromboli arrivò a contare circa 2 700 abitanti, precisamente nel 1891, secondo i dati ufficiali a disposizione (fonte Mastriani e ISTAT).

Il peggioramento delle condizioni economiche seguito all'unità d'Italia, il ripetersi di eruzioni e terremoti (in particolare l'eruzione del 1930) e infine l'attacco della peronospora che negli anni trenta sterminò la più redditizia coltura locale, quella della vite, fecero sì che una grandissima maggioranza degli strombolani prendesse la via dell'emigrazione, soprattutto verso l'Australia e l'America e l'isola rischiò seriamente di restare abbandonata.

Venne riscoperta dopo la guerra da Roberto Rossellini che, con il film del 1949 Stromboli terra di Dio (con protagonista femminile la giovane Ingrid Bergman), portò l'isola e la sua straordinarietà all'attenzione del pubblico.

Il nomeModifica

Il vulcano è chiamato dai suoi abitanti (gli strombolani) Struògnoli, o anche Iddu (Lui in siciliano), in riferimento alla natura divina che un tempo era attribuita ai fenomeni naturali incontrollabili.

Il nome proviene dal greco antico Στρογγύλη (rotondo) per via della sua forma. In siciliano strummulu significa trottola.

Stromboli dà il nome a un tipo di vulcani caratterizzati da un'attività vulcanica effusiva detta stromboliana.

Cinema e letteraturaModifica

SocietàModifica

 
Le case di Piscità

Stromboli ha una popolazione di circa 400 abitanti ed è amministrata dal comune di Lipari. San Vincenzo Ferreri è il titolare della Parrocchia cattolica.

I nuclei abitatiModifica

I principali borghi abitati sono San Vincenzo (o semplicemente il paese di Stromboli, anticamente era borgo degli agricoltori) con l'approdo storico di Scari, Piscità e Ficogrande, che anticamente era il borgo degli armatori.

A sudovest, raggiungibile solo via mare, c'è Ginostra dove d'inverno restano circa 30 o 40 abitanti e dove l'unico mezzo di trasporto è il mulo.

A Stromboli c'è una scuola elementare e media per i pochi ragazzi abitanti dell'isola. Dopo le scuole solitamente i ragazzi vanno a Lipari dove sono presenti alcune scuole secondarie di secondo grado.

ArchitetturaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Architettura eoliana.

Economia e turismoModifica

 
La bianca architettura di Stromboli

Da Napoli, Lipari, Milazzo e Messina Stromboli è raggiungibile col traghetto e, d'estate, anche in aliscafo da Messina, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Tropea.

Il flusso turistico verso l'isola, che costituisce la principale risorsa economica di Stromboli, fino agli anni settanta fu rappresentato soprattutto da persone alla ricerca di un ambiente particolare, naturale e integro e non privo di scomodità come mancanza di elettricità, scarsità d'acqua. Nei decenni successivi le scomodità sono molto diminuite e il turismo è molto cresciuto, anche se resta limitato prevalentemente ai mesi centrali estivi.

L'isola è meta di turisti in cerca di tranquillità: anche per questo nei locali dell'isola è vietato diffondere musica oltre le due di notte.

Giornalmente, inoltre, si organizzano escursioni al vulcano con guide esperte, che portano a oltre 900 metri sul livello del mare. Tramite imbarcazioni è inoltre possibile raggiungere nelle ore notturne la vicina e movimentata Panarea, lo scoglio di Strombolicchio e Ginostra, caratteristica località sull'isola di Stromboli dove l'unico mezzo di trasporto sono i muli (ne sono presenti una decina in tutto) e che è irraggiungibile per via terrestre dall'altra parte abitata dell'isola.

Stromboli è anche meta, seppur in misura minore, di molti giovani, che si recano nei locali e nelle feste sulla spiaggia periodicamente organizzate nella stagione estiva.

Caratteristica dell'isola, oltre alle stradine strette percorribili solo dal motocarro e dai motorini elettrici, che i turisti affittano sull'isola stessa, è la mancata illuminazione notturna nelle strade, che il Comune a cui l'isola fa riferimento, ovvero quello di Lipari, vuol mantenere come importante attrattiva turistica. Dall'Osservatorio, infine, si può vedere la lava del vulcano, l'unico delle Isole Eolie perennemente in attività e il cielo stellato evidenziato dalla mancanza di illuminazione.

Durante la stagione turistica partono imbarcazioni per permettere ai turisti di fare il bagno presso lo scoglio di Strombolicchio.

SportModifica

A Stromboli gioca la società calcistica A.S.D. Scirocco Stromboli militante nel campionato di Terza Categoria. I colori sociali sono il nero e il rosso[6].

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Giuliano Gasca Queirazza, Carla Marcato, Giovan Battista Pellegrini, Giulia Petracco Sicardi e Alda Rossebastiano, Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990.
  2. ^ Stromboli tra storie e leggende, in Lipari.biz. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  3. ^ De Seta dai documentari alla tv, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  4. ^   Caro Diario - Il sindaco di Stromboli, 5 giugno 2012. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  5. ^ L’isola che brucia di Farinetti: passione e delitti a Stromboli | Snav Magazine, su magazine.snav.it. URL consultato il 22 ottobre 2017.
  6. ^ Scheda squadra Stromboli - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 22 ottobre 2017.

BibliografiaModifica

  • Fabio Famularo, ...e poi Stromboli, Edizioni Strombolibri, 2008.
  • F. Longo, Il mare di pietra. Eolie o i 7 luoghi dello spirito, Laterza, 2009.
  • Loredana Farina, Dai diari della ricerca a Stromboli. Itinerari antropologici per la progettazione dell'insularita, Centro Editoriale e Librario, Università della Calabria, Rende, 2008.
  • Abate Francesco Sacco, Dizionario geografico del Regno di Sicilia, Reale Stamperia, Palermo, 1800.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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