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Suardi
comune
Suardi – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoLorena Fontana (lista civica) dal 05/06/2016
Territorio
Coordinate45°03′N 8°43′E / 45.05°N 8.716667°E45.05; 8.716667 (Suardi)Coordinate: 45°03′N 8°43′E / 45.05°N 8.716667°E45.05; 8.716667 (Suardi)
Altitudine84 m s.l.m.
Superficie9,85 km²
Abitanti612[1] (31-10-2018)
Densità62,13 ab./km²
Comuni confinantiBassignana (AL), Frascarolo, Gambarana, Valenza (AL)
Altre informazioni
Cod. postale27030
Prefisso0384
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018154
Cod. catastaleB014
TargaPV
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantisuardesi
Motto(LA) Burgus francus laumellinorum
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Suardi
Suardi
Suardi – Mappa
Posizione del comune di Suardi nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Suardi (Al Burg in dialetto lomellino[2]) è un comune italiano di 612 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina meridionale, nella pianura alluvionale presso la riva sinistra del Po.

Indice

StoriaModifica

Fino al 1863 (R.D. 15 marzo 1863, n.1211) il comune di Suardi si chiamava Borgofranco; ancora nel XVIII secolo era un grosso centro, costruito nel medioevo in base a un piano prestabilito: un grande rettangolo, con strade ortogonali, cinto da un fossato, di dimensioni quasi cittadine. Borgofranco sorse su inizativa del comune di Pavia come Borgo Franco (da cui il toponimo) tra il 1192 ed il 1205. Con la fondazione del nuovo borgo, il comune di Pavia intendeva così controllare uno strategico guado del Po e contrastare la giurisdizione del vescovo di Pavia sull'importante centro di Bassignana. Tuttavia Borgofranco fu più volte minacciato e devastato dalle acque del Po, tanto che fu più volte ricostruito. Borgofranco fu definitivamente abbandonato nel 1808[3]. Il paese fu quindi ricostruito, con pianta non ordinata, attorno all'antico monastero di Santa Maria delle Grazie, non lontano dalla frazione Santa Maria di Suardi (dal nome di una famiglia bergamasca proprietaria nel luogo), da cui il comune trasse il nuovo nome. Il Toponimo "Suardi" peraltro deriva dal nome di un'antica popolazione "guerriera": gli Swardesi, cioè "i portatori di spada", la "w", pronunciata come "vu" divenne in seguito trasformata in "u" per assonanza da cui il nome della Famiglia prima e attualmente del comune e dei suoi abitanti: "suardesi".

Borgofranco sorse come avamposto di Bassignana a nord del Po: era detto infatti anche Borgo di Bassignana; quest'ultima infatti, pur posta a sud del Po, apparteneva politicamente alla Lomellina (fino al 1713). Di Bassignana seguì prevalentemente le sorti. Nel 1436 fu infeudato a Inigo D'Avalos, ma nel 1456 fu concesso ad Andreotto Del Maino, di Pavia, restando ai suoi discendenti fino alla fine del feudalesimo (1797). Nel 1806 a Borgofranco furono temporaneamente uniti i soppressi comuni di San Martino La Mandria e Abbazia di Acqualunga, che poi furono invece aggregati rispettivamente a Gambarana e a Frascarolo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

SportModifica

La squadra di calcio milita per il primo anno in Eccellenza Lombardia, apice della sua storia.

CronistoriaModifica

Cronistoria della Suardese

13 luglio 2004 anno di rifondazione della U.S.D. Suardese

  • 2004-05 - nel girone A di Terza Categoria Pavia.
  • 2005-06 - nel girone A di Terza Categoria Pavia.
  • 2006-07 - 1° nel girone A di Terza Categoria Pavia. Promosso in Seconda Categoria.
  • 2007-08 - 1° nel girone V di Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria.
  • 2008-09 - 1° nel girone I di Prima Categoria. Promosso in Promozione.
  • 2009-10 - 8° nel girone G di Promozione Lombardia.
  • 2010-11 - 2° nel girone G di Promozione Lombardia. Ripescato in Eccellenza.
  • 2011 - fusione con la Pro Vigevano. La nuova denominazione è Pro Vigevano Suardese.
  • 2011-12 - 8° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2012-13 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lombardia. Perde i play off con la Sestese.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 640.
  3. ^ (EN) Riccardo Rao, Villaggi abbandonati fra Tanaro e Po (X-XIX secolo): una dinamica di lungo periodo. URL consultato il 28 maggio 2019.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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