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Suelli

comune italiano
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Suelli
comune
(IT) Suèlli
(SC) Suèddi
Suelli – Stemma
Suelli – Veduta
Chiesa di San Pietro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneSardegna-Stemma.svg Sardegna
ProvinciaSud Sardegna
Amministrazione
SindacoMassimiliano Garau (lista civica) dal 31-5-2015
Territorio
Coordinate39°33′41.88″N 9°07′54.73″E / 39.561633°N 9.13187°E39.561633; 9.13187Coordinate: 39°33′41.88″N 9°07′54.73″E / 39.561633°N 9.13187°E39.561633; 9.13187
Altitudine256 m s.l.m.
Superficie19,2 km²
Abitanti1 109[1] (30-6-2019)
Densità57,76 ab./km²
Comuni confinantiGesico, Mandas, Selegas, Senorbì, Siurgus Donigala
Altre informazioni
Cod. postale09040
Prefisso070
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111088
Cod. catastaleI995
TargaSU
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti(IT) suellesi
(SC) sueddesus
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Suelli
Suelli
Suelli – Mappa
Posizione del comune di Suelli all'interno della provincia del Sud Sardegna
Sito istituzionale

Suelli (Sueddi in sardo) è un comune italiano di 1 109 abitanti della provincia del Sud Sardegna, nella subregione della Trexenta[2].

StoriaModifica

L'area fu abitata già in epoca nuragica per la presenza nel territorio di alcuni nuraghi.

Durante il medioevo la villa fu sede vescovile, appartenne al giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria della Trexenta. Verso l'inizio del secolo XII il giudice di Cagliari Torchitorio II la donò al vescovo san Giorgio. Alla caduta del giudicato (1258) il territorio passò sotto la dominazione pisana e poi, dal 1324, sotto quella aragonese, ma la donazione del feudo al vescovo fu rispettata: in epoca aragonese Suelli formò una baronia che fu data in feudo al vescovo di Suelli. Nel 1420 la diocesi fu soppressa ed unita a quella di Cagliari, restando fino ai tempi attuali solo come sede vescovile titolare, per cui la baronia passò all'arcivescovo di Cagliari, al quale il paese fu riscattato nel 1839 con l'abolizione del sistema feudale, per cui divenne un comune amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Siti archeologiciModifica

 
Nuraghe Piscu
  • Nuraghe Piscu, complesso nuragico di elevata importanza archeologica, oggi chiuso al pubblico in quanto pericolante e protetto dalle autorità del luogo.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Lingue e dialettiModifica

La variante di sardo parlata a Suelli è il campidanese occidentale

Festività e sagre suellesiModifica

  • Di particolare interesse è la celebrazione del patrono san Giorgio di Suelli, che si tiene ogni anno il lunedì della Pentecoste. La festa inizia comunque il giovedì precedente con la tradizionale "circa de is carrus", seguita, il venerdì, dall'altrettanto tradizionale marcia verso il monte di Suelli con i carri (ora veicoli agricoli motorizzati, quali il trattore). La festa si conclude il martedì seguente alla Pentecoste.
  • La sagra del Chicco d'Oro avente luogo nel mese di agosto, che si conclude con l'assaggio di vari tipi di pasta.
  • La festa di San Sebastiano, costituita dal tipico "foghidoni" (un grande falò), durante il quale vengono serviti i "parafritti", dei dolci fritti a forma di ciambella e la vernaccia.

Infrastrutture e trasportiModifica

FerrovieModifica

L'abitato è attraversato dalla ferrovia Cagliari-Isili dell'ARST, ed è dotato di una fermata ferroviaria nella parte sud del paese. Nella fermata di Suelli effettuano sosta treni (sempre a cura dell'ARST) con destinazione Monserrato, Mandas e Isili.

SportModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Giulio Angioni, voce Trexenta in Dizionario storico-geografico dei comuni della Sardegna, S-Z, (a cura di Manlio Brigaglia e Salvatore Tola), Sassari, Delfino, 2009]
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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