Apri il menu principale

Le suore della carità e dell'istruzione cristiana (in francese Sœurs de la Charité et de l'Instruction Chrétienne de Nevers), dette popolarmente Dame di Nevers, sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio.[1]

Cenni storiciModifica

La congregazione venne fondata dal sacerdote benedettino Jean-Baptiste Delaveyne (1653-1719): dopo alcuni anni di vita mondana a Parigi, nel 1680 venne nominato parroco della sua città natale (Saint-Saulge, nella Nièvre) e, colpito dalla dure condizioni di vita della popolazione rurale, assieme ad alcune giovani del paese (Anne Legeay, Marie Marghangy e Marcelline Pauperdiede) iniziò a dedicarsi al servizio dei poveri, particolarmente all'istruzione dei fanciulli. Da questa piccola comunità ebbe origine la Congregazione delle suore della carità e dell'istruzione cristiana, approvata da Edouard Valot, vescovo di Nevers, il 6 febbraio 1698.[2]

L'istituto conobbe una rapida diffusione, soprattutto nelle periferie urbane e nelle zone rurali più disagiate. Nel 1850 la congregazione restaurò e si stabilì nell'antica abbazia benedettina di Saint-Gilard di Nevers: ottenne il pontificio decreto di lode il 26 agosto 1852 e le sue costituzioni vennero approvate definitivamente dalla Santa Sede il 7 luglio 1883.[2]

La religiosa più celebre dell'istituto è Bernadette Soubirous (1844-1879), la veggente di Lourdes, che divenne suora della congregazione nel 1866 (le suore gestivano un piccolo ospizio nel suo villaggio) e lavorò come infermiera nella casa di Nevers fino alla morte: beatificata nel 1925, fu proclamata santa da papa Pio XI l'8 dicembre 1933.[3]

Attività e diffusioneModifica

Le suore della carità di Nevers si dedicano a varie opere di assistenza sanitaria e promozione sociale: operano soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Oltre che in Francia, sono presenti in Bolivia, Cile, Corea del Sud, Costa d'Avorio, Giappone, Guinea Equatoriale, Regno Unito, Thailandia, Tunisia;[4] la sede generalizia è a Parigi.[1]

Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 430 religiose in 75 case.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2007, p. 1618.
  2. ^ a b DIP, vol. II (1975), coll. 346-348, voce a cura di G. Rocca.
  3. ^ Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII (1967), coll. 1036-1041, voce a cura di A. Combes.
  4. ^ Les Soeurs de la Charité de Nevers, su sainte-bernadette-nevers.com. URL consultato il 18-7-2008 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2010).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 2097 7300 · LCCN (ENno2009181535 · WorldCat Identities (ENno2009-181535
  Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo