Suore della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo

Le Suore della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo (in latino Congregatio Sororum a Resurrectione Domini Nostri Iesu Christi) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla C.R.[1]

Cenni storiciModifica

 
Celina Chludzińska, fondatrice della congregazione

L'idea di istituire un ramo femminile della Congregazione della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, fondata nel 1836 a Parigi per l'apostolato presso le comunità polacche all'estero, era stata già di Bogdan Jański, ma fu uno dei suoi compagni, Piotr Semenenko, a portarla a compimento: Semenenko incaricò due sue figlie spirituali, la giovane vedova di origine polacca Celina Chludzińska (1833-1913) e la figlia Jadwiga Borzęcka (1863-1906), di dare inizio all'istituto delle Suore della Risurrezione, che cominciò a Roma nel 1882.[2]

Il 6 gennaio 1891 si ebbe la prima cerimonia di vestizione e la prima professione dei voti. Il cardinale vicario Lucido Parocchi approvò le resurrezioniste come istituto di diritto diocesano; la congregazione ricevette il pontificio decreto di lode il 10 maggio 1905 e le sue costituzioni ottennero l'approvazione definitiva della Santa Sede il 17 luglio 1923.[2].

Celina Chludzińska è stata beatificata in San Giovanni in Laterano a Roma il 27 ottobre 2007.[3]

Attività e diffusioneModifica

Le Suore della Risurrezione si dedicano all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù e all'assistenza dei malati.

Sono diffuse soprattutto in Polonia e negli Stati Uniti d'America, ma contano case anche in Argentina, in Australia, in Canada, in Italia, nel Regno Unito e in Tanzania;[4] la sede generalizia è a Roma.[1]

Alla fine del 2008 la congregazione contava 464 religiose in 50 case.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2010, p. 1634.
  2. ^ a b J. Mrówczyński, DIP, vol. VII (1983), coll. 1827-1828.
  3. ^ Canonizzazioni e beatificazioni avvenute nel corso del pontificato di Benedetto XVI, su vatican.va. URL consultato il 9 luglio 2011.
  4. ^ Sisters of the Resurrection. Where we are, su resurrectionsisters.org. URL consultato il 9 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 27 luglio 2011).

BibliografiaModifica

  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

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