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Le Suore di Santa Marta (in inglese Congregation of Sisters of St. Martha) sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio del rito siro-malabarico: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla C.S.M.[1]

Cenni storiciModifica

La congregazione fu fondata il 20 aprile 1948 a Ponnukkara da Giovanno Kizhakkudan, sacerdote della diocesi di Trichur, per dare la possibilità di abbracciare la vita religiosa anche alle giovani prive di titolo di studio (le congregazioni già operanti nella regione erano, infatti, dedite all'istruzione e al servizio ospedaliero e richiedevano alle postulanti un buon livello culturale).[2]

Secondo il progetto di Kizhakkudan, le religiose avrebbero dovuto dedicarsi all'apostolato tra i poveri, guadagnandosi da vivere con il lavoro manuale.[2]

Le costituzioni dell'istituto furono approvate nel 1970.[2]

Attività e diffusioneModifica

Le suore si dedicano alla catechesi, alla visita alle famiglie e all'assistenza medica.[2]

Oltre che in India, sono presenti in Italia e negli Stati Uniti d'America;[3] la sede generalizia è a Thrissur.[1]

Alla fine del 2011 la congregazione contava 370 religiose in 38 case.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c Ann. Pont. 2013, p. 1675.
  2. ^ a b c d Davis Kanjirathingal, DIP, vol. VIII (1988), col. 742.
  3. ^ Convents, su csml.in. URL consultato il 13 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).

BibliografiaModifica

  • Annuario pontificio per l'anno 2013, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2013. ISBN 978-88-209-9070-1.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Collegamenti esterniModifica

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