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Stati Uniti Super Bowl LII
2018 Super Bowl LII Minnesota Banner - Minneapolis (39927404012).jpg
Uno striscione del Super Bowl LII a Minneapolis
1 2 3 4 Totale
PHI 9 13 7 12 41
NE 3 9 14 7 33
EdizioneLII
Data4 febbraio 2018
StadioU.S. Bank Stadium
CittàMinneapolis, Minnesota
MVPNick Foles
Inno nazionalePink
Halftime showJustin Timberlake[1]
Spettatori67.612
Diffusione TV negli Stati Uniti d'America
ReteNBC
TelecronacaStati Uniti Al Michaels, Cris Collinsworth
Left arrow.svg LI LIII Right arrow.svg

Il Super Bowl LII è stata la 52ª edizione del Super Bowl, la finale del campionato della National Football League. Ha avuto luogo domenica 4 febbraio 2018 allo U.S. Bank Stadium di Minneapolis, Minnesota, tra i campioni dell'American Football Conference, i New England Patriots, e quelli della National Football Conference, i Philadelphia Eagles, per decretare il campione della stagione 2017. Ad aggiudicarsi il loro primo Super Bowl sono stati gli Eagles con un punteggio di 41-33.[2] Miglior giocatore della partita è stato nominato il quarterback Nick Foles che ha passato 373 yard, 3 touchdown e ne ha segnato un quarto su ricezione.

È stato il secondo Super Bowl a Minneapolis, dopo il Super Bowl XXVI nel 1992. La gara è stata trasmessa negli Stati Uniti dal network NBC.

Processo di selezione dello stadioModifica

 
Lo U.S. Bank Stadium, sede del Super Bowl LII

L'8 ottobre 2013, la lega annunciò le seguenti tre città finaliste:[3][4][5]

Minneapolis fu scelta come vincitrice in un incontro tra i proprietari della lega ad Atlanta il 20 maggio 2014.[6]

SquadreModifica

La NFC è stata rappresentata dai Philadelphia Eagles, che avevano terminato col miglior record della conferece, mentre la AFC dai New England Patriots, anch'essi col miglior record della conference. È stata la quarta volta nelle ultime cinque edizioni che entrambe le squadre col numero 1 del proprio tabellone si incontrarono al Super Bowl.

Philadelphia EaglesModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Philadelphia Eagles 2017.

Gli Eagles hanno terminato la stagione regolare con un bilancio di 13–3, una delle quattro squadre (assieme a New England, Minnesota e Pittsburgh) con quel record. In virtù della classifica avulsa, si sono aggiuficati il seed numero 1 della NFC per i playoff 2017–18. Guidata dall'allenatore al secondo anno Doug Pederson, la squadra aveva terminato entrambe le stagioni precedenti con un record di 7-9. I punti segnati da Philadelphia sono stati 457 (terzi nella NFL), concedendone 295 (quarti).

 
Un touchdown di Zach Ertz nel Super Bowl LII

L'attacco è stato guidato dal quarterback Pro Bowler Carson Wentz che alla sua seconda stagione ha terminato con un passer rating of 101.9, 3.296 yard e 33 touchdown, a fronte di 7 intercetti. Il suo bersaglio principale è stato il tight end Pro Bowler Zach Ertz, che ha ricevuto 74 passaggi per 824 yard e 8 touchdown. Altri due giocatori chiave nel gioco sui passaggi sono state due acquisizioni come free agent prima dell'inizio della stagione: Alshon Jeffery, che ha ricevuto 57 passaggi per 789 yard e 9 touchdown, e Torrey Smith, che ha terminato con 36 ricezioni per 430 yard. Il ricevitore al terzo anno Nelson Agholor, dopo un inizio di carriera stentato, ha disputato la sua migliore stagione ricevendo 62 passaggi per 768 yard e 8 touchdown, più di quanto avesse fatto registrare nelle due stagioni precedenti complessivamente in ogni categoria. Anche l'attacco sulle corse degli Eagles ha beneficato della presenza di due nuovi arrivi, LeGarrette Blount e Jay Ajayi. Blount, giunto dopo avere vinto nella stagione precedente il Super Bowl con i Patriots, ha corso 776 yard e segnato 2 volte, mentre Ajayi, acquisito a metà stagione in uno scambio con i Miami Dolphins, ha corso 873 yard e ricevuto 24 passaggi per altre 158 yard. Philadelphia ha potuto anche contare su una offensive line di alto livello con due giocatori convocati per il Pro Bowl: il tackle Lane Johnson e la guardia Brandon Brooks. La difesa degli Eagles si è classificata quarta nella lega in yard concesse (4.904). Il defensive tackle Fletcher Cox è stato convocato per il suo terzo Pro Bowl dopo avere messo a segno 51⁄2 sack e recuperato due fumble. Il defensive end Chris Long, ha collezionato 5 sack e forzato 4 fumble mentre l'altro defensive end Brandon Graham ha guidato la squadra con 91⁄2 sack. Il middle linebacker Nigel Bradham ha guidato la squadra in tackle con 88. La linea secondaria degli Eagles ha visto la presenza della safety Pro Bowler Malcolm Jenkins, che ha fatto registrare 76 tackle e 2 intercetti, e del cornerback Patrick Robinson, che ha guidato la squadra con 4 intercetti.

Philadelphia è ha iniziato la stagione vincendo 10 delle prime 12 gare ma ha subito un duro colpo il 10 dicembre quando il quarterback Wentz ha subito un grave infortunio che l'ha tenuto fuori per il resto dell'anno, venendo sostituito dalla sua riserva Nick Foles, che aveva cambiato tre squadre nelle ultimi tre anni, tornando agli Eagles dove aveva già giocato in precedenza. Foles ha guidato la squadra alla vittoria in quella partita e anche nelle successive due. Gli Eagles hanno poi persa una partita senza importanza contro i Cowboys nell'ultimo turno guidati dal terzo quarterback nelle gerarchie della squadra Nate Sudfeld. In seguito, in due gare di playoff, Foles ha passato complessivamente 598 yard e 3 touchdown, senza subire intercetti.[7]

New England PatriotsModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: New England Patriots 2017.
 
Tom Brady in una fase di gioco del Super Bowl LII

I Patriots hanno iniziato la stagione 2017 come campioni in carica e come favoriti per la riconquista del titolo. Per la 16ª volta nelle ultime 18 stagioni sotto la guida del sessantacinquenne Bill Belichick, hanno vinto almeno dieci gare, chiudendo con un bilancio di 13–3, lo stesso di Philadelphia, Minnesota e Pittsburgh. In virtù della classifica avulsa, si sono aggiuficati il seed numero 1 dell'AFC per i playoff 2017–18. Problemi difensivi a inizio stagione hanno portato la squadra ad iniziare con un record di 2–2, con la difesa che ad un certo punto era statisticamente la peggiore della lega. Inoltre il wide receiver Julian Edelman è stato subito estromesso dai giochi per un infortunio in pre-stagione, lasciando Tom Brady senza uno dei suoi bersagli preferiti per l'intera annata. Il quarterback ha tuttavia conquistato il suo terzo titolo di MVP della NFL all'età di quarant'anni, diventando il vincitore più anziano della storia. La difesa da parte sua in seguito ha migliorato le proprie prestazioni e i Patriots hanno avuto un record parziale di 11–1 dopo la settimana 4, finendo con una difesa tra le prime 5 della NFL nella maggior parte della categorie statistiche. L'unica sconfitta nella seconda metà della stagione è avvenuta nella settimana 14 contro i Miami Dolphins, in cui la squadra era senza una delle sue stelle, il tight end Rob Gronkowski squalificato per una partita nel turno precedente. La difesa dei Patriots ha visto anche l'aggiunta di free-agent di livello a fine stagione, tra cui Eric Lee, un defensive end in precedenza poco utilizzato dai Buffalo Bills che ha firmato con New England nella settimana 12, e James Harrison, ex All-Pro dei Pittsburgh Steelers, che i Patriots hanno firmato come svincolato dopo Natale. In sole sei gare con New England, Lee ha messo a segno 3,5 sack, una safety e un intercetto. Nella sua unica gara in stagione regolare coi Patriots, Harrison ha fatto registrare 2 sack.

 
La preparazione del campo prima dello spettacolo di metà gara

La difesa dei Patriots si è classificata solo al 29º posto in yard concesse (5.856) ma, abbastanza sorprendentemente, quinta nel minor numero di punti subiti, con 296. Il defensive end Trey Flowers ha guidato la squadra con 61⁄2 sack, forzando due fumble. Il linebacker Kyle Van Noy ha totalizzato 73 tackle e 51⁄2 sack. New England ha potuto contare anche su una linea secondaria affidabile, guidata dai cornerback Malcolm Butler (2 intercetti, 3 fumble forzati) e Stephon Gilmore (2 intercetti, 47 fumble solitari) e dalle safety Devin McCourty (97 tackle, un intercetto), Patrick Chung (84 tackle, un intercetto) e Duron Harmon (4 intercetti).

IntrattenimentoModifica

L'8 gennaio 2018 è stato annunciato che l'inno statunitense prima della partita sarebbe stato cantato da Pink.[8]

L'half-time show è stato invece assegnato a Justin Timberlake, che si è esibito per la seconda volta alla manifestazione dopo il Super Bowl XXXVIII nel 2004.

Riassunto della partitaModifica

Primo quartoModifica

I Patriots vinsero il lancio della monetina e decisero di calciare il kick-off. Gli Eagles, quindi, attaccarono per primi e, nel loro primo drive, in 7:05 guadagnarono 67 yard con 14 azioni. Il field goal dalle 25 yard realizzato da Jake Elliott mise i primi punti sul tabellone, portando Philadelphia in vantaggio per 3-0. Il drive fu ben gestito da Foles, che completò 6 passaggi (per 5 ricevitori diversi) su 9 tentativi per un guadagno di 61 yard. New England rispose con un drive speculare: Brady completò 6 passaggi (per 4 ricevitori diversi) su 8, conquistando 60 yard ma fermandosi a 8 yard dalla end zone. I Patriots dovettero, quindi, accontentarsi di un field goal e la trasformazione da 26 yard di Stephen Gostkowski riportò la partita in pareggio. Il primo touchdown della partita fu segnato dagli Eagles nel drive successivo: dopo sole 3 azioni, Alshon Jeffery completò un passaggio da 34 yard di Foles direttamente in end zone. Elliott fallì il punto addizionale e il punteggio rimase sul 9-3 per gli Eagles. New England rispose avanzando fino alle 11 yard di Philadelphia, dove finì il primo quarto.

Secondo quartoModifica

I Patriots chiusero il drive a mani vuote, in quanto Gostkowski sbagliò un field goal dalle 25 yard, anche a causa dello snap afferrato male dall'holder Ryan Allen. Nel drive seguente, però, la difesa di New England costrinse Philadelphia a quello che sarebbe stato il primo e unico punt della partita. Tornati in attacco, in situazione di terzo down dalle 35 yard avversarie, i Patriots tentarono uno schema a sorpresa in cui Brady si improvvisò ricevitore ma, nonostante fosse completamente libero, si fece sfuggire il pallone dalle mani e non riuscì a completare il passaggio. New England provò a giocarsi il quarto down, ma anche questo passaggio non venne completato e la palla tornò a Philadelphia. Gli Eagles approfittarono dell'occasione e segnarono il loro secondo touchdown con una corsa da 21 yard di LeGarrette Blount. Philadelphia tentò la conversione da 2 punti ma fallì, lasciando quindi il punteggio sul 15-3. New England tentò la reazione immediata: guadagnò 46 yard nella prima azione (passaggio completato da Rex Burkhead), ma successivamente riuscì a guadagnare soltanto altre 2 yard e dovette accontentarsi di un altro field goal di Gostkowski, che portò il punteggio sul 15-6. Gli Eagles sembravano lanciati verso un altro touchdown, ma, su un primo e 10 a 43 yard dalla end zone avversaria, Jeffery tentò una ricezione a una mano, propiziando l'intercetto di Duron Harmon. I Patriots capitalizzarono questa opportunità segnando, dopo un drive da 90 yard, il loro primo touchdown con una corsa da 26 yard di James White: Gostkowski sbagliò, però, il calcio del punto addizionale, lasciando 3 punti di vantaggio agli Eagles (15-12). Tornata in attacco, Philadelphia si trovò in situazione di quarto e goal a 1 yard dalla end zone e decise di giocarsela con uno schema a sorpresa simile a quello fallito dai Patriots a inizio quarto. Con Foles spostato sulla destra, lo snap finì direttamente al running back Corey Clement, il quale consegnò la palla al tight end Trey Burton, che, infine, passò perfettamente la palla a Foles, completamente libero in end zone. Foles completò il passaggio, diventando il primo quarterback di sempre a ricevere un passaggio da touchdown in un Super Bowl e il primo giocatore di sempre a chiudere un Super Bowl con sia un passaggio che una ricezione da touchdown. Il punto addizionale venne trasformato e gli Eagles si portarono sul 22-12, punteggio con il quale si chiuse la prima metà di gioco.

Il primo tempo fece registrare numerosi record per il Super Bowl, tra cui il maggior numero di yard guadagnate complessivamente (673). Fu, inoltre, il primo Super Bowl in cui entrambi i quarterback riuscirono a guadagnare più di 200 yard su passaggio a testa nei primi due quarti di gioco (276 per Brady, 215 per Foles).

Terzo quartoModifica

I Patriots inaugurarono il secondo tempo con 75 yard guadagnate in 8 azioni. Rob Gronkowski, finora fermo a una ricezione e 9 yard, ricevette 5 passaggi per 68 yard solo in questo drive: l'ultimo di essi, una ricezione da 5 yard in end zone, riportò New England a -3 da Philadelphia (22-19). Gli Eagles risposero con un drive da 85 yard in 11 azioni, compresi 3 terzi down convertiti da Foles; l'ultimo di essi fu un passaggio da 22 yard completato da Clement in end zone, contestato dai Patriots ma confermato dal replay. Philadelphia, quindi, tornava sul +10 (29-19) in seguito al punto addizionale. New England, però, si riportò nuovamente a -3 (29-26) quando chiuse un drive da 75 yard in 10 azioni con un passaggio da 26 yard ricevuto da Chris Hogan in end zone. Il terzo quarto si chiuse con gli Eagles in attacco, a 16 yard dalla end zone.

Quarto quartoModifica

Gli Eagles chiusero il drive con un field goal di Elliot che li portò a +6 (32-26). Sul ribaltamento di fronte, però, Brady concluse un altro drive da 75 yard (compresa una ricezione da 30 yard di Danny Amendola) con un touchdown su passaggio da 4 yard completato da Gronkowski e, dopo il punto addizionale, i Patriots si ritrovarono in vantaggio (33-32) per la prima volta nel corso della partita. Nel drive successivo, Philadelphia si trovò in situazione di quarto e 1 sulle loro 45 yard con ancora 5:39 da giocare. Invece di optare per il punt, Foles decise di giocarsela e riuscì a chiudere il down con un passaggio da 2 yard completato da Zach Ertz. Dopo una corsa di Blount da 1 yard, Foles guadagnò 3 primi down consecutivi con altrettanti passaggi completati da Nelson Agholor, arrivando a 14 yard dalla end zone. Su secondo e 7 dalle 9 yard, Ertz segnò un touchdown su passaggio di Foles (anch'esso contestato dai Patriots ma confermato dal replay) e, nonostante il fallimento della conversione da 2 punti, Philadelphia si riportò in vantaggio per 38-33. I Patriots tornarono quindi in attacco ma, in situazione di secondo e 2 dalle proprie 33 yard, il defensive end Brandon Graham realizzò l'unico sack della partita e costrinse Brady a un fumble, recuperato dalla difesa degli Eagles, che poterono quindi tornare in attacco. Il successivo field goal di Elliot portò il punteggio sul 41-33. New England, con 8 punti di svantaggio, avrebbe potuto solo portare la partita al supplementare, segnando un touchdown e realizzando una conversione da 2 punti con poco più di un minuto a disposizione e senza più timeout da utilizzare. Dopo 9 azioni, Brady raggiunse la metà campo con soli 9 secondi rimasti sul cronometro: tentò quindi un passaggio dell'Ave Maria ma finì incompleto e, quando la palla toccò per terra, il tempo era già terminato. Gli Eagles vinsero quindi il primo Super Bowl della loro storia e il loro primo titolo dopo 57 anni, chiudendo quindi quello che è stato il terzo digiuno più lungo della storia della NFL.

TabellinoModifica

Philadelphia Eagles vs. New England Patriots – Sommario della gara

1 2 3 4 Totale
Eagles 9 13 7 12 41
Patriots 3 9 14 7 33

allo U.S. Bank Stadium di Minneapolis, Minnesota

  • Data: 4 febbraio 2018
  • Ora: 6:30 p.m. EST/5:30 p.m. CST
  • Condizioni atmosferiche: Partita disputata al coperto
  • Pubblico: 67.612
  • Arbitro: Gene Steratore
  • Commentatori TV (NBC): Al Michaels, Cris Collinsworth, Michele Tafoya
  • Recap, Game Book
Marcature
Quarto Tempo Drive Squadra Informazioni Punteggio
Giocate Yard TOP PHI NE
1 7:55 14 67 7:05 PHI field goal da 25 yard di Elliott 3 0
1 4:17 9 67 3:38 NE field goal da 26 yard di Gostkowski 3 3
1 2:34 3 77 1:43 PHI Touchdown di Jeffery da 34 yard su passaggio di Foles, extra point fallito 9 3
2 8:48 6 65 3:05 PHI Touchdown su corsa di Blount da 21 yard, conversione da 2 punti fallita 15 3
2 7:24 5 48 1:24 NE field goal da 45 yard di Gostkowski 15 6
2 2:04 7 90 2:57 NE Touchdown su corsa di White da 26 yard, extra point fallito 15 12
2 0:34 7 70 1:30 PHI Touchdown di Foles da 1 yard su passaggio di Burton 22 12
3 12:15 8 75 2:45 NE Touchdown di Gronkowski da 5 yard su passaggio di Brady 22 19
3 7:18 11 85 4:57 PHI Touchdown di Clement da 22 yard su passaggio di Foles 29 19
3 3:23 7 75 3:55 NE Touchdown di Hogan da 26 yard su passaggio di Brady 29 26
4 14:09 8 51 4:14 PHI field goal da 42 yard di Elliott 32 26
4 9:22 10 75 4:47 NE Touchdown di Gronkowski da 4 yard su passaggio di Brady 32 33
4 2:21 14 75 7:01 PHI Touchdown di Ertz da 11 yard su passaggio di Foles, conversione da 2 punti fallita 38 33
4 1:05 4 4 1:04 PHI field goal da 46 yard di Elliott 41 33
"TOP" = tempo di possesso 41 33

Statistiche individualiModifica

Eagles passaggi
C/ATT1 Yds TD INT
Nick Foles 28/43 373 3 1
Trey Burton 1/1 1 1 0
Eagles corse
Car2 Yds TD LG3
LeGarrette Blount 14 90 1 36
Jay Ajayi 9 57 0 26
Nelson Agholor 1 9 0 9
Corey Clement 3 8 0 6
Eagles ricezioni
Rec4 Yds TD LG3
Nelson Agholor 9 84 0 24
Zach Ertz 7 67 1 19
Torrey Smith 5 49 0 17
Corey Clement 4 100 1 55
Alshon Jeffery 3 73 1 34
Nick Foles 1 1 1 1
Trey Burton 0 0 0 0
Patriots passaggi
C/ATT1 Yds TD INT
Tom Brady 28/48 505 3 0
Danny Amendola 0/1 0 0 0
Patriots corse
Car2 Yds TD LG3
James White 7 45 1 26
Dion Lewis 9 39 0 8
Rex Burkhead 3 18 0 9
Tom Brady 1 6 0 6
Chris Hogan 1 4 0 4
Brandin Cooks 1 1 0 1
Patriots ricezioni
Rec4 Yds TD LG3
Rob Gronkowski 9 116 2 25
Danny Amendola 8 152 0 50
Chris Hogan 6 128 1 43
James White 2 21 0 15
Rex Burkhead 1 46 0 46
Brandin Cooks 1 23 0 23
Phillip Dorsett 1 19 0 19
Tom Brady 0 0 0 0
James Develin 0 0 0 0

1Completati/Tentati 2Corse 3Giocata più lunga 4Ricezioni

Formazioni titolariModifica

ArbitriModifica

Il Super Bowl LII è stato arbitrato da otto arbitri.[9] Il numero tra parentesi indica il loro numero di uniforme.

  • Capo-arbitro: Gene Steratore (114)
  • Umpire: Roy Ellison (81)
  • Down judge: Jerry Bergman (91)
  • Line judge: Byron Boston (18)
  • Field judge: Tom Hill (97)
  • Side judge: Scott Edwards (3)
  • Back judge: Perry Paganelli (46)
  • Arbitro dei replay: Paul Weidner

NoteModifica

  1. ^ I Rams dicono 33. Timberlake torna al SB, gazzetta.it, 23 ottobre 2017. URL consultato il 23 ottobre 2017.
  2. ^ Super Bowl, la prima volta di Philadelphia. Brady, niente rimonta, gazzetta.it, 5 febbraio 2018. URL consultato il 5 febbraio 2018.
  3. ^ New Orleans, Minneapolis, Indy finalists for Super Bowl LII, NBC. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  4. ^ Three bid cities tabbed finalists to host Super Bowl LII, in NFL.com, 8 ottobre 2013. URL consultato il 28 febbraio 2016.
    «NFL Media's Albert Breer reported Tuesday that the three bid cities for the game are Indianapolis, Minneapolis and New Orleans, according to sources involved with the process. NFL Commissioner Roger Goodell confirmed the news during his Tuesday news conference».
  5. ^   NFL Commissioner Roger Goodell on future Super Bowls, expanding postseason, NFL.com, 8 ottobre 2013, a 1:05. URL consultato il 28 febbraio 2016.
    «We will have three cities competing for Super Bowl LII: New Orleans, Minneapolis and Indianapolis».
  6. ^ http://espn.go.com/nfl/story/_/id/10960506/minneapolis-awarded-2018-super-bowl-nfl-owners
  7. ^ 2017 Philadelphia Eagles Schedule & Game Results, in Pro Football Reference, 23 gennaio 2018. URL consultato il 1º febbraio 2018.
  8. ^ (EN) P!NK to perform national anthem at Super Bowl LII, NFL.com, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  9. ^ (EN) Super Bowl LII Officials Named, National Football League, 17 gennaio 2018. URL consultato il 28 gennaio 2018.

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