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Supermassive Black Hole

singolo dei Muse del 2006
Supermassive Black Hole
Supermassive Black Hole.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaMuse
Tipo albumSingolo
Pubblicazione19 giugno 2006
Durata3:29
Album di provenienzaBlack Holes and Revelations
GenereRock alternativo
EtichettaWarner Bros., Helium-3
ProduttoreRich Costey, Muse
Registrazione2005–2006
Avatar Studios e Electric Lady, New York (New York)
Miraval Studio, Nizza (Francia)
Officine Meccaniche, Milano (Italia)
Townhouse, Londra (Regno Unito)
FormatiCD, 7", DVD, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroItalia Italia[1]
(vendite: 25 000+)
Dischi di platinoRegno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 600 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[3]
(vendite: 1 000 000+)
Muse - cronologia
Singolo precedente
(2004)
Singolo successivo
(2006)

Supermassive Black Hole è un singolo del gruppo musicale britannico Muse, pubblicato il 19 giugno 2006 come primo estratto dal quarto album in studio Black Holes and Revelations.[4]

DescrizioneModifica

Il brano è cantato interamente in falsetto dal cantante Matthew Bellamy e si distingue dalle precedenti canzoni del gruppo per le sonorità più elettroniche.

PubblicazioneModifica

Supermassive Black Hole è stato annunciato dal gruppo il 24 aprile 2006, rivelando che sarebbe stato pubblicato fisicamente il 19 giugno dello stesso anno.[4] Due giorni dopo l'annuncio, lo stesso ha rivelato che il singolo sarebbe stato reso disponibile anche per il download digitale una settimana prima della sua pubblicazione attraverso il sito ufficiale dei Muse,[5] anticipando tuttavia la data al 9 maggio a causa della trasmissione radiofonica avvenuta in anteprima mondiale attraverso il programma radiofonico Jo Wiley Show su BBC Radio 1 il giorno precedente.[6][7]

Il singolo è stato successivamente inserito nella colonna sonora del videogioco FIFA 07 e all'interno della colonna sonora del film Twilight. Il brano inoltre è presente nell'elenco dei brani musicali scaricabili dal videogioco musicale Guitar Hero III: Legends of Rock nella sezione "Muse Pack", che comprende anche i brani Stockholm Syndrome ed Exo-Politics.

Video musicaleModifica

Il videoclip del brano è stato diretto da Floria Sigismondi ed è stato girato interamente a Los Angeles. Il gruppo si è affidato alla regista italiana grazie alle sue visioni particolari e oniriche, ereditate dal suo lavoro di fotografa e di regista di videoclip internazionali come Tourniquet di Marilyn Manson.

TracceModifica

CD, 7", download digitale[8]
  1. Supermassive Black Hole – 3:29
  2. Crying Shame – 2:38
DVD
  1. Supermassive Black Hole (Video)
  2. Supermassive Black Hole (Audio) – 3:29
  3. Supermassive Black Hole (Making of the Video)
  4. Gallery

FormazioneModifica

Gruppo
Produzione

ClassificheModifica

NoteModifica

  1. ^ Supermassive Black Hole (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 23 aprile 2018.
  2. ^ (EN) Muse, Supermassive Black Hole, British Phonographic Industry. URL consultato il 28 luglio 2019.
  3. ^ (EN) Muse, Supermassive Black Hole – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 20 giugno 2015.
  4. ^ a b (EN) New single announcement!, Muse, 24 aprile 2006. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2004).
  5. ^ (EN) Supermassive Black Hole available online 12th June!, Muse, 26 aprile 2006. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2004).
  6. ^ (EN) Supermassive Black Hole on Radio 1 and XFM today!, Muse, 8 maggio 2006. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2004).
  7. ^ (EN) Download Supermassive Black Hole now!, Muse, 9 maggio 2006. URL consultato il 23 marzo 2015 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2004).
  8. ^ Supermassive Black Hole - Single, iTunes. URL consultato il 27 gennaio 2012.
  9. ^ a b c d e f g h i j (NL) Muse - Supermassive Black Hole, Ultratop. URL consultato il 9 novembre 2008.
  10. ^ Polish Singles Chart, su lp3.polskieradio.pl.
  11. ^ (EN) Muse - Chart history (Alternative Songs), Billboard. URL consultato l'11 novembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

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