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Il termine supermotard (a volte sostituito da supermoto o motard) si riferisce ad un particolare tipo di moto e competizione (il termine Motard viene usato per le moto con queste caratteristiche, ma non da competizione, salvo rare eccezioni).

Un superider in derapata su Aprilia SXV

L'etimologia di supermotard deriva dalla parola Motard, una parola francese di argot, entrata ormai nel parlare comune. Significa genericamente motociclista, ma indica quel tipo di motociclista che va in motocicletta su strada con qualsiasi tempo, spesso in gruppo, e che non disdegna la messa a punto e l'elaborazione sulla sua moto.

StoriaModifica

In origine le moto da Motard erano dei cross che montavano una gomma posteriore larga stradale. Questo genere di moto nasce come competizione motociclistica vera e propria (in America con il nome di Superbikers) diventando solo negli anni novanta un genere di moto a sé stante e destinato alla produzione, diffondendosi poi molto rapidamente in tutto il mondo. Dagli albori di questo sport/tipologia di moto, molte cose sono cambiate, ora molte aziende produttrici di moto producono dei motard omologati per la circolazione stradale, dei veri e propri motard con vocazione stradale come l'Honda FMX 650, e dei motard con motori di grande cilindrata, come la Ducati Hypermotard o l'Aprilia Dorsoduro, o addirittura con impostazione da naked, come il KTM Supermoto; tutte moto che comunque hanno poco in comune con i motard da gara che sono ancora in grande maggioranza delle moto da cross o da enduro riadattate. I motard da gara (o anche quelli omologati cosiddetti Race Replica, come la Honda CRF o meglio ancora la Aprilia SXV) sono delle moto da fuoristrada (enduro o motocross) con ruote, per misura e tipo di pneumatici, da pista (in maggioranza 17 pollici posteriore e 16,5 pollici anteriore) a differenza delle gomme più strette tassellate di enduro (21 pollici anteriore, 18 posteriore) e cross (21 pollici anteriore, 19 posteriore), quindi con un assetto meno carico sul posteriore, come pure il disco, la pinza e la pompa dei freni anteriore, la rapportatura di pignone e corone e la taratura e le dimensioni delle sospensioni anteriori e posteriori.

Le competizioniModifica

 
Casco da supermotard

Nella stessa giornata di gara corrono 3 categorie di supermoto: categoria S1 con motore di cilindrata compresa tra 175 e 250cm³ 2 tempi e tra 250 e 450cm³ 4 tempi, categoria S2 di cilindrata superiore a 450 cm³ e fino a 750 cm³, categoria S3 riservata a moto fino a 250 cm³ a 4 e 2 tempi con piloti di età inferiore ai 25 anni.

Nel 1997 nasce il Campionato Europeo, massima competizione al mondo per questa specialità, fino alla nascita, nel 2002, del Campionato del Mondo, patrocinato dalla Federazione Motociclistica Internazionale. Nel 2004 è stato poi diviso in due categorie: S1, S2.

Gestiti dalla DBO di Torino (Danilo Boccadolce Organization), esistono il Campionato Italiano Supermoto Categorie S1 e S2 e le nuove categorie S4 e S5 (per moto con gomme stradali) e campionati interregionali. Oltre a questi dal 2005 c'è la Coppa Italia patrocinata dalla UISP fino al 2009, e dalla AICS dal 2010.

La tecnicaModifica

Lo stile di guida del motard riprende molte tecniche che normalmente si vedono nel cross, quella più utilizzata dai piloti nelle curve strette è sicuramente il piede a terra. Questa particolare tecnica consente al pilota di avere un ulteriore appoggio, infatti il piede interno alla curva viene fatto strisciare a terra mentre la moto è inclinata, le parti dello stivale che si utilizzano sono: il tacco e la parte esterna della suola. Questa tecnica potrebbe essere paragonata alla saponetta utilizzata dai piloti della MotoGP.

Un'altra tecnica molto utilizzata durante le competizioni di Supermotard è la derapata che non è un bloccaggio totale della gomma posteriore ma il suo slittamento. La derapata si effettua forzando la staccata ed entrando in curva con una velocità superiore rispetto a quella ideale, sempre durante la staccata vanno scalate un numero di marce in relazione alla curva che si intende affrontare. Per eseguire una derapata corretta la frizione non deve essere rilasciata di colpo ma deve essere tenuta sul punto di stacco in modo tale che slitti e possa far girare la gomma posteriore ad una velocità inferiore rispetto a quella a cui si sta andando. In questo modo la gomma non viene bloccata dall'effetto del freno motore e gira in modo omogeneo. A questo punto la sensazione che si prova è simile a quando uno pneumatico perde aderenza sul ghiaccio, l'effetto è anche lo stesso, se non si ha il controllo totale del mezzo si rischia di perdere il posteriore con conseguente caduta. Per inserire la moto in curva con un angolo di inclinazione ottimale non è sufficiente sterzare e inclinare la moto, infatti lo pneumatico posteriore tende a seguire la traiettoria che si aveva all'inizio della derapata con conseguente perdita di tempo a riallinearsi con il mezzo. Il risultato che si ottiene è pessimo ai fini di guadagnare tempo in curva. Per controllare lo sbandamento del mezzo e correggerne l'inserimento in curva bisogna aiutarsi anche facendo forza con i piedi sulle pedane della moto. La derapata si applica a quel tipo di curve che normalmente avrebbero una velocità di percorrenza molto bassa.

Il tracciatoModifica

Tracciati europei

Nel motard si corre su piste miste, ossia con parti in asfalto (circa il 70%) e parti di sterrato (circa il 30%). La maggior parte delle piste sono dei kartodromi con annessa una parte di sterrato, non mancano comunque degli esempi di piste, come quella di Castelletto di Branduzzo, progettate appositamente per le gare in moto e quindi adatte nello specifico anche al motard. La parte di sterrato, sebbene costituisca una parte minoritaria rispetto al percorso, è sempre al centro delle questioni tra i suoi detrattori e coloro che desiderano che rimanga. La parte sterrata infatti solitamente avvantaggia i piloti che arrivano dal cross, mentre i velocisti puri hanno molte difficoltà ad interpretare al meglio questa parte di percorso composta da salti e whoops, oltretutto questa parte di pista è sempre la più difficile da curare, gli organizzatori devono infatti preoccuparsi sempre che non sia ne troppo bagnata ne tanto meno troppo polverosa, dal momento che dei motard non possono contare nel fuoristrada sulla trazione e il controllo di una moto con gli pneumatici tassellati.

 
Un superider affronta la sky-section

Nel mondiale 2007 si è cercato di raggiungere un compromesso tra queste 2 "fazioni", nel GP di Pleven, in Bulgaria, è stata introdotta una nuova parte di tracciato, tanto curiosa quanto tecnicamente interessante: la Sky section che consiste in una parte del tracciato con salti, whoops e curve paraboliche esattamente come quelli del cross, solamente che qui sono asfaltati; in pratica con questa soluzione si accontentano tutti, i crossisti hanno ancora la loro parte dove possono esprimere la loro tecnica, i "velocisti" hanno ottenuto che questa parte sia in asfalto, quindi con la stessa aderenza della parte normale asfaltata. L'esempio di Pleven è poi stato seguito dalla pista di Castelletto di Branduzzo nel 2010. Attualmente con il termine "Sky Section" si allude a un qualsiasi tratto sterrato di una pista da supermotard. Dalla stagione 2006 è imposto il monogomma Dunlop, da molti inizialmente criticato ma che senza dubbio garantisce una maggiore parità in gara. Dal 1987 si disputano a Mettet (Belgio) i Superbikers, gara su circuito cittadino in cui si affrontano su invito i migliori piloti di Supermoto, Motocross e Superbike. L'evento richiama ogni anno decine di migliaia di spettatori per un evento unico. Questa manifestazione può oggi essere considerata l'erede dei Superbikers degli anni ottanta cancellati dal 1986.

Tracciati statunitensi

I tracciati statunitensi del Campionato AMA presentano leggere differenze rispetto ai tracciati europei. Infatti possiedono un tratto sterrato più esteso (40/50%) e piste più strette e ricche di curve lente.

Negli Stati Uniti si è corsa inoltre annualmente (dal 2004 al 2009) la manifestazione degli X-Games, che possiedono una gara di Supermotard secca da 30 giri con pit-stop obbligatorio. A questa gara sono invitati i migliori piloti off road d'America e d'Europa (tra cui Jeff Ward, Travis Pastrana, Mark Burkhart, Eddy Seel, Ivan Lazzarini, James Stewart, Chad Reed o Jeremy McGrath).

CategorieModifica

Il Mondiale Supermoto è costituito da due categorie principali, S1 e S2. Dal 2008 (solo per il Campionato Italiano) sono state introdotte due nuove categorie, la S4 e la S5, che sostituiscono la vecchia Coppa Italia FMI. Queste categorie nuove sono equivalenti ad S1 e S2, si differenziano unicamente per l'obbligo di utilizzare un cerchio anteriore da 17 pollici invece che da 16.5 pollici e una gomma obbligatoria prodotta esclusivamente dalla Dunlop. La competizione è a livello nazionale. Nel motard le cilindrate sono medio-alte, superiori ai 450 cm³ (riferito ai 4t) a differenza del motocross, dove l'erogazione dei 450 4t comincia a create discussioni riguardo ad un abbassamento di cilindrata a 350 cm³ o addirittura ad un ritorno (o meglio rinascita) dei 2t. Le classi sono così costituite:

Anni Nome della categoria Mondiale (FIM) Cilindrata 
(2 tempi)
Cilindrata 
(4 tempi)
Note
2002 - 2006 S1 <750 cm³ <750 cm³
2004 - 2006 S2 175–250 cm³ 290–450 cm³
2007 - 2009 S1 175–250 cm³ 290–450 cm³ Inversione di
nomenclatura
S2 475–750 cm³ 475–750 cm³
2010 S1 175–250 cm³ 290–450 cm³ Classe unica

Nel campionato americano si hanno invece:

Anni Nome della categoria americana (AMA) Cilindrata 
(2 tempi)
Cilindrata 
(4 tempi)
Note
2003 - 2009 Unlimited <750 cm³ <750 cm³
Premier 175–250 cm³ 290–450 cm³
2005 - 2009 Lites <200 cm³ <250 cm³ il nuovo casco da supermotard, ha la visiera al posto della mascherina

Campioni SupermotoModifica

Campioni del MondoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato mondiale Supermoto e Statistiche del campionato mondiale Supermoto.

S1Modifica

Anno Titolo Piloti Paese Moto Anno Titolo Costruttori Paese Note
2011 Adrien Chareyre   Aprilia MXV-S 450 2011 Aprilia  
2010 Thomas Chareyre   TM SMX 450F 2010 TM   diventa classe unica 450 cc
2009 Thierry Van Den Bosch   TM SMX 450F 2009 Husqvarna  
2008 Bernd Hiemer   KTM SMR 450 2008 Aprilia[1]  
2007 Adrien Chareyre   Husqvarna SM 450RR 2007 Aprilia[1]   diventa classe 450 cc
2006 Bernd Hiemer   KTM SMC 650 2006 Aprilia[1]  
2005 Gerald Delepine   Husqvarna SM 660RR 2005 Aprilia[1]  
2004 Thierry Van Den Bosch   KTM SMS 660 2004 Aprilia[1]   diventa classe over 450 cc
2003 Eddy Seel   Husqvarna SM 630RR 2003 Husqvarna  
2002 Thierry Van Den Bosch   KTM LC4 720 2002 KTM   nasce come campionato unico Open

S2Modifica

Anno Titolo Piloti Paese Moto Anno Titolo Costruttori Paese Note
2009 Adrien Chareyre   Husqvarna SM 530RR 2009 Husqvarna  
2008 Adrien Chareyre   Husqvarna SM 530RR 2008 Husqvarna  
2007 Gerald Delepine   Husqvarna SM 660RR 2007 Aprilia   diventa classe over 450 cc
2006 Thierry Van Den Bosch   Aprilia SXV 4.5 2006 Aprilia  
2005 Boris Chambon   KTM SMR 450 2005 Husqvarna  
2004 Jérôme Giraudo   Aprilia SXV 4.5 2004 Honda   nasce come classe 450 cc

Supermoto Of NationsModifica

Fino al 2005 valenza europea, dal 2006 valenza mondiale

Anno Nazione campione Location
2016  Francia  Spagna, Alcarràs
2015  Francia  Italia, Jesolo
2014  Francia  Italia, San Martino del Lago
2013  Italia  Bulgaria, Pleven
2012  Italia  Portogallo, Portimao
2011  Francia  Spagna, Alcañiz
2010  Francia  Francia, Cahors
2009  Germania  Bulgaria, Pleven
2008  Italia  Bulgaria, Pleven
2007  Francia  Italia, Franciacorta
2006  Italia  Irlanda, Belfast
2005  Italia  Italia, Varano
2004  Italia  Francia, Alpe d'Huez
2003  Francia  Francia, Alpe d'Huez
 Lo stesso argomento in dettaglio: Supermoto delle Nazioni.

Campioni d'EuropaModifica

Fino al 2001 massima competizione mondiale

Anno Superider Paese Moto Classe Anno Superider Paese Moto Classe
2011 Teo Monticelli   Honda Open
2010 Uros Nastran   Husqvarna Open 2010 Lukas Hollbacher   KTM S3 (250 cm³)
2009 Massimiliano Porfiri   Honda Open 2009 Angel Karanyotov   KTM S3 (250 cm³)
2008 Luca D'Addato   Honda Open 2008 Oliver Pope   KTM S3 (250 cm³)
2007 Petr Vorlíček   Suzuki Open 2007 Baptiste Rheims   KTM S3 (250 cm³)
2006 Beno Stern   Yamaha 450 cc 2006 Gyorgy Kokenyesi   Yamaha 250 cc
2005 Aleš Hlad   KTM 450 cc 2005 Gyorgy Kokenyesi   Yamaha 250 cc
2004 Marcel Van Drunen   Yamaha 450 cc 2004 Aurelien Rolland   Yamaha 250 cc
2003 Bernd Hiemer   Husqvarna 650 cc 2003 Max Verderosa   Honda 450 cc
2002 Thierry Van Den Bosch   KTM Open
2001 Eddy Seel   Husqvarna Open
2000 Thierry Van Den Bosch   Husqvarna Open
1999 Thierry Godfroid   Kawasaki Open
1998 Harald Ott   Honda Open
1997 Gilles Salvador   KTM Open
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato Europeo Supermoto.

Campioni d'ItaliaModifica

Dal 2001 classifiche separate per i piloti italiani

Anno Superider Paese Moto Classe Anno Superider Paese Moto Classe
2014 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³)
2013 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³)
2012 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³)
2011 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³)
2010 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³)
2009 Ivan Lazzarini   Honda S1 (450 cm³) 2009 Davide Gozzini   TM S2 (Open)
2008 Ivan Lazzarini   Aprilia S1 (450 cm³) 2008 Davide Gozzini   TM S2 (Open)
2007 Fabio Balducci   TM S1 (450 cm³) 2007 Davide Gozzini   TM S2 (Open)
2006 Massimo Beltrami   Honda Sport (450 cm³) 2006 Ivan Lazzarini   Husqvarna Prestige (Open)
2005 Max Verderosa   Honda Sport (450 cm³) 2005 Ivan Lazzarini   Husqvarna Prestige (Open)
2004 Fabio Balducci   TM Sport (450 cm³) 2004 Ivan Lazzarini   KTM Prestige (Open)
2003 Max Verderosa   Honda Sport (450 cm³) 2003 Ivan Lazzarini   Husaberg Prestige (Open)
2002 Massimo Beltrami   Honda Sport (450 cm³) 2002 Max Manzo   Husqvarna Prestige (Open)
2001 Max Manzo   Husqvarna Sport (450 cm³) 2001 Fabio Farioli   KTM Prestige (Open)
2000 Boris Chambon   Husqvarna Sport (450 cm³) 2000 Boris Chambon   Husqvarna Prestige (Open)
1999 Olivier Girard   Kramit Sport (450 cm³) 1999 Boris Chambon   Husqvarna Prestige (Open)
1998 Olivier Girard   Kramit Sport (450 cm³) 1998 William Rubio   Husqvarna Prestige (Open)
 Lo stesso argomento in dettaglio: Campionato Italiano Supermoto.

Campioni di FranciaModifica

Anno Superider Paese Moto Classe Anno Superider Paese Moto Classe
2011 Sylvain Bidart   Honda Prestige (450 cm³)
2010 Sylvain Bidart   Honda Prestige S1 (450 cm³) 2010 Guillaume Flandin   Honda Prestige S2 (+450 cm³)
2009 Sylvain Bidart   Honda Prestige S1 (450 cm³) 2009 Stéphane Blot   Yamaha Prestige S2 (+450 cm³)
2008 Sylvain Bidart   Husqvarna Prestige S1 (450 cm³) 2008 Adrien Goguet   Husaberg Prestige S2 (+450 cm³)
2007 Thomas Chareyre   Husqvarna Prestige 450 cc 2007 Maxime Testu   Husaberg Prestige Open
2006 Adrien Chareyre   Husqvarna Prestige 450 cc 2006 Frédéric Fiorentino   KTM Prestige Open
2005 Adrien Chareyre   Husqvarna Prestige 450 cc 2005 Maxime Testu   Husqvarna Prestige Open
2004 Stéphane Blot   Yamaha Prestige 450 cc 2004 Boris Chambon   KTM Prestige Open
2003 Boris Chambon   KTM Prestige 450 cc 2003 Boris Chambon   KTM Prestige Open
2002 Van Den Bosch   KTM Prestige 450 cc 2002 Van Den Bosch   KTM Prestige Open
2001 Van Den Bosch   KTM 400 cc 2001 Van Den Bosch   KTM Prestige (Open)
2000 Stéphane Blot   Yamaha 400 cc 2000 Van Den Bosch   Husqvarna Prestige (Open)
1999 Van Den Bosch   Husqvarna 400 cc 1999 Van Den Bosch   Husqvarna Prestige (Open)
1998 William Rubio   Husqvarna 400 cc 1998 William Rubio   Husqvarna Prestige (Open)
1997 Boris Chambon   Husqvarna 400 cc 1997 Gilles Salvador   KTM Prestige (Open)
1996 Boris Chambon   Husqvarna Open
1995 Gilles Salvador   Husaberg Open
1994 Stéphane Chambon   Husqvarna Open
1993 Stéphane Chambon   Husqvarna Open
1992 Stéphane Chambon   Husqvarna Open
1991 Didier Hoog   Kawasaki Open
1990 Stéphane Chambon   Husqvarna Open
1989 Stéphane Chambon   Husqvarna Open
1988 Laurent Pidoux   Husqvarna Open

Campioni di GermaniaModifica

Anno Superider Paese Moto Classe Anno Superider Paese Moto Classe
2011 Mauno Hermunen   Husqvarna S1 (450 cm³) 2011 Nico Joannidis   Husaberg S2 (Open)
2010 Mauno Hermunen   Husqvarna S1 (450 cm³) 2010 Michael Herrmann   Husqvarna S2 (Open)
2009 Petr Vorlíček   Suzuki S1 (450 cm³) 2009 Jochen Jasinski   Husaberg S2 (Open)
2008 Jürgen Künzel   Husqvarna S1 (450 cm³) 2008 Mauno Hermunen   Husqvarna S2 (Open)
2007 Petr Vorlíček   Suzuki S1 (450 cm³) 2007 Jochen Jasinski   Husaberg S2 (Open)
2006 Michael Herrmann   KTM 450 cc 2006 Petr Vorlíček   Suzuki Open
2005 Jürgen Künzel   KTM 450 cc 2005 Jürgen Künzel   KTM Open
2004 Jürgen Künzel   KTM 450 cc 2004 Bernd Hiemer   Husqvarna Open
2003 Jürgen Künzel   KTM Open
2002 Jürgen Künzel   KTM Open
2001 Thierry Van Den Bosch   KTM Open
2000 Thierry Van Den Bosch   Husqvarna Open
1999 Harald Ott   Kawasaki Open
1998 Harald Ott   Honda Open
1997 Harald Ott   Honda Open
1996 Harald Ott   Honda Open

NoteModifica

  1. ^ a b c d e Aprilia campione del mondo costruttori classe Supermoto S1 2008, su motoblog.it, 20 ottobre 2008. URL consultato il 6 febbraio 2018.

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