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Susan Walters (Atlanta, 28 settembre 1963) è un'attrice e modella statunitense, conosciuta maggiormente per il ruolo di Diane Jenkins nella soap opera della CBS Febbre d'amore , per il ruolo di Carol Lockwood nella serie televisiva della CW, The Vampire Diaries e di per il ruolo di Natalie Martin nella serie televisiva Teen Wolf.

BiografiaModifica

Susan Walters nasce ad Atlanta in Georgia, dove nel 1980 si diploma alla Chamblee High School[1]. Nel 1981 viene nominata Miss Teen All American come rappresentante della Georgia.

CarrieraModifica

Il ruolo di maggior rilievo ottenuto è stato quello di Priscilla Presley nella serie televisiva Elvis and Me. Successivamente lavora nella serie statunitense della NBC intitolata Dear John. Nel 2005 ottiene il ruolo di Meg Kramer in Point Pleasant, serie che verrà cancellata dopo una sola stagione. Inoltre apparirà come guest star in un episodio di CSI e CSI: Miami. Susan recita nella sesta stagione della serie One Tree Hill dove impersona il preside Rimkus. Ma il ruolo che le fa acquisire maggior nota è quello di Diane Jenkins in Febbre d'amore dal 2001 al 2004, per poi tornare nel 2010 per due ulteriori episodi. L'attrice ha una piccola parte anche nella serie giovanile Teen Wolf, come madre di Lydia Martin[2]. Mentre dal 2009 al 2012 veste i panni di Carol Lockwood, sindaco di Mystic Falls, nella serie televisiva The Vampire Diaries.

Vita privataModifica

Susan Walters è sposata con l'attore Linden Ashby dal 1986. I due si sono conosciuti sul set della soap opera Quando si ama nella quale entrambi hanno recitato. Hanno avuto due figlie: Frances Grace, nata nel 1991, e Savannah Elizabeth, nata nel 1992.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

VideogiocoModifica

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni italiane dei suoi film, Susan Walters viene doppiata da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) NNBD tracking the entire world, in NNDB. URL consultato il 19 marzo 2013.
  2. ^ (EN) Entertainment Weekly Interview with Susan Walters, in Mandi Bierly. URL consultato il 19 marzo 2013.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN289686441 · ISNI (EN0000 0003 9504 3822 · WorldCat Identities (EN289686441