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Susanna Parigi

cantautrice, musicista e compositrice italiana

BiografiaModifica

Fiorentina di nascita, cantante, autrice e pianista, è presente da diversi anni[2] nell'ambito della musica d'autore italiana.

Dopo aver ottenuto il diploma in pianoforte al conservatorio Cherubini di Firenze, continua i suoi studi di canto, studiando canto moderno a Roma, lirico a Bologna e terminando con lo studio jazz a Milano.[3]

Inizia molto presto a scrivere ed a proporre le sue canzoni e viene scoperta da Vincenzo Micocci, che le propone un contratto con la It. Debutta nel 1987 con il 45 giri Un anello di fumo, con questo brano vince il primo premio come cantautrice nella trasmissione La fabbrica dei sogni condotta da Alessandro Benvenuti su Rai 3.

Iniziano quindi varie collaborazioni prima come pianista con Fiorella Mannoia e con Riccardo Cocciante nel tour La grande avventura, poi come cantante e fisarmonicista con Claudio Baglioni nel tour Oltre e con Raf e Francesca Alotta, nel 1993, come corista rispettivamente nell'album Cannibali e "Io e te" .[4]

Lavora poi in Tam tam village con Carlo Massarini su Rai 1 e con Mino Damato in Sognando sognando dove è La voce del sogno, sempre su Rai 1. Come corista è presente nell'orchestra del Festival di Sanremo 1993.

Già dal primo album Susanna Parigi, prodotto da Vince Tempera e uscito nel 1995, di cui compone interamente tutte le canzoni, comincia a seguire un percorso del tutto personale lasciando completamente il lavoro di turnista per dedicarsi esclusivamente alla composizione.

Con il successivo album Scomposta del 1999 (sempre prodotto da Vince Tempera per Nuova Carish) la parte letteraria di questa ricerca, viene svolta assieme al cantautore Kaballà con cui inizia una proficua collaborazione che proseguirà anche negli album successivi. La presentazione dell'album è scritta dal filosofo Umberto Galimberti.

Partecipa al Tour estivo di Radio Italia e al Beatles Tribute con l'orchestra Scarlatti di Napoli su Rai 2, dove propone una particolare versione dei brani dei Beatles. Nel 2000 la canzone Tre passi indietro riceve il primo premio ed il "Premio speciale miglior composizione" al "Festival internazionale della canzone d'autore" tenutosi in Svizzera[5].

Nel 2003 è tra i finalisti del “Festival della Canzone D'autore” di Recanati, con il brano "Una porta nel tempo" che verrè inclusa nel relativo album; successivamente è ospite al Premio Rino Gaetano e al Premio Fabrizio De André.

Nel 2004 esce il terzo album In differenze, quattordici brani di cui è anche produttore artistico insieme a Vince Tempera per l'etichetta Sette Ottavi.

Nel disco succitato, che contiene anche un brano scritto con la collaborazione di Pat Metheny, hanno partecipato Tony Levin, l'orchestra sinfonica di Sofia composta da 60 elementi ed alcuni prestigiosi musicisti italiani come Ellade Bandini, Ares Tavolazzi, Flaco Biondini, Mario Arcari ed il filosofo Umberto Galimberti, che ha collaborato alla stesura del testo del brano False ed alla scrittura dei monologhi dell'omonimo spettacolo teatrale, presentato tra il 2004 e il 2006 in sedi quali il Teatro Ambra Jovinelli di Roma, il Teatro dell'Arte di Milano, il Teatro Puccini di Firenze, teatro delle Celebrazioni di Bologna e Teatro dell'Archivolto di Genova.

La copertina dell'album riporta uno scatto concesso all'autrice dal fotografo Sebastião Salgado. Nello stesso anno viene considerata dai giornali italiani[6] come una rivelazione del panorama musicale, anche per i temi sociali affrontati: dall'indifferenza come amputazione dei sensi nel nostro vivere occidentale, al rispetto e all'amore per le differenze.[7]

Il 31 maggio 2005 apre lo spettacolo della cantante israeliana Noa al Castello Sforzesco e il 20 febbraio 2006 al Teatro Storchi di Modena.

A dicembre 2006 esce in DVD lo spettacolo teatrale In differenze, registrato al Teatro Dell'Arte di Milano con la collaborazione di Medici Senza Frontiere per Nar International con la regia di Sergio Grati.

Nel 2009 esce l'album L'insulto delle parole per l'etichetta Promo Music, con la partecipazione del quartetto d'archi Arkè String Quartet (esclusa la cover de La canzone dei vecchi amanti di Jacques Brel, arrangiata da Vince Tempera). L'album[8], di notevole impatto[9], include anche un video che raccoglie le testimonianze di Pino Arlacchi, Corrado Augias, Lella Costa, Cesare Fiumi, Kaballà, Leonardo Manera, Andrea Pinketts e Bruno Renzi, ai quali si è aggiunto successivamente Marco Travaglio, sul tema che dà il titolo all'album: una riflessione sull’uso smodato, spesso volgare del linguaggio e sulla manipolazione continua del vocabolario dove si cambia nome alle cose, mantenendo le cose come sono, o si cambiano le cose mantenendone il nome. Prassi che svuota la parola di ogni significato.[10]

Nel 2010 viene invitata dalla commissione del Festival Gaber a salire sul palco della Cittadella del Teatro Canzone come vincitrice[11]. Nello stesso anno vince il premio Lo Cascio.

Nel 2011 un suo brano diventa la colonna sonora del Dvd “Giovanni Paolo II. Uomo. Papa. Beato”.

Nel 2011 esce l'album La lingua segreta delle donne per l'etichetta Promo Music, in cui si è avvalsa della collaborazione di importanti personalità del mondo della cultura, quali Lella Costa (voce recitante in Liquida, brano di apertura del disco), Pamela Villoresi, Ottavia Piccolo, Teresa De Sio, Gianna Schelotto (che hanno partecipato con letture e dichiarazioni, contenute nei contributi video), Ferruccio Spinetti (coautore del brano Il suono e l'invisibile), gli Arké String Quartet (che partecipano nel brano Una certa esaltazione di vivere) e Kaballà (coautore di alcuni brani). Tra i contenuti multimediali anche il videoclip di Liquida[12]

Nel 2012 vince il premio "Slowmusic" con la seguente motivazione «Sin dagli esordi discografici, ha saputo coniugare arte e responsabilità sociale, fuggendo lo spettro della retorica e percorrendo un sentiero di scrittura ed esecuzione improntato alla più pura onestà intellettuale. Nella sua opera si riconosce una linea poetica chiara, un pensiero che orienta le note e le parole, con risultati artistici sorprendenti. Con queste motivazioni Slow Music le riconosce il premio Slow Music 2012, riservato agli artisti che proteggono la musica e salvano la cultura»[13]

Il 17 aprile 2012 si esibisce al Blue Note.

Esce poi il libro Storie dei cinque elementi. Quando le favole salvano l'ambiente di Elena Torre e Anna Marani in cui legge "Come una fiaccola" una delle 16 favole. Il ricavato va in beneficenza a due progetti speciali: Cuamm Medici con l'Africa e WWF Italia.

Nel 2012 è tra i dieci finalisti del Premio Amnesty e mette in scena insieme all'amico giornalista Andrea Pedrinelli il concerto teatrale Il saltimbanco e la luna- Le canzoni, il giornalismo, Enzo Jannacci. Un omaggio a Enzo Jannacci che attraverso le sue canzoni narra la situazione del giornalismo e della musica in Italia. L'anteprima nazionale dello spettacolo è al Teatro Menotti di Milano, in seguito viene anche selezionato dal Festival di Asti dove viene rappresentato al Teatro Alfieri, e al Club Tenco.

A gennaio 2013 esce il nuovo CD di Musica Nuda (Petra Magoni e Ferruccio Spinetti) con il singolo Carica erotica di cui Susanna è autrice del testo. Il 22 giugno suona nuovamente nel cortile del Museo Nazionale del Bargello a Firenze per la rassegna "Musica è donna".

Il CD dello spettacolo Il saltimbanco e la luna, con una parte del libretto scritta da Susanna concernente il lavoro svolto nella rielaborazione dei brani, è uscito il 25 marzo 2014 per Egea. Nello stesso tempo esce anche il libro di A. Pedrinelli per Giunti Roba minima (mica tanto)-tutte le canzoni di Enzo Jannacci, che contiene una breve intervista a Susanna, l'unica artista italiana, dopo Mina e Milva, a dedicare un intero album alle canzoni di Jannacci.

A febbraio del 2014 esce il libro Fusa e parole-tra umanità e gatti di Lucilio Santoni per "Infinito Edizioni", dove scrive l'introduzione.

Il 20 maggio 2014 esce il cd di inediti Apnea, nove canzoni scritte in parte ancora in collaborazione con Kaballà.[14]

Nel settembre 2015 esce una compilation tributo ad Ivan Cattaneo, "Un tipo atipico", dove Susanna, assieme a numerosi altri artisti della scena musicale indipendente italiana, interpreta un brano del cantautore lombardo; il brano scelto da Susanna è "L'altra faccia della luna".

Nello stesso mese, esce in tutte le edicole, con cadenza settimanale, una collana di 14 DVD per La Repubblica e L’Espresso, curata da Corrado Augias e Valerio Magrelli, dedicata alla Poesia ed ai più illustri poeti italiani: "Rime, strofe, versi da Dante a Pasolini", dove Susanna è autrice di tutta la parte musicale.

Nell'ottobre del 2015 esce il suo primo libro: "Il suono e l'invisibile - La musica come stile di vita", scritto assieme al giornalista Andrea Pedrinelli, per i tipi della "Infinito Edizioni" di Modena.

Sempre nel 2015 mette in scena un concerto sacro, con il suo chitarrista Matteo Giudici, Dal suono all’invisibile - Attraverso il cuore delle parole. Lo spettacolo viene rappresentato tra gli altri a Cortona Sacra, nella Chiesa di San Marco a Milano, al Santuario della Verna e alla Fraternità di Romena.

A dicembre del 2016 esce il Cd dello spettacolo “Dal suono all’invisibile” (Self). Nel 2017 collabora ancora con Musica Nuda e un suo brano, Zitto Zitto, viene scelto per il loro nuovo album Leggera. A febbraio 2019 esce il libro di Silvana Carcano “Tremila anni e non sentirli – Una rilettura dei Dieci Comandamenti” per Edizioni Àncora, di cui Susanna ha scritto il capitolo “Non dire falsa testimonianza”.

Susanna Parigi ha insegnato canto pop per otto anni nel triennio popular music del Conservatorio Bonporti di Trento. Due anni canto jazz-orientamento pop nel triennio del Conservatorio Arrigo Boito di Parma e adesso ha una cattedra di canto pop al Conservatorio Conservatorio Nino Rota di Monopoli.

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

SingoliModifica

  • 1987 – Un anello di fumo/Donne e motori (IT IT 423)
  • 1999 – La decima porta (Nuova Carisch)
  • 2004 – False (Sette Ottavi)

VideografiaModifica

PartecipazioniModifica

  • 1995 – AA.VV. Primo Festival nazionale della canzone d'autore - Inedito per Maria con il brano "Hallelù-yah",
  • 1996 - Kaballà Lettere dal fondo del mare duetto nel brano "Tropico del cuore".
  • 1996 – AA.VV. Stacca la spina - Artisti contro la pena di morte con il brano "Fino all'ultima possibile nota da suonare".
  • 2001 – "Terra rossa" (brano con cui Susanna vince il Premio Internazionale Myrta Gabardi).[15]
  • 2001 - AA.VV. Premio Città di Recanati nuove tendenze della canzone d'autore con il brano "Una porta nel tempo (Versione cantata)".
  • 2002 – Rivista New Age N.115 maggio 2002, con il brano strumentale "Dal cielo invisibile scende in forma di suono la pena d'acqua" (brano pubblicato nel cd allegato alla rivista).
  • 2006 – DVD "In differenze" (Nar International) con i brani "Canzone dei vecchi amanti", in duetto con Kaballà, "Disamistade" e l'inedito "Qualcosa che ci sfugge".
  • 2008 – AA.VV. Caro Papà Natale con il brano "Silent Night" - (CD i cui proventi sono stati utilizzati per la fornitura di computer ai reparti pediatrici di lungodegenza).
  • 2012 – Elena Torre e Anna Marani, Storie dei cinque elementi con la fiaba recitata "Solo una fiaccola" (brano pubblicato nel cd allegato al libro).
  • 2015 – AA.VV. Un tipo atipico - Tributo ad Ivan Cattaneo con il brano "L'altra faccia della luna".
  • 2017 – Musica Nuda album Leggera, con il brano "Zitto Zitto".

LibriModifica

  • 2015: "Il suono e l'invisibile - La musica come stile di vita" (Con Andrea Pedrinelli) -(Infinito Edizioni)

PoesiaModifica

  • 2008: Viene pubblicata su YouTube una breve poesia scritta da Alberto Barina e recitata dalla voce di Susanna: "Voce di Aydah".
  • 2010: Viene pubblicata una sua poesia nel libro "Calpestare l'oblio". Poeti italiani contro la minaccia incostituzionale, per la resistenza della memoria repubblicana. Edizioni Marte gen. 2010

NoteModifica

  1. ^ https://books.google.it/books?id=QBko1XW9KOUC&pg=PA359&lpg=PA359&dq=%22susanna+parigi%22+%22nata+a+firenze%22&source=bl&ots=ch2n64f5HP&sig=4-fggAVZgPcQm6Mvkh-127A8PZU&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjxqqOk_6bRAhVMKMAKHe2cB4QQ6AEILDAD#v=onepage&q=%22susanna%20parigi%22%20%22nata%20a%20firenze%22&f=false
  2. ^ Video da YouTube dei passaggi televisivi di Susanna Parigi-
  3. ^ Susanna Parigi alla Fabbrica canta per i diritti delle donne Concerto. Domenica in Ossola serata offerta da Aido e Pari Opportunità Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive. La Stampa, (6 marzo 2009, Pagina 61) -
  4. ^ «Scomposta», un disco di Susanna Parigi Corriere della Sera, (19 febbraio 2001, Pagina 55) -
  5. ^ Susanna Parigi - lavocedelledonne.it Archiviato il 18 ottobre 2015 in Internet Archive.
  6. ^ Recensioni In differenze[collegamento interrotto]
  7. ^ Fulvio Paloscia, Canzoni e immagini per un viaggio nella mala Italia, in la Repubblica, 8 febbraio 2005.
  8. ^ Recensione Estatica
  9. ^ Recensione MarcheCultura[collegamento interrotto]
  10. ^ Presentazione "L'insulto delle parole"
  11. ^ Fondazione "Giorgio Gaber"
  12. ^ Il nuovo album di Susanna Parigi, “La Lingua Segreta Delle Donne”, su VareseNews, 9 marzo 2011. URL consultato il 4 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 1º giugno 2014).
  13. ^ Premio 2012 a Susanna Parigi, su Slow Music, 13 maggio 2012.
  14. ^ Fulvio Paloscia, Susanna Parigi la rivoluzione delle donne, in la Repubblica, 21 maggio 2014.
  15. ^ Elenco dei Premi - edizione 2001 Sanremo -

Altri progettiModifica

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