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Sutrio

comune italiano
Sutrio
comune
Sutrio – Stemma Sutrio – Bandiera
Sutrio – Veduta
Panorama di Sutrio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoManlio Mattia (lista civica) dal 7-5-2012
Territorio
Coordinate46°30′50″N 12°59′25″E / 46.513889°N 12.990278°E46.513889; 12.990278 (Sutrio)Coordinate: 46°30′50″N 12°59′25″E / 46.513889°N 12.990278°E46.513889; 12.990278 (Sutrio)
Altitudine570 m s.l.m.
Superficie20,75 km²
Abitanti1 271[2] (31-3-2019)
Densità61,25 ab./km²
FrazioniNojaris, Priola, Zoncolan[1]
Comuni confinantiArta Terme, Cercivento, Lauco, Ovaro, Paluzza, Ravascletto, Zuglio
Altre informazioni
Cod. postale33020
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030112
Cod. catastaleL018
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona F, 3 487 GG[3]
Nome abitantisutriesi (scussons)
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sutrio
Sutrio
Sutrio – Mappa
Posizione del comune di Sutrio nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Sutrio (Sudri in friulano[4][5]) è un comune italiano di 1 271 abitanti in Friuli-Venezia Giulia. Fa parte del club dei borghi autentici d'Italia[6].

Geografia fisicaModifica

Sutrio sorge a 570 m s.l.m. nella valle del But, in Carnia, alla destra del fiume. Oltre al capoluogo il comune conta le frazioni di Nojaris, Priola e dall'aprile 2009 anche della località Zoncolan.

StoriaModifica

Sutrio è con ogni probabilità uno degli insediamenti umani più antichi di tutta la Carnia (alcuni studiosi rimandano il suo nome alla Sutri laziale), ma il suo nome compare per la prima volta in un documento solo nel 1300. Nella tradizione popolare rimane il ricordo di un castello medioevale che doveva sorgere sul colle di Ognissanti, dove oggi si trova la pieve di Ognissanti, edificata all'inizio del XIX secolo dall'architetto Francesco Schiavi di Tolmezzo, con l'antico campanile seicentesco di una precedente chiesa. Alcuni scavi all'interno delle pareti sud del colle hanno portato alla luce frammenti di capitelli e anelli di ancoraggio di ferro.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[7]

 

Lingue e dialettiModifica

A Sutrio, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano carnico, variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[8].

CulturaModifica

EventiModifica

Rassegna di presepi artigianali ambientata nei borghi di Sutrio lungo un percorso alla riscoperta di cortili, loggiati e cantine delle case più caratteristiche. All'interno di questa manifestazione vari eventi, tra cui concerti, la rappresentazione del presepe vivente e la possibilità di assistere alla lavorazione del legno nelle botteghe artigianali. Visibile, come nel resto dell'anno, il presepe animato di Teno, cuore della manifestazione costruito in oltre 30 anni di lavoro dal grande maestro artigiano di Sutrio Gaudenzio Straulino.

  • Fasìn la mede - festa del fieno (ultima domenica di luglio)

Si rievocano i lavori della fienagione sul Monte Zoncolan: i “setors” (gli uomini) falciano l'erba e “las vores” (le donne) costruiscono “las Medes” (grandi covoni di fieno). Si mangia nei tradizionali stavoli ed i vari angoli di degustazione formano un percorso gastronomico - naturalistico. Una giornata all'aria aperta a 1.200 metri in un clima gioioso e festoso in cui la tradizione del lavoro del fieno si mescola alla creatività delle sculture col fieno.

  • Magia del legno (prima domenica di settembre)

Nei borghi del paese viene rappresentata la lavorazione del legno in tutte le sue forme e curiosità. Accanto ai mariti intagliatori e scultori trovano posto le mogli con i loro lavori di ricamo e cucito. Si mangia nei cortili e si fa festa nelle vecchie cucine. Negli angoli caratteristici del paese si potrà sentire una fisarmonica che suona o un gruppo che canta per allietare la giornata.

  • Farine de Flor

EconomiaModifica

TurismoModifica

Frequentata località di villeggiatura estiva, grazie all'importante polo sciistico del Monte Zoncolan, Sutrio è diventata, con la vicina Ravascletto, anche centro di sport invernali. Dal paese, tramite una comoda strada, si raggiunge il Rifugio Moro (1.320 m) da dove partono gli impianti di risalita per le vette dello Zoncolan (1.750 m) e Tamai (1.970 m).

Dall'agosto 2007, Sutrio è diventato il primo comune delle Alpi Orientali ad essere dotato di una rete Wi-Fi per l'accesso ad Internet.

SportModifica

Il 22 maggio 2003 la 12ª tappa del Giro d'Italia 2003 si è conclusa al Monte Zoncolan, cima affrontata per la prima volta nella storia della corsa, con la vittoria di Gilberto Simoni. Nel 2006, in occasione dei 30 anni dal Terremoto del Friuli, si sarebbe dovuta svolgere una nuova tappa con arrivo sullo Zoncolan dal versante di Ovaro, a detta di tutti molto più impegnativo per gli atleti. La tappa è stata invece percorsa nell'edizione 2007 del giro, precisamente il 30 maggio, tappa in cui peraltro Gilberto Simoni si è riconfermato vincitore. Il giro è ritornato sullo Zoncolan, sempre dal versante di Ovaro, il 23 maggio 2010 (vincitore Ivan Basso), il 21 maggio 2011 (vincitore Igor Antón), il 31 maggio 2014 (vincitore Michael Rogers) ed il 19 maggio 2018 (vincitore Chris Froome).

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Sutrio - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 642.
  6. ^ Sito borghi autentici d'Italia
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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