Apri il menu principale

Geografia fisicaModifica

La località è situata sul Carso a 311,4 metri s.l.m. e a 5,3 chilometri dal confine italiano.
I rilievi principali sono: colle San Nicola (Sv. Miklavž) (346 m) e Goli Vrh (349 m).

StoriaModifica

Sotto il dominio asburgico Sutta fu comune autonomo [4] per poi venir assorbito da quello di Comeno[1].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Nella parte nord del paese si trovano il colle di San Nicola (Sv. Miklavž) e quello di Martinisce (Martinišče) ove sorgevano un tempo dei castellieri preistorici dell'età del ferro. Sul primo inoltre in epoca medievale sorgeva l'omonima chiesetta.
Ma la chiesa principale si trova nel centro del paese ed è quella di San Egidio (Sv. Tilna); risalente al Cinquecento, ha la particolarità di avere un soffitto a pianta ottagonale sostenuto da una colonna centrale. In prossimità della chiesa si trova un tiglio secolare, vecchio di almeno 500 anni, e un monumento ai Caduti nella Guerra di Liberazione.
Poco a nord della chiesa si trova il cimitero di guerra austro-ungarico, ove sono sepolte 4000 salme soprattutto ungheresi, come il monumento piramidale, tipico dei reggimenti di quel Paese, sta a testimoniare.

Geografia antropicaModifica

Essa è costituita da 3 agglomerati di case: Sutta Superiore (Gornja vas), Sutta Inferiore (Dolnja vas) e Sutta Centro (Briteh).

Infrastrutture e trasportiModifica

Sulla strada che conduce a Lippa di Comeno (Lipa) è ancora visibile il sedime, molto ben conservato nel tratto Sutta-Temenizza, della Benzin-Elektrobahn, una ferrovia di guerra che collegava Duttogliano a Castagnevizza del Carso su una lunghezza di 21,8 km[5]. Tale ferrovia serviva a rifornire le truppe austriache combattenti sul fronte dal Dosso Faiti al solco di Brestovizza.

NoteModifica

  1. ^ a b Sutta frazione del Comune Censuario Comen, nell' I. R. Capitanato distr. Sesana, PODESTERIA Comen in: RELAZIONE ALLA DIETA PROVINCIALE DELLA PRINCIPESCA CONTEA DI GORIZIA E GRADISCA, sulla gestione della Giunta Provinciale dall'ultima sessione fino al 15 novembre 1886, p. 125 di 411
  2. ^ Cfr. "Sutta" nella Cartografia di base DeAgostini sul Geoportale Nazionale del Ministero dell'Ambiente Archiviato l'8 febbraio 2015 in Internet Archive. (visualizzabile dal menù "Strumenti": Servizi: "WMS" → Ente: "wms.pcn.minambiente.it" → Servizio: "Cartografia di base - De Agostini").
  3. ^ Cfr. "Sutta" in Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, Ellerani, San Vito al Tagliamento (PN), 2013, p. 267.
  4. ^ Sutta e il Goli Vrh (Holiverch) in: Mappa della Comune Sutta, nel Litorale Circolo di Gorizia, Distretto di Reifemberg, misurata dal Geometra Migliavacca Girolamo, nell'Ispettorato del Sig. Gaetano Grisi. 1821 - Catasto austriaco franceschino 1821]
  5. ^ Albano Marcarini, Friuli-Venezia Giulia. Dieci escursioni a piedi e in bicicletta – Gli itinerari di AmicoTreno, Leonardo International, 2001, Milano.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica