LATAM Airlines Brasil

compagnia aerea brasiliana
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LATAM Airlines Brasil
Logo
LATAM Brasil Airbus A350-941XWB PR-XTE departing JFK Airport.jpg
StatoBrasile Brasile
Fondazione11 novembre 1975 a Marília
Sede principaleSan Paolo
GruppoLATAM Airlines Group
Persone chiaveJerome Cadier (Amministratore delegato)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
FatturatoUS$ 10.7 miliardi (2017)
Utile nettoUS$ 109.4 milioni (2017)
Dipendenti24 282 (2011)
Slogan«(PT) Juntos, mais longe.»
Sito webwww.latam.com/pt_br/
Compagnia aerea maggiore
Codice IATAJJ
Codice ICAOTAM
Indicativo di chiamataTAM
Primo volo12 luglio 1976
HubSan Paolo-Guarulhos
Frequent flyerTAM Fidelidade
Flotta151 (nel 2020)
Destinazioni109 (nel 2020)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

LATAM Airlines Brasil (precedentemente TAM Linhas Aéreas)[1] è la più grande compagnia aerea del Brasile, con sede a San Paolo. LATAM Brasil è la divisione brasiliana di LATAM Airlines Group.

StoriaModifica

IniziModifica

La Táxi Aéreo Marília fu fondata nel 1961 da dieci piloti di aeroplani a monomotore. All'epoca trasportavano merci e passeggeri in Paraná, San Paolo e Mato Grosso[2]. Dopo sei anni, il gruppo fu acquistato dall'imprenditore Orlando Ometto e la sua sede fu trasferita a San Paolo, iniziando il trasporto della posta[3]. Nel 1971, il comandante Rolim Amaro, che aveva precedentemente lavorato per la società alla sua fondazione, venne invitato da Orlando Ometto a essere socio di minoranza della società, con il 33% delle azioni[4]. L'anno successivo il pilota acquisì la metà delle quote e assunse la direzione dell'azienda. Nel 1976 la società cambiò nome in TAM, anno in cui Rolim deteneva il 67% del capitale[5].

 
Un Fokker F-27 di TAM.

EspansioneModifica

Negli anni '80, l'azienda iniziò ad utilizzare il Fokker F27, in sostituzione dell'Embraer EMB 110 e nel 1981, trasportò un milione di passeggeri. Nel 1986 la società acquisì la compagnia aerea VOTEC[6], espandendo le sue destinazioni nelle regioni del Midwest e del Nord[7]. Nel 1996 iniziò ad operare su tutto il territorio nazionale; dopo aver acquisito la compagnia Lapsa (Líneas Aéreas Paraguayas) dal governo paraguaiano che fu ribattezzata in TAM Mercosur e opera con il nome di LATAM Airlines Paraguay. Nel 2003, TAM iniziò a condividere i voli con Varig e lanciò e-TAM, un dispositivo che consentì ai passeggeri di effettuare il check-in in soli 10 secondi[8]. Nel 2004, concluse una serie di accordi commerciali con compagnie aeree regionali come Voepass Linhas Aéreas, Ocean Air, Total, TRIP e Pantanal[9]. Nel 2007, TAM avviò un nuovo processo per modernizzare la sua flotta, acquistando 22 Airbus A350, con 10 opzioni di acquisto in più, oltre a quattro Boeing 777[10].

 
Un Airbus A330-200 di TAM in livrea Star Alliance.

Inizio delle rotte internazionaliModifica

Nel 1998 i primi Airbus A330 furono consegnati a TAM e la compagnia effettuò il suo primo volo internazionale, sulla rotta da San Paolo a Miami. Nel 1999 lanciò la sua prima rotta verso l'Europa, destinata alla città di Parigi[11]. Nel 2004, la frequenza giornaliera dei viaggi negli Stati Uniti e in Europa aumentò a 24 voli settimanali[12] mentre nel 2005 ereditò le rotte internazionali di VARIG per Buenos Aires con cinque frequenze giornaliere, Santiago con una frequenza giornaliera, New York con due frequenze giornaliere e aumentò la rotta a due frequenze giornaliere la rotta per Parigi[13]. Nel 2006 iniziò una nuova rotta per Miami, con partenza da Manaus e una rotta per Londra[14]. Nel 2007 iniziò le rotte per Milano e Cordoba[15].

 
Un Airbus A320-200 di TAM in livrea Oneworld.

Alleanza commercialeModifica

Nel 2008, il consiglio di amministrazione di TAM accettò l'invito ad entrare a far parte di Star Alliance, poiché esistevano già accordi con diverse società membre[16]. Tuttavia, nel 2013, dopo la creazione del gruppo LATAM Airlines, una delle condizioni imposte dagli organismi di regolamentazione del Brasile e del Cile era che le due società restassero in un'unica alleanza. Di conseguenza il 1º ottobre 2013, fu annunciato annunciato che TAM avrebbe lasciato Star Alliance per unirsi a Oneworld, come LAN[17]. Questa decisione fu presa con lo scopo di aumentare l'offerta mondiale di TAM. Nel settembre 2019, fu annunciato che Delta Air Lines avrebbe acquistato una partecipazione del 20% nel gruppo cileno-brasiliano LATAM Airlines Group oltre a finanziare l'uscita di LATAM dall'alleanza Oneworld per entrare a far parte dell'alleanza SkyTeam, un'alleanza di cui Delta è parte[18]. Il 31 gennaio 2020, il gruppo LATAM annunciò ufficialmente che avrebbe lasciato l'alleanza Oneworld e che avrebbe terminato la sua partnership con American Airlines a partire dal 1º maggio 2020[19].

Creazione di LATAM Airlines GroupModifica

Nel 2010, i dirigenti di TAM e LAN annunciarono una fusione tra le due società, creando una holding chiamata LATAM Airlines Group[20]. La fusione fu vista come una possibilità, di un ulteriore sviluppo di economie di scala tra le due società e che avrebbe comportato un vantaggio dei loro clienti con maggiori opzioni di volo e destinazioni disponibili. L'associazione tra LAN e TAM avrebbe comportato il trasporto di 60,3 milioni di passeggeri all'anno verso 150 destinazioni, con un fatturato di 13,5 miliardi di dollari e una flotta di 310 aeromobili[21]. Il 6 agosto 2015, i manager annunciarono che, a partire dal 2016, LAN e TAM avrebbero adottato il marchio LATAM in tutte le loro operazioni[22]. Il 5 maggio 2016 si concluse il processo di fusione, presentando la nuova livrea dell'aeromobile, le divise dei dipendenti e gli spazi negli aeroporti[23].

Recupero giudiziarioModifica

Il 9 luglio 2020, Latam Brasil ha annunciato di aver presentato istanza di fallimento ai sensi del Chapter 11 negli Stati Uniti a causa dei problemi economici attribuiti all'impatto della pandemia COVID-19 sull'aviazione[24], al fine di riorganizzare le attività e ridurre i costi operativi. Nonostante l'annuncio, l'azienda continua a operare normalmente[25].

Struttura aziendaleModifica

Società controllateModifica

LATAM MRO

  • LATAM MRO è una business unit di LATAM finalizzata ad offrire servizi di manutenzione, sia di aeromobili che dei suoi componenti per compagnie aeree e operatori aerei. Situato nel comune di São Carlos, utilizza l'aeroporto di São Carlos per accedere all'hub e ha una superficie totale di 4 600 000 metri quadrati[26]. Strutturato per servire gli aeromobili delle famiglie Airbus A320, Airbus A330, Fokker 100, ATR-42 e Boeing 767, offre anche servizi di manutenzione dei componenti[27].

Museo TAM

TAM Aviação Executiva

Società controllate in passatoModifica

TAM Pantanal

  • TAM Pantanal è stata fondata il 23 maggio 1993 nel Mato Grosso do Sul, per operare rotte commerciali in tutto il territorio brasiliano. Dopo alcuni anni, la sua sede è stata trasferita a San Paolo e all'inizio del 2009, nel mezzo di una crisi finanziaria, ha presentato istanza di fallimento alla giustizia di San Paolo. Nel dicembre dello stesso anno la sua acquisizione è stata annunciata da TAM Linhas Aéreas per 13 milioni di reais. Il 28 agosto 2013 la società ha cessato le proprie attività[31].

VOTEC

  • VOTEC è stata una compagnia aerea sussidiaria di TAM Linhas Aéreas. Nel 1986, dopo l'acquisto da parte di TAM, il nome fu cambiato in Brasil Central Linhas Aéreas, noto anche come BRC. Ha operato voli regionali nel nord e nel Midwest del Brasile e aveva anche un accordo di code-share con TAM. Nel 2000 è stata incorporata da TAM ma il marchio Brasil Central è stato utilizzato fino al 2003[6].

Accordi commercialiModifica

A dicembre 2020 LATAM Brasil ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:[32]

FlottaModifica

 
Un Airbus A320neo di LATAM Brasil.
 
Un Airbus A321 di LATAM Brasil in livrea Oneworld
 
Un Boeing 767-300ER di LATAM Brasil.
 
Un Boeing 777-300ER di LATAM Brasil.

A dicembre 2020 la flotta LATAM Brasil risulta composta dai seguenti aerei:[39]

Flotta di LATAM Brasil
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
J Y+ Y Totale
Airbus A319-100 21 144 144 PT-TME in livrea "LATAM Travel"
Airbus A320-200 64 5 12 144 156
174 174
Airbus A320neo 6 2 174 174
Airbus A321-200 26 220 220 PT-XPB in livrea OneWorld
Airbus A321neo 19 Non annunciato
Airbus A350-900 11 30 63 246 339
Airbus A350-1000 14 Non annunciato Ordine da trasferire a Delta Air Lines[40]
Boeing 767-300ER 13 30 191 221 PT-MOC in livrea OneWorld
Boeing 777-300ER 10 38 50 322 410 PT-MUA in livrea "Star Wars: Galaxy's Edge"
56 323 379
Totale 151 40

Flotta storicaModifica

Nel corso degli anni LATAM Brasil ha operato con i seguenti modelli di aeromobili:[41]

Flotta storica LATAM Brasil
Aereo Totale Introduzione Ritiro Note
Airbus A330-200 22 1998 2016
Airbus A340-500 2 2007 2011 Leased da Air Canada
Cessna 170 1 1961 Sconosciuto
Cessna 180 4 1961 Sconosciuto
Cessna 206 Stationair 1 1961 Sconosciuto
Cessna 208B Grand Caravan 37 1996 2014 Operato da TAM Express[42]
Cessna 402 10 1972 Sconosciuto
Embraer EMB 110 Bandeirante 14 1974 1996
Fokker F27 10 1980 2000
Fokker 50 10 1991 2002
Fokker 100 51 1990 2008
Learjet 24 Sconosciuto 1984 Sconosciuto
Learjet 25 Sconosciuto 1974 Sconosciuto
Learjet 35 Sconosciuto 2007 Sconosciuto
McDonnell Douglas MD-11 2 2007 2008
McDonnell Douglas MD-11ER 1 2007 2008
Mitsubishi MU-2 Sconosciuto 1994 Sconosciuto
Piper PA-31-350 Navajo Sconosciuto 1976 Sconosciuto

MarchioModifica

Modifica

Nel corso degli anni LATAM Brasil ha utilizzato i seguenti loghi:

Evoluzione del logo di LATAM Brasil

Livree specialiModifica

IncidentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Resumo Historico do Grupo TAM recuperate 26 gennaio 2012 (pt).
  2. ^ Conheça a história da TAM - Comércio e Serviços - iG, su web.archive.org, 22 dicembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  3. ^ ISTOÉ Dinheiro - Revista Semanal de Negócio, Economia, Finanças e E-Commerce | Editora Três, su web.archive.org, 29 maggio 2014. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2014).
  4. ^ Folha Online - Cotidiano - Veja a cronologia do comandante Rolim Adolfo Amaro da TAM - 09/07/2001, su web.archive.org, 12 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2015).
  5. ^ Rolim Adolfo Amaro, o Comandante Rolim da TAM - Brasil Escola, su web.archive.org, 23 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  6. ^ a b Votec, uma breve história : Aviões e Músicas, su web.archive.org, 16 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2015).
  7. ^ Os primórdios da VOTEC : Aviões e Músicas, su web.archive.org, 16 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2015).
  8. ^ Wayback Machine (PDF), su web.archive.org, 21 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2015).
  9. ^ Folha Online - Dinheiro - TAM fecha acordo com Passaredo, OceanAir e Trip - 28/07/2004, su web.archive.org, 12 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2015).
  10. ^ TAM compra mais 22 Airbus para expandir vôos internacionais - Jornal O Globo, su web.archive.org, 22 dicembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  11. ^ ...:: TAM LINHAS AÉREAS S/A - PAIXÃO POR VOAR E SERVIR ::..., su web.archive.org, 24 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  12. ^ Aviação - TAM, su web.archive.org, 24 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  13. ^ TAM divulga nova rota internacional - propmark, su web.archive.org, 22 dicembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  14. ^ TAM dá início a operações para Londres - Diário do Grande ABC - Notícias e informações do Grande ABC: economia, su web.archive.org, 19 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2015).
  15. ^ G1 > Economia e Negócios - NOTÍCIAS - TAM recebe autorização da Anac para voar para Milão, su web.archive.org, 22 dicembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  16. ^ TAM AIRLINES TO JOIN STAR ALLIANCE - Star Alliance, su web.archive.org, 24 settembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  17. ^ G1 - TAM deixará Star Alliance em março e entrará na aliança Oneworld - notícias em Negócios, su web.archive.org, 22 dicembre 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  18. ^ Delta Air Lines anuncia a compra de 20% do capital da Latam Airlines · AERO Magazine, su web.archive.org, 5 novembre 2019. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2019).
  19. ^ (PT) Latam Airlines sai da aliança oneworld, su AEROIN, 4 maggio 2020. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  20. ^ G1 - TAM anuncia acordo para fusão com a chilena LAN - notícias em Economia e Negócios, su web.archive.org, 14 luglio 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2015).
  21. ^ G1 - Aéreas LAN e TAM concluem união e criam a Latam - notícias em Negócios, su web.archive.org, 10 maggio 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2015).
  22. ^ (PT) Reuters Staff, Grupo Latam Airlines diz que marca Latam reunirá todas as companhias do grupo, in Reuters, 6 agosto 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  23. ^ Aviação - Latam: voos decolam com nova marca em maio - Notícia - Turismo, su web.archive.org, 7 luglio 2016. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2016).
  24. ^ (EN) Marcelo Rochabrun, Fabian Cambero, Tatiana Bautzer, LATAM becomes largest airline driven to bankruptcy by coronavirus, in Reuters, 27 maggio 2020. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  25. ^ (PT) Latam Brasil pede recuperação judicial nos EUA, su Congresso em Foco, 9 luglio 2020. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  26. ^ Info Cidades, su web.archive.org, 29 ottobre 2012. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  27. ^ Aerocurso.com - TAM MRO espera crescer 20% ao ano até 2016, su web.archive.org, 3 marzo 2016. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  28. ^ Museu TAM - Home, su web.archive.org, 29 agosto 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2015).
  29. ^ http://www.museutam.com.br/smt/jsp/default.jhtml?adPagina=563 Archiviato il 7 ottobre 2008 in Internet Archive..
  30. ^ TAM AVIAÇÃO EXECUTIVA, su web.archive.org, 11 agosto 2015. URL consultato il 5 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2015).
  31. ^ (PT) TAM compra Pantanal por R$ 13 milhões, su O Globo, 21 dicembre 2009. URL consultato il 5 gennaio 2021.
  32. ^ Codeshare, su www.latamtrade.com.
  33. ^ (EN) Azul / LATAM Brasil begins reciprocal codeshare service from mid-August 2020, su Routesonline. URL consultato il 22 agosto 2020.
  34. ^ (EN) Cathay Pacific / LATAM Airlines Group expands codeshare partnership from April 2019, su Routesonline. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  35. ^ (EN) Emirates / LATAM Airlines Brasil begins codeshare partnership from May 2019, su Routesonline. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  36. ^ Jim Liu, Finnair / LATAM begins codeshare service from Oct 2019, in Routesonline, 4 settembre 2019. URL consultato il 4 settembre 2019.
  37. ^ Jim Liu, Korean Air expands LATAM codeshare to Brasil in Nov 2018, in Routesonline, 29 novembre 2018. URL consultato il 30 novembre 2018.
  38. ^ (EN) LATAM Brasil expands Qatar Airways codeshare from mid-Oct 2019, su Routesonline. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  39. ^ LATAM Airlines Brasil Fleet Details and History, su www.planespotters.net.
  40. ^ (EN) Delta Air Lines To Acquire LATAM Airbus A350 Aircraft, su Simple Flying, 26 settembre 2019. URL consultato il 30 dicembre 2020.
  41. ^ LATAM Brasil Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 30 dicembre 2020.
  42. ^ PT-MEN - TAM Express, su Jetphotos.net, 30 gennaio 2011.

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