Apri il menu principale
Taça das Nações
Taça das Nações
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione Unica
Organizzatore CBD
Date 30 maggio 1964 – 7 giugno 1964
Luogo Brasile Brasile
Partecipanti 4
Formula Girone all'italiana
Impianto/i 2 stadi
Risultati
Vincitore Argentina Argentina
(unico titolo)
Secondo Brasile Brasile
Terzo Inghilterra Inghilterra
Quarto Portogallo Portogallo
Statistiche
Miglior marcatore Argentina Rojas (2)
Argentina Telch (2)
Brasile Gérson (2)
Brasile Pelé (2)
Brasile Rinaldo (2)
Incontri disputati 6
Gol segnati 19 (3,17 per incontro)
Pubblico 277 000
(46 167 per incontro)

La Taça das Nações (sp. Copa de las Naciones, en. Nations' Cup, it. Coppa delle Nazioni), anche nota come Copa Euroamericana o come Piccola Coppa del Mondo[1], fu un torneo internazionale di calcio disputato per l'unica volta nel 1964 e tenutosi in Brasile dal 30 maggio al 7 giugno; venne organizzato dalla CBD per celebrare il cinquantenario della sua fondazione. Al torneo presero parte le quattro nazionali che avevano le migliori probabilità di vincere l'imminente Campionato mondiale del 1966 ovvero la nazionale padrona di casa, l'Argentina, l'Inghilterra e il Portogallo.

Indice

TorneoModifica

Il Brasile si presentava al torneo da due volte campione del mondo e da campione del mondo in carica, ed era la nazionale nettamente favorita alla vittoria finale: il torneo era stato organizzato dalla CBD e questa voleva ben figurare per cui schierò un organico di prim'ordine dove c'erano calciatori del calibro di Jairzinho, Pelé e Vavá. La Seleção inoltre giocava in casa per cui aveva il vantaggio di avere dalla sua il supporto dei tifosi.

L'Inghilterra fino a quel momento aveva partecipato al mondiale per quattro volte ed aveva ottenuto risultati alterni ma questa avrebbe ospitato il prossimo mondiale e voleva constatare quali erano le reali possibilità di vittoria davanti al proprio pubblico, per cui schierava un organico nel quale figuravano campioni come Bobby Moore, Bobby Charlton e Jimmy Greaves. Il CT Alf Ramsey tuttavia approfittò del torneo per fare delle sperimentazioni e convocò alcuni calciatori talentuosi che però, causa "sovraffollamento del reparto", avevano raccolto poche presenze in nazionale: tra questi c'erano Johnny Byrne, Tony Waiters e Gordon Milne.

L'Argentina, che schierava un organico competitivo nel quale figuravano calciatori come Antonio Rattín, Alfredo Rojas e José Varacka, invece viveva un periodo piuttosto controverso: la nazionale era indubbiamente una delle più forti del Sud America (fino ad allora aveva partecipato a quasi tutte le edizioni del Campeonato Sudamericano, era mancata solo nel 1939, nel 1949 e nel 1953, ed aveva vinto la competizione per 12 volte), tuttavia a livello mondiale i risultati faticavano ad arrivare: infatti, ai mondiali l'unico risultato rilevante fu il secondo posto conquistato nel 1930, dopodiché la Selección ottenne solo eliminazioni al primo turno (1934, 1958 e 1962). Nemmeno ai Giochi olimpici i risultati furono migliori in quanto dopo aver conquistato l'argento ai Giochi di Amsterdam l'albiceleste era tornata a partecipare al torneo a 5 cerchi solo nel 1960 ed in questa edizione l'Argentina olimpica non andò oltre il primo turno[2].
Va fatto però notare come gli scarsi risultati ottenuti dall'albiceleste in campo mondiale erano, in parte, dovuti ad una normativa dell'AFA che obbligava i vari commissari tecnici delle nazionali a convocare i soli calciatori argentini che militavano nel campionato argentino: questo per l'Argentina rappresentava un grosso handicap dato che molti dei suoi migliori calciatori giocavano in Europa.

Il Portogallo infine sembrava essere la nazionale più debole. In effetti, fino al quel momento, la nazionale lusitana aveva partecipato ad un solo torneo internazionale, ovvero i Giochi olimpici del 1928 nel corso dei quali raggiunse i quarti di finale; tuttavia il calcio portoghese, all'epoca, era in forte crescita e gli iberici schieravano diversi calciatori affermati a livello internazionale, tra i quali Mário Coluna, Eusébio, José Augusto e António Simões che rappresentavano i quattro quinti dell'attacco del Benfica due volte campione d'Europa.

Fine del torneoModifica

La competizione venne vinta dall'Argentina che, grazie ad una serie di ottime prestazioni, terminò il torneo vincendo tutte e tre gli incontri e senza subire gol. La vittoria di questo trofeo ebbe grande risonanza mediatica in patria tanto è vero che ancora oggi la Taça das Nações viene identificata come "Il primo grande titolo argentino"[3][4]. Il principale motivo del clamore stava nel fatto che la Taça das Nações è stato il primo trofeo vinto dalla Selección al quale avessero partecipato anche nazionali non sudamericane e pertanto rappresentò una svolta nel calcio argentino; svolta che venne confermata due anni più tardi ai mondiali inglesi: l'Argentina raggiunse i quarti di finale e per la prima volta dopo 36 anni riuscì a superare il primo turno dei mondiali.

Tuttavia un paio d'anni dopo la campagna d'Inghilterra la nazionale sudamericana ebbe un calo e, per la prima volta nella sua storia, non riuscì a qualificarsi ai mondiali (quelli del 1970)[5]. Queste cattive prestazioni convinsero l'AFA ad abolire la normativa citata in precedenza e da allora l'Argentina ha raccolto risultati di gran lunga migliori rispetto al passato: a partire dal 1974 è sempre stata presente ai mondiali, ha vinto la competizione due volte (1978 e 1986), ha disputato, perdendo, altrettante finali (1990 e 2014) ed è uscita al primo turno in una sola occasione (2002).

RisultatiModifica

IncontriModifica

Rio de Janeiro
30 maggio 1964
Brasile  5 – 1  InghilterraMaracanã (77 000 spett.)
Arbitro:   Schwinte

Rio de Janeiro
31 maggio 1964
Argentina  2 – 0  PortogalloMaracanã (40 000 spett.)
Arbitro:   Horn

San Paolo
3 giugno 1964
Argentina  3 – 0  BrasilePacaembu (60 000 spett.)
Arbitro:   Dienst

San Paolo
4 giugno 1964
Inghilterra  1 – 1  PortogalloPacaembu (25 000 spett.)
Arbitro:   Marques

Rio de Janeiro
6 giugno 1964
Argentina  1 – 0  InghilterraMaracanã (15 000 spett.)
Arbitro:   Horn

Rio de Janeiro
7 giugno 1964
Brasile  4 – 1  PortogalloMaracanã (60 000 spett.)
Arbitro:   Schwinte

Classifica finaleModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Argentina 6 3 3 0 0 6 0 +6
2.   Brasile 4 3 2 0 1 9 5 +4
3.   Inghilterra 1 3 0 1 2 2 7 -5
4.   Portogallo 1 3 0 1 2 2 7 -5

Classifica marcatoriModifica

Gol Rigori Giocatore Squadra
2 0   Alfredo Rojas Argentina
2 0   Roberto Telch Argentina
2 0   Gérson Brasile
2 0   Pelé Brasile
2 0   Rinaldo Brasile
1 0   Ermindo Onega Argentina
1 0   Alberto Rendo Argentina
1 0   Jairzinho Brasile
1 0   Julinho Brasile
1 0   Roberto Dias Brasile
1 0   Jimmy Greaves Inghilterra
1 0   Roger Hunt Inghilterra
1 0   Mário Coluna Portogallo
1 0   Fernando Peres Portogallo

ConvocazioniModifica

L'età dei calciatori è relativa al 30 maggio 1964, data di inizio della manifestazione.

  Argentina[6]Modifica

Allenatore:   José Minella

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Squadra
P Amadeo Carrizo 12 giugno 1926 (37 anni)
P Edilberto Righi 15 luglio 1936 (27 anni)
D Rubén Magdalena 30 marzo 1942 (22 anni)
D José Ramos Delgado 26 agosto 1935 (28 anni)
D Carmelo Simeone 22 settembre 1934 (29 anni)
D Adolfo Vázquez 6 agosto 1936 (27 anni)
D Miguel Ángel Vidal 17 agosto 1934 (29 anni)
D Abel Vieytez 7 dicembre 1942 (21 anni)
C Enrique Fernández 21 marzo 1944 (20 anni)
C José Mesiano 1º maggio 1942 (22 anni)
C Ermindo Onega 30 aprile 1940 (24 anni)
C Antonio Rattín 16 maggio 1937 (27 anni)
C Alberto Rendo 3 gennaio 1940 (24 anni)
C Roberto Telch 6 novembre 1943 (20 anni)
C José Varacka 27 maggio 1932 (32 anni)
A Luis Artime 2 dicembre 1938 (25 anni)
A Adolfo Bielli 15 giugno 1940 (23 anni)
A Victorio Casa 28 ottobre 1943 (20 anni)
A Mario Chaldú 6 giugno 1942 (21 anni)
A Pedro Prospitti 24 luglio 1941 (22 anni)
A Alfredo Rojas 20 febbraio 1937 (27 anni)
A Daniel Willington 1º settembre 1942 (21 anni)

  Brasile (lista incompleta)[7]Modifica

Allenatore:   Vicente Feola

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Squadra
P Gilmar 22 agosto 1930 (33 anni)
D Brito 9 agosto 1939 (24 anni)
D Carlos Alberto 17 luglio 1944 (19 anni)
D Joel Camargo 18 settembre 1946 (17 anni)
D Rildo 3 gennaio 1942 (22 anni)
C Carlinhos 19 novembre 1937 (26 anni)
C Roberto Dias 1º giugno 1943 (20 anni)
C Gérson 11 gennaio 1941 (23 anni)
C Jairzinho 25 dicembre 1944 (19 anni)
C Julinho 29 luglio 1929 (34 anni)
A Aírton Beleza 19 maggio 1942 (22 anni)
A Pelé 23 ottobre 1940 (23 anni)
A Rinaldo 19 febbraio 1941 (23 anni)
A Vavá 12 novembre 1934 (29 anni)
A Mário Zagallo 9 agosto 1931 (32 anni)

  InghilterraModifica

Allenatore:   Alf Ramsey

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Squadra
P Gordon Banks 30 dicembre 1937 (26 anni)
P Tony Waiters 1º febbraio 1937 (27 anni)
D Jimmy Armfield 21 settembre 1935 (28 anni)
D George Cohen 22 ottobre 1939 (24 anni)
D Bobby Moore 12 aprile 1941 (23 anni)
D Maurice Norman 8 maggio 1934 (30 anni)
D Bobby Thomson 5 dicembre 1943 (20 anni)
D Ray Wilson 17 dicembre 1934 (29 anni)
C George Eastham 23 settembre 1936 (27 anni)
C Ron Flowers 28 luglio 1934 (29 anni)
C Gordon Milne 29 marzo 1937 (27 anni)
C Alan Mullery 23 novembre 1941 (22 anni)
C Terry Paine 23 marzo 1939 (25 anni)
C Peter Thompson 27 novembre 1942 (21 anni)
A Johnny Byrne 13 maggio 1939 (25 anni)
A Bobby Charlton 11 ottobre 1937 (26 anni)
A Jimmy Greaves 20 febbraio 1940 (24 anni)
A Roger Hunt 20 luglio 1938 (25 anni)
A Fred Pickering 19 gennaio 1941 (23 anni)

  Portogallo (lista incompleta)[7]Modifica

Allenatore:   José Maria Antunes

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Squadra
P Américo 6 marzo 1933 (31 anni)
D Alexandre Baptista 17 febbraio 1942 (22 anni)
D José Carlos 22 settembre 1941 (22 anni)
D Alberto Festa 21 luglio 1939 (24 anni)
D Pedro Gomes 16 ottobre 1941 (22 anni)
C José Augusto 13 aprile 1937 (27 anni)
C Mário Coluna 6 agosto 1935 (28 anni)
C Hernâni 1º novembre 1931 (32 anni)
C Fernando Mendes 15 luglio 1937 (26 anni)
C Fernando Peres 18 gennaio 1943 (21 anni)
C Custódio Pinto 9 febbraio 1942 (22 anni)
C António Simões 14 dicembre 1943 (20 anni)
C Vicente 24 settembre 1935 (28 anni)
A Eusébio 25 gennaio 1942 (22 anni)
A José Augusto Torres 8 settembre 1938 (25 anni)

NoteModifica

  1. ^ Matthew Taylor, The association game: a history of British football, Pearson Education, 2007, p. 286, ISBN 0-582-50596-8.
  2. ^ I Giochi olimpici del 1964 verranno disputati solo 4 mesi dopo la fine di questo evento ed anche in questo caso l'Argentina olimpica non andò oltre il primo turno.
  3. ^ (ES) El primer gran título argentino ..., taringa.net, 21 luglio 2011. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  4. ^ (ES) [HDF] El primer gran título argentino, taringa.net, 29 dicembre 2012. URL consultato il 6 gennaio 2015.
  5. ^ Nel 1938, nel 1950 e nel 1954 non prese parte ai mondiali poiché rinunciò a partecipare alle qualificazioni.
  6. ^ (ES) Mirá, mirá, mirá, sacale una foto, puntal.com.ar, 6 giugno 2013. URL consultato il 28 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2015).
  7. ^ a b A causa della mancanza di fonti non è stato possibile ricostruire l'intera lista dei convocati, vengono per cui elencati i soli calciatori che nel corso del torneo hanno disputato almeno una partita.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENn2015068679 · WorldCat Identities (ENn2015-068679
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio