Tapputi

profumiera babilonese, considerata la prima chimica al mondo

Tapputi, nota anche come Tapputi-Belatekallim ("Belatekallim" è un titolo che significa "sovrintendente femmina di un palazzo")[1], è considerata la prima chimica del mondo.

Tavoletta Mesopotamica menzionante Tapputi-Belatekallim, 1200 a.C.

BiografiaModifica

Era una creatrice di profumi, menzionata in una tavoletta scritta in cuneiforme datata intorno al 1200 a.C., nella Mesopotamia Babilonese[2]. Usava fiori, oli e calamo aromatico assieme a cipero, mirra, e balsamo. Aggiungeva acqua o altri solventi, poi distillava e filtrava[3]. La tavoletta sopraccitata è ancora la fonte più antica al riguardo.

Era inoltre una sovrintendente al Palazzo Reale, e lavorò con una ricercatrice chiamata (—)-ninu (la prima parte del suo nome è andata perduta)[4].

NoteModifica

  1. ^ Alic, M. Hypatia's heritage, a history of women in science from antiquity through the nineteenth century.
  2. ^ Women of science : righting the record, First Midland Book, Bloomington, Ind., Indiana Univ. Press, 1999, p. 301, ISBN 978-0-253-20813-2.
  3. ^ Martin Levey, Early Arabic Pharmacology: An Introduction Based on Ancient and Medieval Sources, Brill Archive, 1973, p. 9, ISBN 90-04-03796-9.
  4. ^ Rayner-Canham, Marelene, and Geoffrey Rayner-Canham.

Voci correlateModifica