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Taras Sen'kiv, O.M.
vescovo della Chiesa greco-cattolica ucraina
Senkiv.JPG
Coat of arms of Taras Senkiv.svg
Tutti possono amare Dio
 
TitoloStryj
Incarichi attualiEparca di Stryj
Incarichi ricoperti
 
Nato3 luglio 1960 (59 anni) a Bilobožycja
Ordinato presbitero28 maggio 1982 dall'eparca Pavlo Vasylyk
Nominato vescovo? dal Sinodo della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina (confermato il 22 maggio 2008 da papa Benedetto XVI)
Consacrato vescovo20 luglio 2008 dal cardinale Ljubomyr Huzar, M.S.U.
 

Taras Sen'kiv (in ucraino: Тарас Сеньків?; Bilobožycja, 3 luglio 1960) è un vescovo cattolico ucraino della Chiesa greco-cattolica ucraina, dal 2 aprile 2014 eparca di Stryj.

BiografiaModifica

Monsignor Taras Sen'kiv è nato a Bilobožycja il 3 luglio 1960.[1]

Formazione e ministero sacerdotaleModifica

All'età di diciassette anni, nel 1977, ha iniziato gli studi nel seminario greco-cattolico clandestino mentre lavorava in diversi ambiti.[1]

Il 28 maggio 1982 è stato ordinato presbitero dal vescovo ausiliare di Ivano-Frankivs'k Pavlo Vasylyk. Dal 1982 al 1989 ha prestato servizio come prete clandestino nell'eparchia di Ivano-Frankivs'k. È stato un membro attivo del comitato per la legalizzazione della Chiesa greco-cattolica ucraina. Dal 1989 al 1992 è stato parroco della parrocchia di Čortkiv e capo del locale decanato. Dal 1990 al 1991 è stato anche parroco di Zakiščyky e di Černivci. È stato poi inviato a studiare nella Facoltà di teologia "Santi Cirillo e Metodio" dell'Università Palacky di Olomouc. Nel 1998 ha conseguito la laurea in teologia e nel 2000 la licenza in teologia pastorale. Tornato in patria è stato direttore spirituale del seminario maggiore di Ivano-Frankivs'k dal settembre al dicembre del 2000, sincello per la pastorale e la formazione dei sacerdoti dal gennaio del 2001 al febbraio del 2002 e docente di teologia pastorale presso l'Accademia teologica di Ivano-Frankivs'k. Il 1º ottobre 2006 è entrato nell'Ordine dei Minimi.[1]

Ministero episcopaleModifica

Il 22 maggio 2008 papa Benedetto XVI ha dato il suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina a vescovo ausiliare di Stryj e gli ha assegnato la sede titolare di Siccenna. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 20 luglio successivo nella cattedrale della Dormizione di Maria a Stryj dal cardinale Ljubomyr Huzar, arcivescovo maggiore di Kiev-Halyč, co-consacranti l'eparca di Stryj Julian Gbur, quello di Kolomyja Mykola Simkaylo e quello di Ivano-Frankivs'k Volodymyr Viytyshyn.[1]

Il 20 gennaio 2010 papa Benedetto XVI ha dato il suo assenso alla dichiarazione di impedimento della sede eparchiale di Stryj, canonicamente fatta dal Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina, a causa delle condizioni di salute di monsignor Julian Gbur e ha nominato monsignor Sen'kiv amministratore apostolico sede impedita. Il 24 marzo 2011, giorno della morte dell'eparca Julian Gbur, è divenuto amministratore apostolico della stessa sede.[1]

Il 2 aprile 2014 papa Francesco ha dato il suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina a eparca di Stryj. Ha preso possesso dell'eparchia il 24 maggio successivo.[1]

Nel febbraio del 2015 ha compiuto la visita ad limina.

In seno al Sinodo dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina è presidente della commissione per l'evangelizzazione.

Oltre all'ucraino, parla il russo, il ceco e l'italiano.

Genealogia episcopaleModifica

AraldicaModifica

Stemma Titolare Descrizione[1]
Taras Sen'kiv
Eparca di Stryj
Su un campo blu vi è una croce color carne da cui escono delle lingue di fuoco rosso-dorate.

Lo scudo è posto su un mantello viola foderato d'ermellino, sormontato da un mitra d'oro con fodera rossa. Sono presenti il bastone con i serpenti e la croce astile. Sotto lo scudo, su un nastro blu, vi è il motto con la scritta dorata "Tutti possono amare Dio".

Lo stemma e il motto simboleggiano san Francesco di Paola, fondatore dell'Ordine dei Minimi.

NoteModifica

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