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Targhe d'immatricolazione danesi

Sistema in usoModifica

 
Formato con grafica utilizzata dal 1976 al 2008
 
Targa posteriore con formato antecedente al 1976
 
Targa personalizzata

Le targhe automobilistiche standard misurano 505 × 120 mm, quelle su doppia linea 309 × 165 mm; sono composte da due lettere progressive da AA a ZZ seguite da cinque cifre (del tipo AA 00 000). Sono escluse le combinazioni con le lettere GR (riservate alla Groenlandia), BH, BU, CC, CD, DK, DU, EU, KZ, MU, PU, PY, SS, UD, UN e VC. La "O" è inserita solo come prima lettera del blocco alfanumerico; non vengono utilizzate le lettere specifiche del danese Æ, Å e Ø. Dalle immagini riportate si può notare la differenza tra il font usato a partire dal 2008 e quello adottato in precedenza.
A partire dal 1976 il bordo è rosso e i caratteri neri su sfondo bianco riflettente; erano invece bianchi su sfondo nero dal 1958 al 1976. Dal 1993 su ogni placca è impresso un ologramma di sicurezza consistente nello stemma di un occhio su una mano.
Le targhe danesi non sono legate al luogo di immatricolazione[1].
Sulla sinistra vi è la banda blu con le dodici stelle dell'Unione europea, di colore giallo, e la sigla internazionale dello Stato, ossia DK, di colore bianco. La banda blu è stata introdotta il 12 ottobre 2009, tuttavia, a differenza di quanto avviene negli altri Paesi dell'UE, è a tutt'oggi opzionale[2].
Da luglio 1992 è possibile avere con un costo aggiuntivo targhe personalizzate, nelle quali è possibile includere una combinazione a piacere di numeri e lettere (comprese quelle con segni diacritici del danese escluse dalle targhe normali), a condizione che non sia offensiva, blasfema od oscena. Si possono utilizzare da uno a sette caratteri.

Targhe specialiModifica

Motocicli, ciclomotori e macchine agricoleModifica

 
Targa di un ciclomotore

Motocicli, ciclomotori e macchine agricole hanno targhe disposte su due linee: nei motocicli le cifre sono cinque (due in alto dopo le lettere e tre in basso), sono invece tre, tutte posizionate in basso, nelle macchine agricole e nei ciclomotori.
Le piastre dei motorini che non superano i 30 km/h di velocità massima sono gialle con bordo e caratteri neri: nella riga superiore presentano due lettere ed una cifra, in quella inferiore altre tre cifre[3].

Famiglia realeModifica

 
Targa di un veicolo della famiglia reale

I veicoli della Regina e della Famiglia reale utilizzano targhe speciali, con caratteri bianchi in campo nero; lo stemma di una corona reale è posizionato a sinistra e precede le cifre.

Polizia ed EsercitoModifica

 
Targhe di veicoli militari; quella in basso ha il formato attuale

Mentre gli automezzi della Polizia hanno targhe standard, le targhe in dotazione ai veicoli militari si contraddistinguono per le lettere e le cifre bianche in campo nero. Nel vecchio formato (1976–2008) uno stemma a sinistra permetteva di distinguere il Corpo di appartenenza (Esercito, Marina, Aeronautica), nel nuovo formato introdotto nel 2008 è impresso un unico simbolo per tutte le Forze Armate.

Veicoli storiciModifica

Le targhe dei veicoli storici, immatricolati prima del 1976, hanno caratteri bianchi su fondo nero ed una serie alfanumerica composta dalla lettera H, che sta per Historical Vehicle, e da un numero variabile di cifre. Quelle posteriori possono essere disposte su due linee.

PortarinfuseModifica

Le portarinfuse sono provviste di targhe con la dicitura BLOKVOGN in alto e tre numeri di due cifre in basso.

Protezione civileModifica

 
Targa di un veicolo della protezione civile

Le targhe della protezione civile danese (Danish Emergency Management Agency) hanno una o due cifre gialle su fondo blu e il logo del Corpo a sinistra. Con gli stessi colori sono emesse anche piastre con la sigla CF (che sta per Civilforsvar, cioè "Protezione civile") posizionata sotto una corona e seguita da due numeri, il primo a due e il secondo a tre cifre, separati da un punto o trattino.

Targhe provvisorieModifica

 
Targa prova (senza banda blu) per periodi brevi
  • Le piastre temporanee per periodi lunghi e da esportazione si distinguono per un rettangolo rosso a sinistra al posto delle due lettere (le cifre sono cinque come nelle targhe normali), all'interno del quale dal 1983 al 12/10/2009 erano posizionate in alto le lettere "DK" bianche e in basso le ultime due cifre dell'anno di validità, anch'esse bianche. A partire dalla data sopra specificata, a sinistra si trova la banda blu dell'UE (obbligatoria in queste targhe), pertanto dentro il rettangolo sono impresse solamente le cifre indicanti l'anno di validità. Prima del 1983 i rettangoli rossi erano due: quello a sinistra con le lettere "DK" e quello a destra con le ultime due cifre dell'anno di scadenza della validità; sia queste sia la sigla internazionale "DK" erano bianche e ruotate di 90° in senso antiorario.
  • In Danimarca sono emessi due tipi di targhe di prova. Quelle per periodi brevi, riservate a titolari di autofficine, concessionari o importatori di veicoli, possono avere la banda blu a sinistra e dal 2012 sono composte da due lettere, uno spazio e due cifre; i caratteri sono rossi o (meno spesso) neri.
    Le targhe-prova permanenti, da apporre per esempio su prototipi, sono invece composte da due lettere rosse su sfondo bianco riflettente ed un numero progressivo, di colore nero, da 50 00 a 53 99 per gli autoveicoli e da 54 00 a 54 99 per i motoveicoli.

Targhe gialleModifica

 
Piastra di un rimorchio con banda blu
  • Le targhe degli autobus, dei camion, carri funebri e veicoli commerciali esentasse privi di sedili posteriori hanno lettere e cifre nere su fondo giallo; seguono il blocco alfanumerico standard del tipo AB 12 345.
  • I rimorchi hanno la combinazione del tipo AB 12 34 e il fondo giallo.
  • Gli autoarticolati presentano doppia targa con caratteri neri in campo giallo: una per il trattore stradale, del tipo AB 12 345, e la seconda, che è considerata la principale, per il semirimorchio, del tipo AB 12 34.

Targhe per veicoli con destinazione d'uso commerciale e privataModifica

 
Modello di targa per veicoli con doppia destinazione d'uso

Dal 1º marzo 2008 le cosiddette "targhe-pappagallo" sono apposte su veicoli con doppia destinazione d'uso: commerciale e privata. I caratteri sono neri in campo giallo nella parte delle lettere (a sinistra) e neri su sfondo bianco nella parte delle cifre.

Targhe ripetitriciModifica

 
Targa ripetitrice per portabiciclette

Le targhe ripetitrici per portabiciclette da installare sul gancio di traino e per altri oggetti che coprano la targa posteriore hanno lettere e cifre rosse. I caratteri sono disposti su un'unica riga anche nelle piastre ripetitrici per motocicli.

Veicoli speciali all'interno di aeroportiModifica

Negli aeroporti i mezzi di servizio hanno due tipi di targhe: verdi con caratteri neri (emesse dal 1986 al 1997, ancora valide) e rosse con caratteri bianchi (in uso dal 1997); le prime due lettere sono RF, seguite da un numero di cinque cifre, che inizia da 20 000, o di quattro nei rimorchi (a partire da 10 00).

Targhe diplomaticheModifica

 
Targa diplomatica senza banda blu

Le targhe diplomatiche hanno, come quelle ordinarie, due lettere (la prima è una "A") e cinque cifre; i caratteri sono bianchi su fondo blu. La serie numerica da 76 000 a 76 999 viene emessa per ambasciatori e membri di Corpi diplomatici, quella da 77 000 a 77 999 per lo staff di Corpi consolari, personale NATO e di altre organizzazioni internazionali[4].

Automezzi di emergenzaModifica

 
Targa di un'autoambulanza di Copenaghen
 
Piastra di un'autopompa della Selandia del Nord (Nordsjælland)

Le targhe in dotazione alle ambulanze e ai vigili del fuoco hanno lo stemma del Corpo e della città o contea tra la lettera e il numero (a una o due cifre); i caratteri sono generalmente neri su fondo bianco, meno frequentemente bianchi in campo nero.
Le lettere in uso hanno i seguenti significati:

  • A - Ambulanza (Ambulance) o Capo dei Vigili del fuoco (Chef for Brandmænd)
  • H - Emergenze ambientali (Miljø)
  • I - Ispettore antincendio (Inspektor)
  • K, M, O, R - Automezzo di pronto intervento dei Vigili del fuoco (Fire Tjeneste)
  • P - Rimorchio (Anhænger) di un'autopompa
  • S - Autopompa con scala (Stigevognen)
  • V - Autopompa (Vandtankvogn)

Fær ØerModifica

 
Targa delle isole Fær Øer con formato emesso dal 1996
 
Targa anteriore di un veicolo immatricolato nelle Fær Øer prima del 1996

A partire dal 1996 le targhe dei veicoli circolanti in queste isole hanno sfondo bianco, la fascia azzurra dell'UE a sinistra, con in alto la bandiera dell'arcipelago ed in basso la sigla internazionale FO di colore bianco, due lettere e tre cifre blu; possono essere disposte su una o due linee e sono simili alle targhe islandesi. Non sono usate le lettere C, I, O, Q, W, X, Z, Æ e Å.
È possibile richiedere placche personalizzate, con un limite massimo di sei caratteri, inclusi quelli con segni diacritici.
Le targhe diplomatiche iniziano con il codice CD, che è seguito da un numero di tre cifre. La serie incomincia da 100 (numero che identifica il primo veicolo immatricolato del Corpo diplomatico islandese); le scritte sono nere su fondo celeste.
Le targhe-prova per concessionari, proprietari di autofficine o autorimesse si distinguono per i caratteri rossi e le cifre 00 (o la lettera F che precede uno 0) al posto delle due lettere, che precedono un blocco numerico di tre cifre che incomincia da 600.
Le piastre provvisorie, analoghe a quelle norvegesi, sono adesive; a sinistra le lettere RS (che stanno per Royndar Spjøldur, cioè "immatricolazione temporanea") precedono tre cifre nere in campo rosso, occasionalmente bianco o giallo arancio. A destra, sopra una linea orizzontale, è indicato con due cifre il primo giorno di validità, sotto è posizionato invece quello di scadenza; entrambi sono seguiti da tre lettere di dimensioni ridotte ed allineate in verticale, che sono quelle iniziali del mese di validità in faroese (per esempio: A/P/R = aprile).
Le targhe su un'unica linea misurano 520 × 112 mm, quelle su due righe per autoveicoli 250 × 203 mm, quelle su doppia linea per motocicli e ciclomotori 155 × 135 mm; nei primi le lettere e le cifre sono blu come i piatti d'immatricolazione per autoveicoli, nei secondi verdi.
Prima del 1996 le targhe dell'arcipelago avevano caratteri neri su sfondo bianco e identico formato di quelle danesi, ma con bordo nero anziché rosso ed una sola lettera: la F. Le piastre ripetitrici avevano la serie alfanumerica del tipo F 1234 scritta in blu. I ciclomotori si contraddistinguevano per le lettere TF sulla riga superiore.

GroenlandiaModifica

 
Targa posteriore su doppia linea apposta su un minibus della Groenlandia

Le targhe emesse fin dal 1976 hanno sfondo bianco e caratteri neri, con le due lettere GR e formato identico a quelle danesi. La sigla internazionale (non ufficiale) nelle targhe ovali è KN, iniziali dell'endonimo Kallaallit Nunaat. Non viene utilizzata la banda blu a sinistra con lo stemma dell'Unione europea, in quanto la Groenlandia non ne fa parte.
Le targhe su una riga misurano 504 × 120 mm, quelle su doppia linea 309 × 210 mm, quelle per motocicli 240 × 165 mm. Il primo numero, di due cifre (da 01 a 90), indica il comune, mentre il secondo, di tre cifre, viene assegnato secondo il seguente schema:

  • 001–100 → motocicli, motoslitte;
  • 101–119 → immatricolazioni provvisorie;
  • 120–800 → altri veicoli (con targa posteriore su una linea);
  • 801–999 → altri veicoli (con targa posteriore su due linee).

NoteModifica

  1. ^ https://www.skat.dk/
  2. ^ Martin Jørgensen, HVORNÅR KOM DER DANSKE EU-NUMMERPLADER?, in EU-Oplysningen, 4 maggio 2010.
  3. ^ http://www.europlates.eu/countries/dk.htm
  4. ^ Neil Parker - John Weeks, REGISTRATION PLATES OF THE WORLD (4th Edition), Yeovil, LJ Print Group, 2004, p. 186.

BibliografiaModifica

  • Parker N. - Weeks J., Registration Plates of the World (Fourth Edition), L J Print Group, Yeovil, Somerset, United Kingdom 2004, pp. 186-188, 210, 265-266. ISBN 0-9502735-7-0

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