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Targhe d'immatricolazione monegasche

Targa monegasca del 2015, anteriore (in alto) e posteriore (in basso)
Targa con formato anteriore al 2012

Le targhe d'immatricolazione monegasche sono le targhe emesse per i veicoli immatricolati nel Principato.

CaratteristicheModifica

Dal 1978 sono in alluminio, con caratteri e contorno blu su sfondo bianco; prima dell'anno sopra specificato erano azzurre con caratteri bianchi. Sulla sinistra della targa posteriore, le cui dimensioni sono 340 × 135 mm, si trova un rettangolo verticale anch'esso blu, all'interno del quale viene annualmente attaccato un adesivo retroriflettente che richiama lo stemma del Principato di Monaco (quindici rombi rossi in campo bianco) e sul quale sono indicati l'anno per cui è stata pagata la tassa di circolazione e, dal 2012, la sigla automobilistica internazionale MC di colore bianco. Il codice alfanumerico della targa è composto da quattro caratteri, che possono essere quattro cifre oppure una lettera e tre cifre. Sotto di esso è posizionata la scritta "PRINCIPAUTE DE MONACO".
La targa anteriore, molto simile a quella posteriore fatta eccezione per le dimensioni ridotte (290 × 110 mm), manca della scritta "PRINCIPAUTE DE MONACO". Il rettangolo è sostituito da uno scudo con contorno blu, all'interno del quale viene incollato l'adesivo relativo alla tassa di circolazione, riportante il motivo a rombi rossi (dieci anziché quindici) in campo bianco, ma non l'anno di pagamento della tassa; al suo interno, dal 2013, in ottemperanza alle norme internazionali, è scritta la sigla "MC", anch'essa blu[1].

 
Targa di un ciclomotore

Per i motocicli e i ciclomotori la targa, le cui dimensioni sono rispettivamente 225 × 135 mm e 132 × 113 mm, è quadrata, composta da due lettere seguite da due cifre nella riga superiore, dall'adesivo e dalla scritta "PRINCIPAUTE DE MONACO" in quella inferiore.

Dato il numero sempre più elevato di veicoli immatricolati (mediamente 37.000 all'anno)[2], dal 2014 il governo monegasco sta valutando l'introduzione di targhe completamente personalizzate a cinque caratteri previo pagamento di una sovrattassa[3].

Formati specialiModifica

 
Modello di targa posteriore per le vetture riservate al Principe; si noti a sinistra lo stemma del Principato in un cerchio azzurro al posto dei rombi rossi
 
Targa-prova o per veicoli in vendita
  • Auto della famiglia del Principe: MCxx, MPxx, PMxx (x = cifra, tra lettere e cifre può esserci uno spazio).
    Al posto dell'adesivo relativo al pagamento della tassa di immatricolazione, si trova una circonferenza blu all'interno del quale viene attaccato un adesivo azzurro con lo stemma della famiglia Grimaldi.
  • Corpo diplomatico: CDxA (A = lettera variabile).
    Il numero è un codice indicante l'ambasciata o l'organizzazione internazionale cui il veicolo appartiene. Fino al 2007 la cornice di queste targhe, il bordo dello stemma nazionale e i caratteri erano verdi; inoltre la sigla era seguita da un numero a due cifre (es.: CDxx).
  • Personale tecnico-amministrativo o funzionari di organizzazioni internazionali: xKxx, xK xx.
    Il codice "K" è preceduto da una cifra progressiva e seguito da ulteriori due cifre che indicano l'ambasciata o l'organizzazione internazionale cui il veicolo appartiene. Fino al 2007 i caratteri, il bordo dello stemma nazionale e la cornice erano di colore verde.
  • Console onorario: CCxx (tra lettere e cifre può esserci uno spazio).
  • Ministero di Stato: xMEx.
  • Targhe per rimorchi e semirimorchi: Axxx.
    I rimorchi il cui peso a pieno carico è inferiore a 750 kg non hanno questo blocco alfanumerico, ma la stessa targa posteriore della motrice.
  • Targhe per veicoli elettrici: xxxE.
  • Targhe per motocicli in dotazione alla Polizia: SPxx.
  • Targhe per ciclomotori elettrici: EExx, EVxx, VExx, xxEE, xxEV, xxVE.
  • Targhe di prova o per veicoli in vendita: Wxxx, WAxx, WAAx (A = lettera variabile).
    Sono valide esclusivamente sul suolo del Principato di Monaco per gli usi strettamente previsti per la circolazione di prova (test drive e dimostrazioni).
  • Targhe per seconde auto: Zxxx.
  • Targhe per veicoli a noleggio: Vxxx, xxxV.
  • Targhe di prova per auto d'epoca: Xxxx.
    Sono valide esclusivamente entro i confini del Principato per autovetture d'epoca di età superiore ai 25 anni; il loro utilizzo è legato esclusivamente a manifestazioni sportive o rievocative.
  • Targhe provvisorie da esportazione: xxxx WW MC, xxxx WW2 MC per gli autoveicoli, MAxx (A = lettera variabile) in alto e WW MC in basso per i motocicli.
    Adesive, azzurre o blu con caratteri bianchi, più lunghe delle normali targhe monegasche, sono valide solo nel Principato per un periodo massimo di quindici giorni e sono abbinate ad un autoveicolo o motoveicolo acquistato nel Principato da persone domiciliate all'estero. La sigla "WW" è utilizzata per i veicoli destinati ad essere immatricolati nella serie normale, mentre "WW2", la cui targa può avere anche caratteri neri su fondo bianco riflettente, viene usata in tutti gli altri casi.
    Rappresentazione schematica:
  7591 WW  MC 
 
  • Targhe di transito temporaneo: TTxx.
    Con bordi e caratteri rossi, sono riservate ai veicoli esenti da dazi doganali qualora i proprietari non vivano nel territorio doganale franco-monegasco e soggiornino temporaneamente nel Principato di Monaco, senza attività di lucro. Le lettere "TT" stanno per Transit Temporaire.
  • Targhe souvenir: 0000.
    Vengono vendute in negozi specializzati ai turisti. Realizzate in metallo, assolutamente fedeli alle vere targhe monegasche, non hanno valore legale e non possono essere applicate sugli autoveicoli. Le altre targhe non possono essere collezionate in quanto devono essere restituite alle autorità competenti dopo il loro utilizzo.

Targhe realizzate per il Mariage PrincierModifica

 
Ricostruzione della targa posteriore realizzata per le nozze principesche celebrate nel mese di luglio del 2011

In occasione delle nozze tra il principe Alberto II e Charlène Wittstock, è stata realizzata una serie di targhe temporanee xxxM (x = cifra, M sta per mariage = matrimonio), applicate sulle BMW Serie 7 che scortavano gli invitati al Palazzo dei Principi. Tali targhe presentano, sulla sinistra, un cerchio azzurro con all'interno il logo del matrimonio; quella apposta sulla Lexus LS 600 h Landaulet (realizzata per l'occasione) che ha scortato il principe e la principessa dopo le nozze era 001M. Queste targhe sono state poi ritirate e battute all'asta per beneficenza.

Codici speciali terminati nel 2007Modifica

  • Targhe per Ministri del Governo: CD1ZCD9Z.
    I caratteri, i bordi dello stemma nazionale e la cornice della targa erano verdi.
  • Targhe per il Consolato Generale Francese: 1CC11CC9.
    I caratteri, i bordi dello stemma nazionale e la cornice della targa erano verdi. La sigla "CC" stava per Corps Consulaire.
  • Targhe per il Consolato Generale Italiano: 2CC12CC9.
    I caratteri, i bordi dello stemma nazionale e la cornice della targa erano verdi.

Sistema utilizzato dal 1950 al 1978Modifica

 
Modello di targa con formato in uso dal 1950 al 1978

Dal 1950 al 1978 le targhe emesse nel Principato erano simili a quelle attuali, con lo stemma sopra l'anno di immatricolazione (non sempre presente) a sinistra. La dicitura "PRINCIPAUTE DE MONACO" era impressa sotto i caratteri. Questi erano composti da quattro cifre fino al 1962, anno in cui si iniziò ad anteporre al numero con tre cifre le lettere seriali E, F, H, K, L, M[4].
Come nelle piastre attuali erano utilizzati i colori bianco e blu, ma invertiti: il fondo era blu con le scritte bianche.
Le serie speciali seguivano queste caratteristiche: le targhe diplomatiche erano verdi a caratteri bianchi, quelle temporanee (con la sigla TT) rosse a caratteri bianchi. Esistevano già le serie MC per le vetture riservate al principe, CC per i veicoli degli agenti consolari e W per i veicoli in vendita.
Serie speciali erano assegnate anche all'Agenzia internazionale per l'energia atomica, che aveva costituito un partenariato con il Museo oceanografico di Monaco nel 1962, e all'Ufficio idrografico internazionale (Bureau hydrographique internationale), la cui sede si trova a Monaco dal 1921. Le sigle automobilistiche erano rispettivamente CS e BH[5].

NoteModifica

Altri progettiModifica

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