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Targhe d'immatricolazione sammarinesi

DimensioniModifica

Le targhe ordinarie su un'unica riga non corrispondono a quelle standard europee: misurano infatti 390 × 120 mm anziché 520 × 110 mm, mentre quelle quadrate su doppia linea per motoveicoli hanno le stesse dimensioni di alcuni formati emessi in Italia (ad esempio per macchine agricole e veicoli speciali), cioè 165 × 165 mm.

StoriaModifica

Le targhe di San Marino furono introdotte nel 1922 per rispondere ad una necessità sorta con la promulgazione nel 1918 da parte del Regno d'Italia di una legge che aveva stabilito che qualunque veicolo, anche estero, per circolare in Italia, dovesse essere dotato di targa di riconoscimento.
Le prime targhe erano a caratteri neri su sfondo bianco, ma dopo un breve periodo il colore delle scritte fu modificato e divenne azzurro; le lettere "RSM" nelle targhe posteriori precedevano e in quelle anteriori seguivano un numero crescente.
Dal 1927 vennero emesse targhe posteriori con caratteri distribuiti su due righe: su quella superiore era impresso lo stemma della repubblica con la combinazione numerica di tre cifre, mentre su quella inferiore vi erano le lettere "R.S.M.". Una volta giunti a 999, si antepose alla nuova serie numerica a due cifre una lettera progressiva in ordine alfabetico.

   123
  R.S.M.
 
   A 00
   R.S.M.
 
 
Targa posteriore con formato utilizzato dal 1952 al 14/09/1976 (come opzionale fino a giugno 1979)

Nel 1952 le lettere RSM, non più puntate, furono poste sulla riga superiore, insieme allo stemma, mentre i numeri vennero spostati sulla linea inferiore (la combinazione era di quattro cifre).
Nel 1973, una volta giunti a 9999, si usò come primo carattere dopo "RSM" una lettera che avanzava in ordine alfabetico.
Dal 15 settembre 1976 furono reintrodotte le targhe posteriori su una riga, con lo stemma tra le lettere RSM e la numerazione, mentre le targhe anteriori continuarono ad essere prive di stemma e ad avere le lettere posposte alla numerazione. I proprietari di autoveicoli potevano pertanto scegliere tra questo formato, che misurava 485 × 110 mm, e quello quadrato (circa 340 × 200 mm) su doppia linea in base al vano destinato all'alloggiamento della targa.
Schema di una targa posteriore con formato su una riga:

RSM   01234

Schema di una targa anteriore:

01234  RSM

A partire da giugno 1979 le targhe emesse furono policrome, con tutti i caratteri (cinque cifre, senza lettere) su una sola riga e dimensioni di 340 × 120 mm. Nella parte superiore della targa era scritto per esteso "REPUBBLICA DI SAN MARINO" in caratteri azzurri. Le targhe anteriori divennero identiche a quelle posteriori (prima di allora erano più piccole).

REPUBBLICA DI SAN MARINO
  01234
 
Formato con bollino emesso da settembre 1987 al 02/12/1993

Da settembre 1987 i caratteri e lo stemma vennero impressi in rilievo. La scritta "REPUBBLICA DI SAN MARINO", di dimensioni molto ridotte, fu trasferita sotto lo stemma, a destra del quale, nelle sole targhe posteriori, venivano indicati all'interno di uno sticker rotondo mese ed anno di validità.
Dal 3 dicembre 1993 il bollino non fu più impresso; la prima cifra del numero diventò una lettera, quindi la numerazione ripartì da A0001.

Targhe personalizzateModifica

In base ai decreti 149/2003 e 107/2004[1], dal 2004 è possibile richiedere una targa personalizzata, il cui costo attuale è di 900 ; l'unico requisito è che abbia almeno una cifra e che la combinazione non sia offensiva o blasfema. A titolo esemplificativo si può trovare una targa con scritto "MARI0", nella quale la "O" è sostituita da uno zero.

Formati specialiModifica

Veicoli elettriciModifica

Con Decreto Delegato del 31 gennaio 2019, per incentivare la mobilità sostenibile, sono state introdotte le targhe per contraddistinguere i veicoli elettrici. Le dimensioni e l'aspetto sono quelli attualmente in vigore per i corrispondenti veicoli ordinari ma, anziché in azzurro, le scritte sono in verde giallastro (RAL 6018) e consistono nella sigla VE seguita da tre cifre negli autoveicoli e ciclomotori, quattro nei motoveicoli[2], le quali avanzano in progressione da (0)001. Una volta raggiunta la registrazione (9)999, inizierà una nuova numerazione.
Anche qualora il proprietario chieda una targa personalizzata, dove quindi non compare la sequenza sopra indicata, le scritte sono verdi.
Le targhe per questi veicoli sono state rese disponibili dal 2 maggio 2019 ed il loro costo è invariato rispetto alle altre[3].
Schema del formato per autoveicoli:

   VE 012

Schema del formato per motoveicoli:

  VE
 0123

Schema del formato per ciclomotori:

  VE
   012

MotocicliModifica

 
Targa di un motociclo con numerazione in uso dal 13/04/1994

Le prime targhe per motocicli dopo il decreto del 1922 presentavano la scritta "RSM" sulla riga superiore e le cifre su quella inferiore. Nel 1965 si uniformarono a quelle automobilistiche e la numerazione ricominciò da zero.
Da aprile 1981 il fondo divenne riflettente e i caratteri furono disposti su due righe: in quella superiore si trovavano a sinistra lo stemma di San Marino e a destra la scritta "REPUBBLICA / DI / SAN MARINO", in quella inferiore le quattro cifre. Alla fine del 1987 un'ulteriore modifica verrà apportata alla scritta, su due righe anziché su tre (REPUBBLICA DI / SAN MARINO) ed impressa sotto lo stemma.
Il 13 aprile 1994, raggiunto il numero 9099, il sistema ripartì da A001 diventando alfanumerico.
Da novembre 1985 al 2 dicembre 1993 era posizionato nell'angolo in alto a destra uno sticker rotondo uguale a quello presente nelle targhe degli autoveicoli, nel quale erano indicati mese ed anno di validità.

CiclomotoriModifica

 
Piastra di un ciclomotore con numerazione utilizzata dal 1997

La legge del 1990 stabilì l'obbligo dell'immatricolazione anche per i ciclomotori, le cui targhe però vennero emesse solo nel 1993.
Il formato, pur essendo rettangolare anziché quadrato, è simile a quello dei motocicli.
Nel 1997, raggiunto il numero 9999, si ripartì da A001.
La serie è indipendente da quella dei motocicli; può accadere dunque che queste categorie di veicoli abbiano la stessa numerazione.

Macchine agricoleModifica

La targa originaria delle macchine agricole, probabilmente adottata nel 1959 come in Italia, era di tipo motociclistico, con formato quadrato e le scritte su più righe in azzurro su fondo giallo.
Sulla riga superiore figuravano lo stemma e la scritta RSM, su quella mediana si trovava un numero progressivo da 0001 e, su quella inferiore, la dizione "TRATTORE" o "RIMORCHIO AGRICOLO" a caratteri rossi: in quest’ultimo caso, poiché la scritta si snodava su due righe, la targa era più alta (165 × 205 mm). La numerazione delle targhe dei due tipi di veicoli era separata. Sia per i trattori sia per i rimorchi agricoli non era prevista la targa anteriore.
Da settembre 1996, una volta raggiunto il numero 1000, per i trattori è stata introdotta una targa a fondo giallo con scritte nere, di formato motociclistico: sulla riga superiore, a destra dello stemma, sono posizionate le lettere M.A. puntate, mentre le cifre occupano la riga inferiore. Non è noto se anche i rimorchi agricoli abbiano adottato la nuova grafica[4].
Rappresentazione schematica del formato attuale:

  M.A.
    0123

Macchine operatriciModifica

Come in Italia, un tempo le macchine operatrici non avevano una targa, che è stata utilizzata dalla seconda metà degli anni Novanta. Essa è analoga a quella delle macchine agricole, ma a fondo bianco, con le scritte verdi e le lettere M.O. puntate sulla riga superiore, a destra dello stemma.
Rappresentazione schematica:

  M.O.
    0123

RimorchiModifica

 
Formato per rimorchi in uso dal 2000
 
Formato per rimorchi emesso da settembre 1987 al 2000

Le targhe per rimorchi, introdotte negli ultimi anni Cinquanta, erano molto simili a quelle ordinarie: in alto erano posizionati lo stemma della repubblica e la scritta RSM blu, in basso una R di colore rosso precedeva un numero di tre cifre (le prime due potevano essere degli zeri) blu. Le targhe anteriori si distinguevano invece per la dicitura rossa "RIMORCHIO" a caratteri ridotti sopra le lettere RSM blu, anch'esse di dimensioni ridotte, seguite dal numero.
Da giugno 1979 fu utilizzato un nuovo formato, su un'unica linea, con lo stemma policromo seguito dalla lettera R rossa in rilievo e da un numero a tre cifre di colore azzurro; sul bordo inferiore era leggibile la scritta azzurra "REPUBBLICA DI SAN MARINO".
Un ulteriore formato venne emesso da settembre 1987: le targhe mantennero la disposizione dei caratteri su un'unica linea, ma non avevano più la dicitura "REPUBBLICA DI SAN MARINO" nel bordo inferiore e le cifre dopo la "R" diventarono quattro.
Nel 2000[5] per questi veicoli è stato introdotto il design attuale, che differisce dal precedente solo per il fatto che la "R" rossa è molto più piccola, non in rilievo e posta a destra dello stemma policromo, sopra un adesivo rotondo con l'indicazione della validità della targa.
A differenza di quanto è avvenuto in Italia fino al 20 febbraio del 2013, a San Marino non sono mai state prodotte targhe ripetitrici del trattore stradale.

Targhe di provaModifica

 
Targa di prova (del tipo su tre righe) applicata sotto quella posteriore di una Ford Focus

L'Italia e la Repubblica di San Marino stipularono un accordo bilaterale, entrato in vigore il 1º maggio 1995, per l'ammissione alla circolazione, ciascuna nel proprio territorio, di veicoli in prova muniti di documenti rilasciati dall'altro Paese[6].
Sono note targhe di prova di due tipi.
Il primo, che nel 1979 e nel 1987 non era stato rinnovato come avvenne per le targhe ordinarie, presenta le scritte disposte su tre righe: su quella superiore figurano lo stemma e le lettere "RSM", su quella mediana si trova un numero fino a tre cifre senza zeri complementari, su quella inferiore la scritta "PROVA" in rosso. Lo stemma, la sigla internazionale e il numero sono azzurri.
Nel secondo tipo le scritte sono distribuite su un'unica riga: a destra dello stemma policromo la dicitura "PROVA", in nero e a caratteri ridotti, è seguita da un numero composto da tre cifre, dello stesso colore.
Queste targhe possono essere fissate sul retro delle vetture in aggiunta a quelle posteriori ordinarie.
Per quanto riguarda il materiale, possono essere di cartone, plastica o alluminio.

Targhe provvisorieModifica

 
Targa da esportazione

Introdotte nel 1992, le targhe provvisorie da esportazione presentano una E rossa, che sta per "Escursionisti esteri", a sinistra o a destra del numero, composto da quattro cifre nere. Nel rettangolo bianco o giallo (non sempre presente) incollato tra la lettera e la prima cifra o tra lo stemma e la prima cifra sono indicati giorno, mese ed anno di scadenza della validità, la cui durata è generalmente di trenta giorni.
Nelle targhe dei motocicli la numerazione progressiva è posizionata sulla linea inferiore, lo stemma, la "E" e l'etichetta su quella superiore.

Veicoli storiciModifica

Sono autorizzati ad apporre queste targhe, emesse dal 2006, soltanto i proprietari degli autoveicoli iscritti all'Automotoclub Storico Sammarinese.
Sono uguali a quelle con il formato utilizzato dal 1952 al 14 settembre 1976, dalle quali si differenziano per la lettera H in rosso dopo le cifre e per il numero delle cifre stesse: tre invece di quattro.
Schema di una targa posteriore:

  RSM
    012H

Schema di una targa anteriore:

012H RSM

Corpi ad ordinamento civileModifica

Sigla Corpo Note / immagine
CRS Croce Rossa Sammarinese
GE Gendarmeria Codice utilizzato fino al 1983
POLIZIA Polizia civile, Gendarmeria
POLIZIA Guardia di Rocca
VU Vigili urbani Codice utilizzato fino al 1983

Targhe diplomaticheModifica

Sigla Significato Immagine
CC Corpo consolare
CD Corpo diplomatico

NoteModifica

  1. ^ Decreti - URA, su www.ura.sm. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  2. ^ Forse questa disparità è stata prevista solo per distribuire meglio gli spazi.
  3. ^ AISTA, Le targhe per veicoli elettrici della RSM, su aista.it, 23/05/2019.
  4. ^ http://www.targheitaliane.it/monografie/san_marino.pdf, p. 9.
  5. ^ (EN) Parker N. e Weeks J., Registration Plates of the World, L J Print Group, Yeovil, Somerset, Regno Unito, 2004, p. 496, ISBN 0-9502735-7-0.
  6. ^ http://www.vehicle-documents.it/start/Europa/Start_rsm/rsmstart.htm

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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