Tassignano

frazione del Comune italiano di Capannori

Tassignano è una frazione del comune italiano di Capannori, in provincia di Lucca, Toscana.

Tassignano
frazione
Tassignano – Veduta
Tassignano – Veduta
Panorama di Tassignano
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Lucca-Stemma.png Lucca
ComuneCapannori-Stemma.png Capannori
Territorio
Coordinate43°50′06.2″N 10°34′07.5″E / 43.835056°N 10.56875°E43.835056; 10.56875 (Tassignano)
Altitudine13 m s.l.m.
Superficie3,5 km²
Abitanti1 340 (2020)
Densità382,86 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale55012
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitassignanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tassignano
Tassignano

GeografiaModifica

Esso si trova in una zona intermedia della Piana di Lucca, nell'area centrale del comune di Capannori, a pochi passi sia dalla frazione principale che dal territorio del Compitese. Il paese si estende completamente in una superficie pianeggiante e ospita più di 1300 abitanti. Nel 2020 i residenti stranieri censiti erano 145.[1]

Nonostante il suo territorio sia sede di diverse infrastrutture, la maggior parte della superficie è coperta da suolo agrario e zone incolte. Confina a nord con la frazione di Capannori, a sud con Carraia e Colognora, a est con la frazione di Paganico e ad ovest con Santa Margherita.[2]

StoriaModifica

Pur essendo un centro di modeste dimensioni, Tassignano ha una storia abbastanza antica. Recenti ritrovamenti archeologici difatti confermano che anticamente nell'area vi fu un insediamento abitativo risalente alla civiltà romana. Gli scavi hanno portato alla luce le rovine di un'antica domus dotata di terme, oltre ai resti di una donna del V secolo e di un cane domestico vissuto duemila anni fa. Tassignano deve probabilmente il suo toponimo al proprietario terriero di "nomen" Taxinius, proprio durante il periodo di dominio romano.[3][4]

Il paese viene ufficialmente menzionato per la prima volta in un testamento del 788 d.C. Il 1º giugno del 906, Pietro vescovo di Lucca, diede in gestione tre pezzi di terra e una vigna a un uomo della zona. Nel 1260 il priore del paese fu incaricato di redigere, insieme ad altri membri del clero, il Libellux Estimi Lucane Dyocesis, un documento nel quale furono riportati i dati relativi ai possessi e alle entrate delle numerose organizzazioni ecclesiastiche appartenenti alla diocesi di Lucca. Nel XIV secolo il paese fu coinvolto e danneggiato durante le continue guerre tra Lucca e Firenze. Il 24 maggio 1720, la comunità di Tassignano, per evitare il danneggiamento di strade e canali, emise un decreto che vietava a persone provenienti da altri insediamenti di poter far pascolare i propri animali nel territorio tassignanese. Il borgo ha subito un considerevole processo di sviluppo e modernizzazione nel corso del XX secolo.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

La chiesa di Santo Stefano Protomartire in Tassignano, fu ricostruita una prima volta nei primi anni del secolo XI sull'area di una precedente piccola chiesa menzionata già nel 799. In una lapide posta sul campanile si legge che nell'anno 1695 fu riedificata e ampliata e che il campanile fu appunto ricostruito dalle fondamenta. La torre campanaria subì variazioni aggiuntive anche nel XIX secolo, quando venne rialzata. Altre modifiche alla chiesa sono state fatte tra il 1812 e il 1836 ed i restauri tra il 1922 e il 1931. Nel secondo dopoguerra si proseguì con l'elettrificazione delle campane e negli anni ottanta con numerose opere di restaurazione e abbellimento. Infine nel 1990 venne aggiunto l'impianto di riscaldamento. La chiesa si presenta con una sola navata e una pianta a croce latina.[5][6]

 
La chiesa di Tassignano, dedicata a Santo Stefano protomartire

Il borgo di Tassignano è costituito da molte "corti". La corte lucchese è il tipico sistema di edificazione adoperato per la costruzione delle case rurali in Lucchesia. Molti degli edifici più antichi del paese sono caratterizzati da mandolati, pareti forate tipiche della zona.

Nel 2012 l'area dell'antica Corte Mattaccio è stata riqualificata per volere del Comune di Capannori, con la realizzazione del Polo culturale Artemisia, 824 metri quadrati di zona ricreativa completa di parco giochi, bar e biblioteca comunale. L'accesso al polo culturale è stato facilitato a partire dal 2013 con l'inaugurazione di un sottopasso ciclo-pedonale, che consente ai residenti di attraversare in piena sicurezza la ferrovia che divide in due parti il paese.[7][8]

Infrastrutture e trasportiModifica

Tassignano è uno dei centri principali della Piana di Lucca per quanto riguarda le vie di comunicazione. Il paese è attraversato dalla ferrovia Maria Antonia, lungo la quale è presente la stazione di Tassignano-Capannori e non lontano da essa si trova il piccolo aeroporto di Lucca-Tassignano[9], dove ogni settembre si svolge la Festa dell'Aria, un evento che raduna appassionati di volo (soprattutto mongolfiere) provenienti da tutta Italia.[10] A sud scorre l'autostrada Firenze-Mare e il paese è servito dalla vicina uscita "Capannori". La frazione è quindi situata in un luogo strategico soprattutto per quanto riguarda il distretto cartario di Lucca. Difatti nei pressi del cavalcavia autostradale in direzione sud, nell'area di confine con la località di Carraia, si trova un'importante zona industriale che ospita imprese operanti in diversi settori quali industria cartaria e cartotecnica, logistica, telecomunicazione, meccanica, industria tessile, materie plastiche e industria chimica.

 
La stazione ferroviaria di Tassignano

Nel 2020 si avvia la realizzazione di un hangar militare in una zona demaniale lungo la ferrovia, a breve distanza da numerose abitazioni e dall'aeroporto. Il complesso ha un impatto visivo non indifferente essendo alto circa trenta metri, motivo per cui l'amministrazione comunale si era inizialmente opposta alla sua edificazione. Tale struttura avrà lo scopo di contenere un dirigibile (più dettagliatamente un Aerostato Vincolato) utilizzato dall'esercito per effettuare lanci di addestramento militare con paracadute vincolati. In cambio, il sindaco locale Luca Menesini ha ottenuto un accordo che consiste nella riqualificazione dell'area a spese dell'esercito italiano. Il progetto dovrebbe prevedere l'introduzione di 150 nuovi alberi e la realizzazione di un parco cittadino che include area jogging, zona fitness, campo sportivo e tre lotti adibiti al parcheggio di autovetture.[11]

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Il Paese di Tassignano - Notizie Storiche, del professor Giuseppe Bindoli, pubblicato nel 1932 dalla Scuola Tipografica Artigianelli e ristampato nel 2009 con una nuova edizione a cura di Sebastiano Micheli, su commissione dell'associazione culturale Ponte e del Centro Culturale Tassignano.
  • Domus Aemilia - Lo scavo di Tassignano Aeroporto a Capannori, curato da Giulio Ciampoltrini e Alessandro Giannoni ed edito dal Gac (gruppo archeologico capannorese).
  • Cronistoria di Tassignano 1938-1959, a cura di Antonio Bertolucci, Renzo Guarascio e Mariella Pasquini ed edito dall'associazione culturale Ponte.

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