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Con tasso di sconto si intende il tasso applicato per il calcolo dello sconto.

Indice

Carte di creditoModifica

Il tasso di sconto è una percentuale sull'ammontare della transazione che il titolare della carta deve pagare su ogni operazione eseguita con la carta di credito.

MatematicaModifica

Il tasso di sconto si applica quando si vuole conoscere il valore attuale di flussi di cassa futuri; quando cioè, a partire da una somma attuale, si conosce il montante futuro e si raffronta tale variazione con lo stesso montante futuro. Nel caso in cui, ad esempio, si abbiano 80 € in contanti, con i quali si acquista uno zero coupon bond che rimborsa € 100 dopo un anno, il tasso di sconto rappresenta lo "sconto" che riconduce il flusso di cassa futuro di 100 al valore odierno :

 

Il tasso di interesse, al contrario, è calcolato ponendo 80 come base:

 

Per ogni tasso di interesse esiste dunque un tasso di sconto e viceversa. In formule:

 

 

Un altro modo per pensare al tasso di sconto è quello di considerare che esso ci spiega quanta parte del valore futuro di un attivo è composto da interesse e quanta parte è capitale. Ad esempio, se depositiamo 100 € su un conto che paga un interesse del 50% in 10 anni, l'ammontare che riceveremo al decimo anno sarà 150 €. Il tasso di sconto è 0,5/(1+0,5) = 1/3 o 33,3%. In funzione di ciò, potremo dire che 33,3% di 150 € è interesse e 66,7% è capitale.

Quando ci si riferisce ad un movimento di cassa che "ha scontato il", ci si riferirà al tasso di interesse e non al tasso di sconto matematico adeguato. Tuttavia, i due sono concetti separati nella matematica finanziaria.

Politica monetariaModifica

In politica monetaria il tasso di sconto è il tasso di interesse al quale un istituto di credito, ad esempio una banca, paga i fondi monetari di breve durata direttamente alla banca centrale. Chiaramente la banca non emetterà mai prestiti alla clientela e allo Stato con un tasso inferiore al tasso di sconto.

Il tasso di sconto informa l'intera struttura dei tassi di interesse, ed è la leva monetaria che le banche centrali usano per regolare l'offerta di moneta.

Valutazione di progetti d'investimentoModifica

Il tasso di sconto è utilizzato anche per valutare il valore attuale dei flussi di cassa futuri generati da un progetto d'investimento; tecnicamente è un'operazione di attualizzazione dei flussi di cassa. Il tasso di sconto usato varia da progetto a progetto e può essere ricavato da varie fonti informative, a discrezione di chi effettua la valutazione. A seconda della metodologia utilizzata nella valutazione dell'investimento il tasso di sconto viene computato in diverse maniere ed assume diversa dicitura.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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