Tavoliere (gioco)

superficie su cui si gioca un gioco da tavolo

Il tavoliere è un tavolo o un ripiano destinato a un gioco.

Tavoliere di una delle prime edizioni di Ludo.

In particolare, un tavoliere può essere una tavoletta, un tabellone, una plancia, un piano, un foglio di gioco caratterizzato da riquadri, confini, linee, caselle, suddivisioni, simboli, figure, frecce e scritte destinato ad un particolare gioco[1].

Su un tavoliere si gioca con pedine, biglie, pioli o dadi. Per estensione con giochi di tavoliere si indicano in senso ristretto i giochi astratti, oppure si amplia il significato ad includere genericamente anche i giochi da tavolo purché dotati di un tavoliere su cui muovere i pezzi[2].

Esso è fisicamente realizzato in materiali quali legno, materie plastiche o con pietre lavorate.

È detta tavoliere anche la schermata di controllo base per videogiochi[senza fonte].

Alcuni esempi di tavolieri destinati a giochi noti hanno nomi particolari: la scacchiera (per giocare a scacchi), la damiera (per giocare a Dama) e il goban (per giocare a Go).

NoteModifica

  1. ^ Giampaolo Dossena, Giochi da tavolo, Milano, Mondadori, 1984.
  2. ^ * Andrea Angiolino e Beniamino Sidoti, Dizionario dei giochi, Bologna, Zanichelli, 2010, pp. 1056-1057, ISBN 978-88-08-19349-0.
Controllo di autoritàGND (DE4338943-0